Antifascisti e perseguitati politici nel Chianti

Che cosa hanno rappresentato, per le popolazioni del Chianti, la dittatura e il regime fascista? Domanda non facile a cui la storiografia non ha ancora dato, a tutt’oggi, una risposta soddisfacente. La memoria delle violenze, delle sopraffazioni, delle tragedie provocate dalla dittatura con la suapolitica razzista, imperialista, aggressiva e guerrafondaia nel ventennio, ha sicuramente lasciato...

La “Banda Carità”. Il Reparto servizi speciali. 1943-1945.

Al centro della foto Mario Carità (fonte: R. Caporale, La banda Carità, 2004)

Nella vicenda dei “seicento giorni di Salò” compaiono storie di reparti che hanno fatto dell’uso della violenza la loro essenza. Spesso la loro parabola è liquidata come fosse romanzesca, tra omissioni e ricerca del gusto dell’orrido, mischiando al sangue il sesso oppure l’uso di stupefacenti. Occorre tralasciare questi aspetti esteriori e tendere invece a uno...

“Non fare giustizia significa rendersi complici dell’ingiustizia”

anthony john oldham

Benché la Linea Gotica attraversi la Garfagnana, la valle – al contrario di quanto avviene in altre zone dell’Italia centro-settentrionale occupate dai nazifascisti – già prima del proclama Alexander (13 novembre 1944) non è al centro di attività belliche o partigiane particolarmente importanti. Resta un fronte tutto sommato secondario fino alla Liberazione, che avverrà il...

Settant’anni dopo. La guerra in Toscana

Isrt, ondo Gracci, riproduzione foto Torrini agenzia giornalistica, Firenze

L’Italia era in guerra da almeno otto anni. Prima per conquistare l’Etiopia, appoggiare i franchisti in Spagna, occupare l’Albania. Poi, dal 1940, affiancando la Germania nazista nella guerra continentale, invase la Francia meridionale, la Grecia, il Montenegro, la Slovenia, e infine l’Unione sovietica. Fu l’inverno russo a raffreddare gli entusiasmi: chi ne tornava raccontava di...

Morire sotto le mura di Santa Barbara

Martiri Santa Barbara (Pistoia 31 marzo 1944)

E’ la sera dell’otto settembre 1943 quando dagli apparecchi radio il popolo italiano apprende della firma dell’armistizio tra l’Italia e gli alleati. Ciò che potrebbe significare la conclusione del conflitto per il nostro Paese e il nostro malcapitato esercito si rivela l’opposto poiché nei venti mesi successivi una durissima e pesantissima occupazione militare da parte...