All’indomani della liberazione, Livorno si presentava come una delle città italiane più colpite dai bombardamenti alleati. Il centro storico era ridotto in macerie, gran parte della popolazione era sfollata e le attività produttive stentavano a riprendere. In questo contesto di profonda crisi materiale, il Comitato provinciale di liberazione nazionale, nella seduta del 20 gennaio 1945,...
L’avventura con Adriano Olivetti e il Movimento Comunità L’ingresso nel governo di Romita apre nuovamente le porte di Roma a Motta, perché nella primavera del 1954 viene nominato responsabile dell’Ufficio stampa del Ministero dei lavori pubblici, incarico che ricopre fino al 1957, condividendo questo nuovo impegno con quello assunto ad Ivrea con Olivetti. La frequentazione...
La formazione e la scelta antifascista Giuseppe Motta nasce a Belpasso in provincia di Catania il 10 agosto 1923 da Rosario e Filippa Grazia Serafica[1]. Dopo la maturità classica – conseguita nell’anno scolastico 1939-1940 al Liceo “M. Cutelli” di Catania – decide di continuare gli studi all’Università di Pisa, dove si iscrive al corso di...
Mentre si delineavano le sorti della Seconda Guerra Mondiale partiti e gruppi politici si riunivano in comitati detti di liberazione nazionale per resistere all’occupante. Cessata l’occupazione militare i comitati costituirono la base politica dei governi nazionali. Sorti spontaneamente dopo l’8 settembre 1943 i CLN, articolati in comitati regionali, provinciali, comunali, rionali e aziendali, chiamarono gli...
“Voto comunista perché ricordo la primavera del 1945, e poi anche quella del 1946 e del 1947. Voto comunista perché ricordo la primavera del 1965 e anche quella del 1966 e del 1967. Voto comunista , perché nel momento del voto, come in quello della lotta, non voglio ricordare altro…” Pasolini: il mio voto al...
Dall’incrocio di archivi pubblici e privati, il racconto di come, nel caso emblematico di Pisa, poté imporsi quella continuità di uomini e apparati che segnò il dopoguerra[1]. Per vent’anni aveva vissuto in esilio a Roma, sognando ogni giorno il grande ritorno. Con la Liberazione il momento era arrivato. In una provincia devastata dalla guerra, c’era...
👉 LE 50 BIOGRAFIE Sai chi sei? Sai a che cosa sei chiamata? Per cosa vale la pena vivere e morire? Che cosa è giusto fare? Rompere con clamore o resistere in silenzio nel quotidiano. Tuffarsi al centro del campo di battaglia o restare ai margini – parete, pilastro, confine, protezione; grembo e custode del...
Terminata la battaglia per la liberazione, Firenze si sveglia non più oppressa dal macigno dell’occupazione nazifascista ma con una serie di problemi da risolvere nel breve periodo, al punto che la gioia di assaporare quel senso di libertà anelato da tanto tempo viene in parte strozzata da una realtà fatta di macerie, dove tutto è...