Come ogni anno, alla fine del mese di gennaio, siamo tutti chiamati a riflettere su una delle pagine più buie e dolorose della storia del Novecento: la deportazione nei campi di concentramento e di sterminio di ebrei, prigionieri politici, prigionieri di guerra, internati militari, omosessuali, diversamente abili, Sinti e Rom, portata avanti dai nazisti e dai fascisti durante la Seconda guerra mondiale.
L’impegno dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (Isgrec) in tal senso non si esaurisce intorno al Giorno della Memoria ma si estende nel corso di tutto l’anno non solo attraverso iniziative specifiche e occasioni di riflessione rivolte alla cittadinanza, ma soprattutto attraverso progetti didattici rivolti alle scuole del territorio. Quest’anno, in collaborazione con Regione Toscana, Museo della Deportazione di Figline di Prato e Provincia di Grosseto, l’Istituto ha portato avanti il progetto “Dall’Italia ad Auschwitz: Roccatederighi campo di internamento per ebrei”, che ha visto impegnati 80 studenti e studentesse di Grosseto e i loro insegnanti in un percorso di conoscenza e approfondimento delle vicende legate alla deportazione razziale e politica dal territorio provinciale e di fare visite guidate all’ex seminario vescovile di Roccatederighi, sede del campo di internamento per ebrei dal novembre 1943 al giugno 1944, e al Memoriale degli italiani ad Auschwitz, oggi conservato a Firenze. Il 28 gennaio, alle ore 9, presso la Sala Eden, in collaborazione anche con Uscita di Sicurezza, si terrà l’evento conclusivo del progetto. Dopo i saluti istituzionali, il Prof. Simone Duranti (Università della Tuscia) terrà una lectio magistralis dal titolo «Contro i “nemici della nazione”: razzismo come forma di governo nel Novecento». A seguire, Ilaria Cansella (Isgrec) dialogherà con Silvia Bencini (università di Firenze dipartimento Forlilpsi), autrice di “Auschwitz. Percorsi di memoria attiva. Luoghi e oggetti tra passato e presente”, mentre Elena Vellati (Isgrec) dialogherà con gli studenti e le studentesse coinvolti che hanno partecipato agli incontri di formazione e alle visite.
L’Istituto sarà presente all’iniziativa coorganizzata con il Comune di Grosseto, la Provincia e il Comitato provinciale dell’ANPI, prevista per il 27 gennaio alle ore 9.30: per le classi sarà proiettato nella Sala consiliare del Comune di Grosseto (prenotazione obbligatoria per le scuole fino ad esaurimento posti: 0564415219) il documentario “TRASPORTO 53” (regia L. Zannetti, Produzione ISGREC/Regione Toscana, 2022). A seguire si terrà la cerimonia di commemorazione istituzionale alle Pietre d’inciampo davanti al Comune. Chi non potrà essere presente potrà seguire la diretta streaming dell’intera iniziativa nel canale youtube del Comune di Grosseto. Il documentario prende il titolo dal nome del convoglio che il 21 giugno 1944 partì dal campo di Fossoli (Modena) con destinazione Mauthausen. All’interno si trovavano circa 475 deportati tra cui i grossetani Tullio Mazzoncini, Giuseppe Scopetani e Albo Bellucci, accusati di reati politici. Attraverso la voce dei testimoni e degli storici, il documentario approfondisce le vicende della deportazione politica nella Seconda guerra mondiale, ripercorrendo i luoghi della memoria legati a questi eventi in relazione al contesto della provincia di Grosseto.
Sempre il 27 gennaio, alle 10, a Follonica, la Direttrice (Ilaria Cansella) parteciperà alla commemorazione istituzionale alla presenza del Sindaco (Matteo Buoncristiani), degli assessori, dei consiglieri, della vicepresidente della sezione ANPI di Follonica (Laura Ticciati) e di studenti e studentesse dei Comprensivi 1 e 2. La cerimonia si terrà alla targa che davanti al Municipio ricorda l’internamento dei militari follonichesi nei campi del Reich e che quest’ anno sarà integrata con nuovi nomi di internati emersi nel corso della ricerca dell’Isgrec.
Sempre alle 10, all’Auditorium di Orbetello si terrà l’iniziativa “Insieme contro l’indifferenza – Ieri ed oggi”, alla quale parteciperanno la preside Luisa Filippini, il Sindaco Casamenti, Adolfo Turbanti dell’Isgrec (intervento sul tema “Ricordare il passato, immaginare il futuro”), Stefanie Traupe dell’ANPI Costa d’Argento (intervento dal titolo “Mai più? L’Olocausto nella storia) e gli psicoterapeuti Vinicio Nardelli e Filippo Magherini (“Fare le differenze, per non essere indifferenti”). A seguire sono previste letture e testimonianza da parte degli studenti del triennio IPE.
Ancora il 27, ma alle ore 15, è prevista la commemorazione istituzionale con la deposizione di una corona alla lapide nel seminario vescovile che ricorda l’istituzione del campo di internamento per ebrei di Roccatederighi. Seguiranno gli interventi del Sindaco di Roccastrada (Francesco Limatola), del Presidente della Sezione ANPI di Roccastrada (Giulio Balocchi) e della Direttrice Isgrec (Ilaria Cansella).
Il 31 gennaio al Circolo ARCI di Manciano, Stefano Campagna, vicepresidente Isgrec, presenta il documentario “Trasporto 53” (regia L. Zannetti, Produzione ISGREC/Regione Toscana, 2022), che sarà proiettato alle ore 18.



