Il buon tedesco dell’Amiata

Primi anni del Novecento. Dirigenti e tecnici tedeschi delle Miniere di Mercurio di Abbadia San Salvatore. Carl Buckart è il più alto, ottavo in piedi da sinistra

La storia di Abbadia San Salvatore, paese di origini longobarde che si trova sul Monte Amiata in provincia di Siena, nel secolo scorso si intrecciò nuovamente per due volte in modo significativo con la Germania ed i tedeschi e in entrambe le occasioni risultò per motivi diversi emblematica la presenza dell’ingegnere Carl Buckart. All’inizio del...

La deportazione degli ebrei nel pistoiese

La famiglia Cittone, con tutti i suoi componenti, in una foto d'epoca. Sol Cittone e  la seconda da destra.

A Pistoia era presente un’esigua comunità ebraica fin dal Medioevo. All’inizio del XX secolo, queste famiglie erano perfettamente integrate nel tessuto della società. Tra loro spiccavano i Corcos, i Coen, i Piperno e i Bemporad. Quest’ultimi avevano una famosa bottega di stoffe in via del Can Bianco, dove nel 1910 avevano fatto costruire la torre...

La memoria della Shoah e la costruzione dell’Europa: percorsi e sfide dal dopoguerra ad oggi

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Gentili signore e signori, consiglieri, autorità presenti, Rabbino Levi, sono molto onorato di essere stato invitato come relatore in occasione di questa importante ricorrenza e vorrei esprimere per ciò un sentito ringraziamento al Consiglio regionale, al suo Presidente Eugenio Giani e al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Lo scorso anno le celebrazioni della Giornata...

Dalla mediazione allo scontro

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Nel territorio pistoiese, il passaggio dal 1947 al 1948 fu segnato dall’ennesima esplosione della conflittualità popolare, in un contesto di dura crisi economica ed alimentare che perdurava fin dalla Liberazione. A determinare quest’esito concorsero tanto le vicende nazionali, con una decisa controffensiva del fronte padronale su tutti i versanti, come testimoniato dal patto siglato tra...

Livorno 1915: l’antinterventismo in piazza

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“…pure io, se non sono anarchico schedato come te, minaccio di diventarlo a seguito di tutto quello che ho visto e che mi tocca vedere. E poi ho sempre simpatizzato con gli anarchici di Livorno.” (Riccardo Marchi, Anteo va alla guerra) A Livorno, nell’ambito delle iniziative per il centenario della Grande guerra, sul piano della...

Renicci d’Anghiari.

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A Renicci d’Anghiari, località della Valtiberina toscana, si trovava uno dei peggiori campi di concentramento d’Italia per numero di internati e per i comportamenti tenuti dal personale di sorveglianza. Destinato ad accogliere fino a novemila prigionieri di guerra, è adibito agli internati civili pur rimanendo sotto la competenza dell’amministrazione militare. All’arrivo degli antifascisti italiani (anarchici...

Un Partigiano di nome Annibale

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Nato a Pistoia (Santomato) il 19 gennaio 1922, figlio di Leonardo e Capponi Maria Ida, Annibale Trinci ottiene la licenza elementare, contadino poi elettricista e operaio alla fabbrica pistoiese San Giorgio dall’ottobre del 1939, iscritto alla CGIL dove si compie la sua educazione di classe, in quella che negli anni ‘40 era una fucina di...

Gronchi e il “caso” Livorno

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Luglio 1955, a due mesi dalla sua elezione alla Presidenza della Repubblica, Giovanni Gronchi scelse Livorno come una delle prime città italiane da omaggiare con una visita ufficiale. In quell’occasione il consiglio comunale gli conferì la cittadinanza onoraria. «Di fronte a questo gesto di grata amicizia che l’Amministrazione Comunale livornese a nome dell’intera cittadinanza mi...