Premessa L’impulso principale alla creazione di una sanità internazionale nella Guerra civile spagnola venne dal Comintern e trovò sbocco concreto nella Centrale Sanitaria Internazionale (CSI), che iniziò a funzionare tardivamente, dal gennaio 1937, nella sua sede parigina di Rue René Boulanger e negli uffici di Rue Lafayette[1]. Inizialmente al fianco dei Servicios de Sanidad dell’esercito...
L’Archivio della famiglia Giglioli di Pisa, donato tra il 2020 e il 2023 da Antonio Ricci alla Biblioteca Franco Serantini, è una parte della documentazione di una famiglia italiana che prima dell’Unità d’Italia visse in esilio nel Regno Unito e che, tornata in Italia, mantenne il bilinguismo e i rapporti con i parenti d’oltremanica. Domenico...
Fu un giorno dell’autunno del 1913 che un giovane compagno, che non parlava livornese, si presentò presso la sede, in via Oreste Franchini, della Sezione del Partito socialista italiano all’Ardenza, il sobborgo notoriamente sovversivo di Livorno[1]. Si chiamava Giuseppe Bellone, ventitré anni, e da settembre era stato assunto come “prefetto”, ossia come istitutore, presso il...
All’indomani della liberazione, Livorno si presentava come una delle città italiane più colpite dai bombardamenti alleati. Il centro storico era ridotto in macerie, gran parte della popolazione era sfollata e le attività produttive stentavano a riprendere. In questo contesto di profonda crisi materiale, il Comitato provinciale di liberazione nazionale, nella seduta del 20 gennaio 1945,...
L’avventura con Adriano Olivetti e il Movimento Comunità L’ingresso nel governo di Romita apre nuovamente le porte di Roma a Motta, perché nella primavera del 1954 viene nominato responsabile dell’Ufficio stampa del Ministero dei lavori pubblici, incarico che ricopre fino al 1957, condividendo questo nuovo impegno con quello assunto ad Ivrea con Olivetti. La frequentazione...
La formazione e la scelta antifascista Giuseppe Motta nasce a Belpasso in provincia di Catania il 10 agosto 1923 da Rosario e Filippa Grazia Serafica[1]. Dopo la maturità classica – conseguita nell’anno scolastico 1939-1940 al Liceo “M. Cutelli” di Catania – decide di continuare gli studi all’Università di Pisa, dove si iscrive al corso di...
Il fondo Idalberto Targioni viene depositato nel 2019 presso l’archivio dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea da Simonetta Chiappini, erede delle carte familiari. Si tratta di un archivio di persona composto da materiali prodotti dal soggetto e da documentazione raccolta e conservata postuma dagli eredi. Il fondo Targioni consente di ricostruire la vicenda...
L’80esimo della Liberazione dal nazifascismo è stato costellato di iniziative, pubblicazioni, convegni caratterizzati sul tema delle Resistenze al femminile. Anche la Rete Toscana degli istituti storici della Resistenza si è inserito in questo filone con una prima sperimentazione di campagna social condivisa e una pubblicazione Resistenza, femminile plurale. Storie di donne in Toscana curata da...