Avvertenza: il testo che segue è una versione ridotta e riveduta di un intervento presentato dall’autore al convegno Si fa presto a dire “staffette”. Le donne nelle carte delle formazioni partigiane svoltosi il 25-26 novembre 2024 presso la Casa della Memoria di Milano. Il convegno intendeva promuovere una proposta di ricerca dedicata al tema della...
“Da poco era cominciato ad imbrunire lievemente perché siamo nel plenilunio, quando cinque minuti avanti le ventidue è parso che un terremoto scuotesse la terra, abbiamo udito un boato prima sordo e poi fragoroso […] Ci siamo guardati in faccia: evidentemente i tedeschi cominciano la loro opera di infame distruzione”. Con queste parole l’avvocato Gaetano...
“Occupì, occupà, occupiamo la città…Occupà, occupì, occupiamo pure qui” cantavano gli universitari fiorentini nel madido gelo notturno di fine febbraio mentre percorrevano furtivi le vie del centro storico armati di stencil e bombolette spray per imprimere sui marciapiedi variopinte orme di pantera: le impronte indicavano i percorsi dalla stazione di Santa Maria Novella alle diverse...
Se pensiamo ad un periodo di lotte, di occupazioni, di proteste, di manifestazioni ad opera degli studenti, la mente molto probabilmente riavvolgerebbe il nastro della memoria sino alla fine degli anni Sessanta e più precisamente al ‘68, e forse, risalendo, agli anni Settanta con l’apice del ‘77, ma difficilmente si fermerebbe ad un periodo meno...
Il 10 giugno 1940 resta nella storia come l’infausto giorno dell’entrata in guerra dell’Italia fascista, annunciata da Mussolini con la nota dichiarazione dal balcone in piazza Venezia a Roma che fu radio-diffusa e amplificata in tutte le piazze italiane, più o meno affollate ed entusiaste. Poche ore dopo, fra i primi provvedimenti previsti dalla Legge...
L’Archivio della famiglia Giglioli di Pisa, donato tra il 2020 e il 2023 da Antonio Ricci alla Biblioteca Franco Serantini, è una parte della documentazione di una famiglia italiana che prima dell’Unità d’Italia visse in esilio nel Regno Unito e che, tornata in Italia, mantenne il bilinguismo e i rapporti con i parenti d’oltremanica. Domenico...
All’indomani della liberazione, Livorno si presentava come una delle città italiane più colpite dai bombardamenti alleati. Il centro storico era ridotto in macerie, gran parte della popolazione era sfollata e le attività produttive stentavano a riprendere. In questo contesto di profonda crisi materiale, il Comitato provinciale di liberazione nazionale, nella seduta del 20 gennaio 1945,...
Il fondo Idalberto Targioni viene depositato nel 2019 presso l’archivio dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea da Simonetta Chiappini, erede delle carte familiari. Si tratta di un archivio di persona composto da materiali prodotti dal soggetto e da documentazione raccolta e conservata postuma dagli eredi. Il fondo Targioni consente di ricostruire la vicenda...