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Petacchi Giuseppe

Anagrafica

Cognome: Petacchi
Nome: Giuseppe
Soprannome: Copeta
Luogo di Residenza: Avenza (Massa Carrara), Sète (Francia), france (), ventimiglia (), Sarzana (La Spezia), brebant ((marseille)), belgio (bruxelles), monte (pelato), barbastro ((huesca)), barcelona (), lustin (), tailfer (), belgio (belgica), belgique (), Parigi (), paris (), vernet (), ciutad del (mexico), città del (messico), cité du (messique), Barberino Di Mugello (FI), Avenza (Massa Carrara)
Data di Nascita:
Luogo di Nascita: Avenza (Massa Carrara)
Data di Morte:
Luogo di Morte:

Descrizione

Note Biografiche: Nato il 25/2/1907 ad Avenza MS da Elia e Aldegonda Gianfranchi. Più volte fermato e diffidato. Ammonito nel giugno 1932 per attività antifascista perché in compagnia di Andrea Lucetti e Vera Bibbi e poco dopo è condannato a tre mesi per contravvenzione dell'ammonizione.Emigra clandestinamente in Francia nel maggio 1934 passando da La Spezia e Ventimiglia. Si stabilisce a Marsiglia dove partecipa alle attività della LIDU e dell'Università proletaria. Figura in una lista di terroristi, condannato a Marsiglia il 5/6/1934 per aggressione a mano armato.Nell'ottobre 1935 è presente al congresso antifascista di Bruxelles, iscritto in Rubrica di frontiera e nel Bollettino delle Ricerche. Arrivato in Spagna nell'agosto 1936, nel settembre 1936 si arruola in Spagna nella Colonna italiana e combatte a Monte Pelato. Gravemente ferito il 20/9/1936 in un carro armato sulla strada di Huesca, è ustionato gravemente e viene ricoverato a Barcellona. Nel dicembre 1936 è accasermato a Barcellona presso il Dock del porto. Nel gennaio 1937 rientra in Francia per un breve periodo per arruolare nuovi volontari. In seguito passa nella compagnia mitraglieri del I battaglione Matteotti. Ripara in Francia nel luglio 1937 e si stabilisce a Parigi. Espulso per decreto ministeriale l'8 agosto 1938, si sposta clandestinamente in Belgio e nel 1939 lavora come cavatore a Lustin e Tailfer. Internato in data imprecisata al Vernet. Nel giugno 1940 torna a Marsiglia dove si mantiene lavorando come sguattero. Nel marzo 1941 emigra a Città del Messico (secondo altra fonte nell'aprile 1941 risulta residente a Marsiglia e ospita Briganti Orlando), ma nel settembre 1943 rientra in Italia paracadutato dagli inglesi per operare dietro le linee nemiche. Emilio Lussu lo invia a combattere nel Mugello, nella 2° Brigata Carlo Rosselli. Deceduto a Carrara il 2/6/1961.
Qualifica: marmista
Dal:
Al:
Orientamento politico: anarchico
Fonti Generiche: "La Spagna nel nostro cuore, 1936-1939. Tre anni di storia da non dimenticare, AICVAS, Milano, 1996 //Basi D., La partecipazione degli antifascisti toscani alla guerra civile di Spagna (1936-1939), relatore Gallerano N., Tesi di laurea non pubblicata, Università degli Studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia (Corso di Laurea in Lettere Moderne), A.A. 1993-1994// Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, a cura di Dal Pont A., ANPPIA, Roma, 1988-1995, 19 voll. // Calandrone G., La Spagna brucia, Editori Riuniti, Roma, 1974 // Lopez A., La Colonna Italiana, Quaderno Aicvas n. 5, Roma, 1985 // ACS CPC // ACS Min. Int. Dir. Gen. PS Div. Pol. Pol. // Piancastelli B., Giustizia e Libertà"" nel Mugello: la 2a Brigata Carlo Rosselli, Roma, FIAP, 1986 // AA.VV., Dizionario biografico degli anarchici italiani, Volume Secondo H-Z, BFS Edizioni, Pisa, 2003 // Archive départementale de l'Ariège (Foix) // Gino Cerrito, Gli anarchici nella Resistenza apuana, Maria Pacini Fazzi, Lucca, 1984"
Decorazioni:
Brigata di appartenenza: "Colonna Ascaso (Colonna italiana ""Rosselli""), 26° Divisione (120° Brigata mista, 1° battaglione Matteotti)"
Grado:
Forze Armate:
Campo di Internamento: Adge, S. Cyprien, Vernet
Causa della Morte:
Eta della Morte:
Tipologia:
???compilazione.noteInterne???: