Stazione di Santa Maria Novella

Daniela Quadrelli - Stagista ISRT

I luoghi della guerra e dell'occupazione

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Il 6 novembre 1943 i tedeschi fecero una grande razzia di ebrei e tre giorni dopo partì un convoglio carico di ebrei dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. In novembre avvenne il maggior prelievo di ebrei ad opera di tedeschi, oltre le 70 persone. Mese dopo mese le deportazioni si aggiravano sull’ordine di 30-40 civili al mese. Vi erano arresti per motivi razziali o per motivi politici, i primi erano deportati ad Auschwitz mentre i secondi a Mauthausen.

Dopo l’ordinanza del Repubblica Sociale Italiana (RSI) del 30 novembre gli arresti diventarono di competenza delle forze italiane. Gli scioperi del 3 e 4 marzo 1944 provocarono l’arresto di un gran numero di persone sulla base delle liste di scioperanti e sovversivi, ma anche delle retate effettuate in strada nella provincia di Firenze e Prato. Un nuovo convoglio con 328 persone arrestate partì dalla stazione di Santa Maria Novella l’8 marzo con destinazione Mauthausen.

 

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