Il servizio Radio CO.RA. e il suo contributo alla lotta di Liberazione

Monumento Radio Cora Piazza D'Azeglio

A partire dai primi di settembre del 1943, i dirigenti del Partito d’Azione fiorentino, allo scopo di dotare la nascente organizzazione resistenziale cittadina di un adeguato strumento di informazione e di intelligence militare, disposero la creazione di un servizio clandestino di radiocomunicazioni sotto la sigla Co.Ra, abbreviazione di Commissione Radio. Come ebbe a ricordare successivamente uno...

Un inedito contributo dei Tre Carabinieri di Fiesole “all’armamento (…) delle formazioni partigiane”

6_La Rocca-Maranola

Un importante documento inedito nell’archivio dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea ci aiuta a comprendere alcuni dettagli chiave su un evento celebre, legato alla Resistenza in Toscana: la storia dei Carabinieri di Fiesole. Tra il luglio e l’agosto del 1944, negli ultimi mesi dell’occupazione, mentre le truppe tedesche stavano preparando la ritirata verso...

La 22° Brigata Garibaldi “Lanciotto” e la battaglia di Cetica (29 giugno 1944)

22 Brigata Lanciotto

Il 24 maggio del 1944, dalla fusione dei raggruppamenti partigiani “Checcucci”, “Romanelli”, “Lanciotto” e “Fabbroni”, si costituiva formalmente la 22° Brigata Garibaldi “Lanciotto” agli ordini della Delegazione Toscana del Comando Generale delle Brigate Garibaldi[1]. La nuova formazione, intitolata al nome di “Lanciotto Ballerini”, leggendario comandante partigiano caduto nel gennaio 1944 a Valibona in uno scontro...

Storia di una memoria. Il settantacinquesimo anniversario dell’Eccidio del Montemaggio.

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75 anni fa, il 28 marzo 1944, un reparto della Guardia Nazionale Repubblicana di stanza a Siena, comandata da Renato Billi e Alessandro Rinaldi, attaccò un gruppo di partigiani a casa Giubileo (nel Comune di Monteriggioni) uccidendone uno in combattimento e fucilando, poco dopo, diciotto prigionieri; dell’episodio ci fu un unico superstite, Vittorio Meoni, che...

La deportazione politica in Toscana

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Come è noto, in Toscana l’occupazione nazista ha imposto un sacrificio straordinario alle popolazioni civili a causa del perdurare di una guerra totale e devastante con eccidi e stragi che rendono la Toscana la più colpita d’Italia per numero di morti. A questo si aggiungono le vittime della deportazione, un’ulteriore modalità per terrorizzare una popolazione...

Le Ville Sbertoli: un manicomio durante l’occupazione nazifascista

Eleni M. - Le Ville Sbertoli. FOTO HP - Collezione privata Giovanni Tronci

Quando si parla delle Ville Sbertoli, si fa riferimento al manicomio della città di Pistoia. Nate come Casa di Salute nel 1864 per volontà di Agostino Sbertoli e divenute poi Ospedale Neuropsichiatrico Provinciale nel 1951, le Ville Sbertoli si ergono come monumenti del passato sull’amena collina di Collegigliato, pochi chilometri a nord della città di...

La conoscenza scaccia la paura. Storie dall’Alto Adriatico, il confine più difficile del Novecento

Livio Dorigo

A distanza di 72 anni dal 10 febbraio 1947, trattato di pace (1) scelto quale data simbolo per ricordare le tragedie del “confine difficile”, a 15 dalla legge che ha inserito nel nostro calendario civile il “giorno del ricordo”, torna la denuncia di un silenzio troppo lungo. Eppure, scriveva un decennio fa Enzo Collotti, la...

I profughi giuliani, istriani, fiumani e dalmati in provincia di Grosseto

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Il progetto “Per la storia di un confine difficile. L’alto Adriatico nel Novecento” della Regione Toscana (2017-2018) Dalla prima applicazione della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, avvenuta nel 2004, la Regione Toscana fu tra le prime in Italia a prendere a cuore il diritto a una cultura storica per la scuola su temi che...