Cercina

Eleonora Imparati - stagista ISRT

I luoghi dell'occupazione e della Resistenza fiorentina

Cippo Rastrellamenti di Pasqua
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Durante l’occupazione nazifascista nella zona di Cercina, piccola frazione del comune di Sesto Fiorentino situata alle pendici di Monte Morello, si ebbero vari scontri tra i gruppi partigiani e le truppe nazifasciste, ma la zona è anche nota per i rastrellamenti della pasqua del 1944 e l’omicidio di molti partigiani, tra cui i membri di Radio Cora.
Il primo avvenimento che coinvolse la piccola comunità di Cercina ebbe luogo il 10 aprile del 1944 quando un gruppo di fascisti si presentò alla porta del Dott. Fanelli e con lui prelevarono altri cinque giovani contadini.
Gli abitanti di Cercina in un primo momento pensarono che i sei fossero stati prelevati perchè i fascisti potevano aver avuto bisogno di maggiore forza lavoro per qualche compito particolarmente pesante; in realtà oggi sappiamo che gli arresti avvenuti a Cercina rientravano all’interno dei tristemente noti “Rastrellamenti di Pasqua” portati avanti dai tedeschi della Divisione Goering che portarono all’arresto di oltre 300 persone.
L’operazione della Goering ebbe inizio il 10 aprile come atto di ritorsione contro gli attacchi partigiani che si erano verificati nelle settimane precedenti: in questo quadro va quindi inserito l’eccidio che ebbe luogo a Cercina.
Fu la madre di uno dei cinque ragazzi che cinque giorni dopo l’arresto, vagando per la campagna alla ricerca del figlio, come riportato da un testimone: “Scorse sotto una balza di terreno sulla costa del monte un grande cumulo di sassi. Dal cumulo sporgeva una gamba, il piede di suo figlio. Ricoperti con poca terra, schiacciati sotto grandi pietre erano ammucchiati i cadaveri dei sei giovani, crivellati dai colpi dei fucili”.
Gli antifascisti presenti nella zona diedero a Don Alfonso Nannini, noto fascista, la colpa per la morte dei sei. Il 30 maggio quatto partigiani si recarono nella canonica e lo uccisero a sangue freddo.
A Cercina per ricordare l’eccidio del 10 aprile nel 1995 è stata posta una lapide in memoria dei caduti.

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