Casone dei ferrovieri

Daniela Quadrelli - Stagista ISRT

I luoghi della Resistenza

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Casone dei ferrovieri
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Il Casone dei Ferrovieri era un complesso di alloggi per i dipendenti delle Ferrovie in cui trovò forma l’organizzazione antifascista divenendo presto il nucleo delle organizzazioni clandestine partigiane della zona, il quartiere delle Cascine. L’edificio situato tra via Rinucci e via Paisiello si contrapponeva alla Manifattura Tabacchi occupata dai tedeschi e si distinse per un ottima fornitura di viveri, per un buon settore sanitario e per la formazione di una commissione dedita agli arresti di fascisti. Il settore militare era composto dalle Squadre di Azione Patriottica (SAP) ma dall’11 agosto 1944 venne rafforzato dal controllo delle brigate Lanciotto e Sinigaglia. I combattenti del Casone si trovarono al centro di diversi scontri dove persero la vita quattro membri: Enrico Rigacci caduto nel parco di Villa Demidoff, Alberto Casini, Luigi Svelto e Achille di Carlo. Presso l’ingresso del Casone si trova oggi una targa che ricorda i caduti.

Indirizzo: tra via Rinucci e via Paisiello.

 

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