Emilio Angeli: il “nonnino” della Resistenza toscana

Emilio Angeli (a destra) (Archivio Centro Studi Roberto Angeli)

«Chi ricorda la situazione livornese dal ’45 al ’48 sa che cosa voleva dire, allora, agire nel piano sociale per una idea cattolica apertamente professata. [Emilio Angeli] era ancora dolorante per le percosse e le fratture riportate dalla aggressione di centinaia di scalmanati e ripartiva per affrontare in altre parti il rischio di nuove aggressioni....

I Campeggi del Chianti negli anni Settanta

"Ritrovarsi con i canti". Monte San Michele (Greve in Chianti), ottobre 1972

Vicenda recentemente storicizzata, dalla quale emerge una sorta di legame ideale con precedenti esperienze collettive che hanno animato la cultura e messo in movimento dinamiche sociali lungo parte del Novecento. Hippy e naturismo, pic-nic e colonie libertarie, campeggio autogestito, hanno epigoni in America, Inghilterra, e parte dell’Europa. Il bisogno di percorrere strade antiautoritarie o sottrarsi...

Luglio 1919: lo “scioperissimo” di Livorno.

Cartello

Dopo i moti popolari del caroviveri esplosi anche a Livorno dal 5 all’8 luglio 1919, la situazione degli approvvigionamenti in città si mantiene, ancora per settimane, problematica, pur senza registrare ulteriori gravi incidenti. D’altronde lo stato, endemico, di tensione era stato segnato, all’inizio del mese, dal Prefetto Gasperini al ministero dell’Interno (P. Ciccotti, 2014): Devesi...

Gli eroi maledetti. I goumiers e la liberazione del territorio senese (giugno-luglio 1944)

Al centro il generale August Guillaume immagine tratta da BARDOTTI R., Attenti a dove sparate. La liberazione di Siena raccontata dai fotoreporter del’esercito francese, Siena, Betti editore, 2018

Il 15 giugno 1944, in una calura soffocante, le avanguardie del Corps expéditionnaire français superavano il fiume Paglia entrando nel territorio senese e sferrando l’attacco contro i caposaldi che i tedeschi avevano predisposto per rallentarne l’avanzata. Gli attaccanti erano gli stessi soldati che, un mese prima grazie a una brillante azione nella valle del Liri,...

Le mobilitazioni operaie in Toscana del 1969

Sciopero calzaturieri5

Ricordare il ’69 operaio, o autunno caldo, a 50 anni dal suo svolgimento, non è una questione semplice. Prima di tutto perché si tratta di un anniversario che definire passato “in sordina” rende poco e male la situazione. Secondo perché se c’è un aspetto del presente che dimostra come la teoria delle “magnifiche sorti e...

2/2 – Per una storia dei movimenti giovanili a Grosseto tra gli anni Sessanta e Settanta (*)

Primavera 1979-Grosseto. Pausa in campagna elettorale

* La prima parte di questo articolo è pubblicata alla pagina QUI A metà decennio irruppe il femminismo a sconvolgere mentalità, prassi, perfino modalità dei rapporti personali, che sembravano consolidati tra i militanti. Un gruppo forte, a livello nazionale, come Lotta continua ne fu colpito in profondità, tanto da mettere in discussione la propria stessa...

1/2 – Per una storia dei movimenti giovanili a Grosseto tra gli anni Sessanta e Settanta (*)

Palazzo della Triennale a Milano nel maggio del 1968

È possibile scrivere la storia dei movimenti giovanili di cinquant’anni fa? Ma, prima ancora: ne vale la pena? C’è da chiedersi infatti se ripensare “quel” passato in termini storici non sia una perdita di tempo; o, peggio, se non significhi distogliere gli occhi da ciò che ci accade intorno e quindi rassegnarsi all’incapacità di affrontare...

Un inedito contributo dei Tre Carabinieri di Fiesole “all’armamento (…) delle formazioni partigiane”

6_La Rocca-Maranola

Un importante documento inedito nell’archivio dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea ci aiuta a comprendere alcuni dettagli chiave su un evento celebre, legato alla Resistenza in Toscana: la storia dei Carabinieri di Fiesole. Tra il luglio e l’agosto del 1944, negli ultimi mesi dell’occupazione, mentre le truppe tedesche stavano preparando la ritirata verso...