Archivio Storico della Città di Piombino

Archivio Storico Città di Piombino
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Sede e contatti
Casa delle Bifore, via Ferruccio 18, Piombino (Livorno)
Telefono: 0565.63361; – 63357
E-mail: mpierulivo@comune.piombino.li.it
Sito web: http://www.comune.piombino.li.it/pagina667_archivio-storico.html
https://trasparenza.comune.piombino.li.it/archivio13_strutture-organizzative_-1_827_65_1.html

Orari di apertura:
1 gennaio-2 luglio e 3 settembre-31 dicembre : lunedì, giovedì e sabato 9-13; mercoledì e venerdì 9-13 e 14.30-17.30. Martedì chiuso.
Durante il periodo estivo o in occasione di festività l’orario può subire cambiamenti.
3 luglio-2 settembre: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9-13. Sabato chiuso.
Apertura sala studio: da lunedì a giovedì, ore 9-13, mercoledì 9-13 e 15-17,30
Informazioni e consultazione materiale documentario: archivista responsabile, Monica Pierulivo

Breve storia e finalità
Nel 1990, alla fine del decennio che ha conosciuto la ripresa di un forte interesse per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale esistente sul territorio, l’Archivio Storico della Città inizia la propria attività, anche come servizio culturale posto oltre i confini delle finalità istituzionali degli archivi comunali. Alle fondamentali funzioni di conservazione, tutela, acquisizione dei fondi documentari di valore storico si è voluto sin dall’inizio affiancare un intenso programma di attività promozionali: espositive , redazionali, didattiche, nell’obiettivo di realizzare un servizio aperto all’interazione con le associazioni, le scuole, alle esperienze culturali in genere producibili sul territorio.

L’istituto nel tempo ha visto l’incremento del patrimonio attraverso donazioni e depositi documentari in grado di investigare su un’area spazio- temporale che prevarica ampiamente quella inerente il territorio piombinese; un patrimonio ampio e articolato tipologicamente, in grado di fare luce sulle vicende e i sorprendenti mutamenti di una parte della Maremma che, grazie alla posizione strategica sul Mediterraneo e alle sue ambite risorse di ferro, ospitò importanti insediamenti umani, come quelli etruschi, conservò una autonomia statuale per secoli, fu territorio satellite privilegiato dell’impero francese durante il governo di Elisa Bonaparte Baciocchi, vide gli esiti sconvolgenti della grande avventura industriale dei pionieri anglo-fiorentini, che dettero i natali al più noto degli aspetti identitari del territorio.
La sede dell’Archivio storico, poco distante dal Palazzo Comunale, è nella Casa delle Bifore, edificio medievale di carattere civile, l’unico ancora rimasto del nucleo abitativo più antico della città. L’accurato restauro è ad opera dell’architetto Italo Insolera.

Patrimonio documentario
Archivio del Comune di Piombino
Preunitario, 1441-1865 (800 unità tra registri e filze)
Postunitario, 1865-1923 (anche protocolli delle deliberazioni fino al 1960) (1200 unità)
Archivio dell’Ente Comunale di Assistenza, 1937-1977 (370 unità)
Archivio dell’Ospedale Civile di Piombino, 1612-1973 (2000 unità)
Biblioteca ed emeroteca annesse all’Archivio dell’ospedale (circa 5000 unità)
Archivio di Romualdo Cardarelli, secc. XIII-XIX (218 buste contenenti circa 26000 carte di lavoro con copie manoscritte di documenti e appunti)
Biblioteca di R. Cardarelli (4000 volumi)
Archivio Bartalini-Zannellini-Gaggero, 1833-1987 (570 buste)
Biblioteca Bartalini-Zannellini-Gaggero (1100 volumi)
Archivio della Camera del Lavoro di Piombino, 1945-1986 (300 unità)
Fondo fotografico annesso all’Archivio della CGIL, anni 1940-‘90 (1200 tra foto e diapositive)
Fondo di Amulio Tognarini (pervenuto insieme all’archivio della CGIL, c.a 1000 fascicoli di fotocopie di vario contenuto)
Archivio di Ivan e Federigo Tognarini (carte di lavoro dello storico I. Tognarini e documenti del padre Federigo)
Archivio fotografico Lucchini S.p.A., fine ‘800- primi anni 2000 (circa 30 000 unità tra foto a stampa, lastre, filmati VHS)
Collezione fotografica del P.C.I., anni 1930-’90 (circa 1000 fotografie)
Collezione di cartoline di Valerio Guerrieri, fine ‘800- 1980 (3000 unità)
Collezione di Luigi Magnani, fine ‘800-1995 (29 album di fotografie e cartoline , c.a. 1000 foto, e 5 buste di appunti)
Fondo cartografico, stampe, fotografie, diapositive, audiovisivi (c.a. 1000 pezzi, 1583- 1980)

 

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