«Guerra e Resistenza nel fiorentino. La 22a Brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini»

cover__id6325_w240_t1643202010__1x

«[…] Bisogna scrivere questi fatti, perché fra qualche decennio una nuova retorica patriottarda o pseudoliberale non venga a esaltare le formazioni dei purissimi eroi. Siamo quello che siamo […]» [1] Le parole che il partigiano giellista ebreo Emanuele Artom consegna alle pagine del suo diario nel novembre 1943, poco prima di essere catturato dai fascisti,...

Immagine e realtà di una provincia rurale: Grosseto e la Maremma alla vigilia della seconda guerra mondiale

Depero

Nel 1938 Fortunato Depero fu incaricato di disegnare per il Congresso mondiale del dopolavoro delle tavole raffiguranti le varie province d’Italia. Le immagini erano accompagnate dalle statistiche relative alle strutture dopolavoristiche e, significativamente, da una frase di Mussolini che avrebbe dovuto cogliere il carattere specifico di ogni zona della Penisola rappresentata (1). Nel caso della...

Oberdan Chiesa. Un uomo, una vittima, un mito.

Livorno, 1941. Foto segnalatica di Oberdan prima del confino

Una delle frasi più famose della narrativa italiana sulla Resistenza è quella del partigiano Kim, tra i protagonisti de Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino, «E basta un nulla, un passo falso, un impennamento dell’anima e ci si ritrova dall’altra parte»[1]. Lo stesso Claudio Pavone, nel suo Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza utilizzò...

2 aprile 1922. L’assassinio di Alvaro Fantozzi, segretario della camera del lavoro di Pontedera

CFI0360385_19220407_14_0053

L’omicidio di Alvaro Fantozzi è uno degli episodi chiave della violenza fascista nella provincia pisana, sia per la modalità dell’esecuzione, sia per il ruolo pubblico ricoperto dalla vittima. Fantozzi dal 1° gennaio 1920 è segretario della Camera del Lavoro di Pontedera ed è un attivo e riconosciuto leader locale del Partito socialista italiano. L’eliminazione fisica...

Heinz Battke: pittore antinazista, ufficiale tedesco, collaboratore dei partigiani fiorentini.

Battke_Selbstbild_24

1 – “Post factum”: Alla metà di aprile del 1944 un grande ciclo di rastrellamenti scatenato dai comandi nazifascisti colpì i principali rilievi del fiorentino, da Monte Morello, al Mugello, da Monte Giovi ai monti del Casentino e dell’Appennino tosco-romagnolo. Negli stessi giorni, alcune delle principali bande partigiane fiorentine, che su quei monti erano nate...

Pietra su pietra. Storie d’inciampo

attal3

Ci sono forme di arte che aiutano a fare memoria in maniera discreta e informale. Attivano la memoria quando le incontri, quando le scorgi, quando ci inciampi. Le “pietre d’inciampo” racchiudono, nel termine tedesco “stolpern”, questo doppio significato di “inciampare” e “attivare la memoria”. Sono pietre, “stein”, impiantate ormai sulle vie di molte città europee....