Sezione di Archivio di Stato di Pontremoli

33-Archivio di Stato-Sezione di Pontremoli
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Sede e contatti
Via Nazionale, ex Convento SS. Annunziata, 54027, Pontremoli (MS)
Tel. 0187/831559
Fax: 0187/831559
Sito web: http://www.archiviodistatomassa.beniculturali.it/index.php?it/165/sezione-di-pontremoli
Orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,15 alle 13,15; martedì e giovedì dalle 8,15 alle 17,15

Organi direttivi
Direttore: dott. Maurizio Munda
Responsabile sala di studio: Graziella Matteoni

Breve storia
Nel 1949 la Giunta Comunale di Pontremoli dichiarò la volontà di istituire una Sottosezione d’Archivio di Stato ai sensi dell’art. 11 della Circolare n. 2006; in realtà sin dal 1941 ne era già stata chiesta l’istituzione con delibera commissariale. La Sottosezione d’Archivio di Stato di Pontremoli fu poi istituita con decreto del 12.04.1954 dal Ministero dell’Interno grazie all’intervento del Comune, soprattutto nella persona del Sindaco, che dava sicure garanzie per le spese necessarie per i locali destinati ad accogliere il materiale documentario, unitamente alle scaffalature, per il personale e per il funzionamento previo parere del Prefetto di Massa e del Sovrintendente Archivistico della Liguria. Tale Sottosezione era destinata ad accogliere gli Atti Notarili anteriori al 1853, provenienti dall’Archivio mandamentale di Pontremoli e dall’Archivio Storico del Comune, alla luce dell’art. 11 della Legge 22.12.1939 n. 2006, che prevedeva il riordinamento degli archivi del Regno e la loro conservazione presso gli Archivi di Stato e le Sezioni.

Patrimonio
Le vicende storiche indicate sono testimoniate da una documentazione nutrita di circa 15.000 unità tra registri, buste, filze e mappe; citeremo per primo l’Archivio del Comune di Pontremoli con n. 4.608 unità che vanno dal XV sec. al 1951. Seguono le carte del Commissario poi Vicario (1695-1794).
Di notevole rilievo è l’Archivio Notarile costituito da n. 2.768 unità (1417-1900) e corredato, per la parte più antica, da un inventario settecentesco.
Il periodo napoleonico è documentato dalle carte del fondo della Sottoprefettura Francese (1796-1814). Il periodo della Restaurazione è documentato dalle carte del Commissario Regio (1814-1849), al quale subentrò durante il periodo Borbonico la Prefettura della Lunigiana Parmense (Gennaio-Marzo 1848 e Maggio 1849-1859) e dalle carte dell’Ufficio di Acque e Strade di Lunigiana (1835-1860).
Il periodo postunitario è rappresentato invece dai seguenti archivi: Sottoprefettura (1859-1925), Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette (1800-1970), Corpo Reale del Genio Civile (1860-1865), Ufficio di Conciliazione (1866-1930), Tribunale di Pontremoli (1862-1925), Pretura di Pontremoli (1837-1969), Preture di Bagnone e Mulazzo (soppresse nel 1925), Ospedale S.Antonio Abate di Pontremoli.
Archivi aggregati: Archivio Asilo Razzetti, Archivio Colonia Ceppellini, Archivio fam. Maraffi-Giuliani (1616-1940).

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