Biblioteca Civica Falesiana di Piombino

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Biblioteca civica Falesiana Piombino
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Sede e contatti
via Cavour, 52 – 57025 Piombino (Livorno)
Telefono e fax: 0565.226110
E-mail: biblioteca@comune.piombino.li.it
Sito web: http://www.comune.piombino.li.it/pagina666_biblioteche.html
http://pegaso.comune.livorno.it/piombino/fales.htm
Orari di apertura
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì 9-13 e 14-19
Mercoledì: 11-12.50 e 15-18 servizio al Quartiere Salivoli
Sabato: 9-12.50 e 15.30-18.30 BiblioCoop al negozio di Salivoli

Durante il periodo estivo o in occasione di festività l’orario può subire cambiamenti.
In estate da giugno ad agosto si effettua il servizio di prestito mercoledì pomeriggio presso località Perelli.

Organi direttivi
A chi rivolgersi: Maria Gianfranchi, e-mail: mgianfranchi@comune.piombino.li.it

Breve storia e finalità
Le origini della Biblioteca risalgono agli anni 1904-1905 quando nacque come biblioteca circolante creata da alcuni eruditi locali a sostegno dell’Università Popolare Piombinese. Il 3 Marzo 1917, come riporta il registro del Consiglio Comunale, venne ufficialmente istituita dall’Amministrazione come Biblioteca Comunale, su proposta del Circolo di Cultura Popolare.
Il patrimonio librario iniziale fu costituito dai libri del Circolo di Cultura Popolare e della Scuola Tecnica intitolata a Ferruccio Niccolini. Questo istituto possedeva 3.200 testi di carattere tecnico e scientifico, patrimonio notevole per una scuola pubblica di quei tempi. La Biblioteca Comunale, alla quale erano annessi l’Università Popolare ed un piccolo museo scientifico, fu divisa in due sezioni: la sezione scolastica con solo accesso per gli alunni della Scuola Tecnica e la sezione circolante per tutti gli abitanti di Piombino.

Successivamente la Biblioteca fu arricchita con i lasciti di illustri cittadini piombinesi, come Giuseppe Montauti, cappellano dell’ospedale e il dottor Elmini che nel 1925, alla morte, lasciò la sua biblioteca personale costituita da libri di medicina e da testi sul marxismo e sul positivismo: varie vicende – anche di carattere politico – fecero sì che queste donazioni finissero disperse nel patrimonio librario della biblioteca, invece di costituire fondi intitolati ai donatori. La sede della Biblioteca Comunale, al momento dell’istituzione nel 1917, era situata in uno chalet in piazza Bovio, da cui fu trasferita in un locale di via C.Pisacane, adiacente al Cinema Sempione, quindi in via G.Garibaldi. Durante il periodo bellico la sede subì danni rilevanti a causa dei bombardamenti; inoltre fu danneggiata dall’alluvione che si abbattè su Piombino nella notte fra il 26 e il 27 Settembre 1951: le fu quindi assegnata la sede attuale, di via Cavour, nell’edificio scolastico ricostruito nel primo dopoguerra.

Servizi
• Prestito locale e interbibliotecario
• Informazione e consulenza bibliografica su cataloghi cartacei, on-line e in rete
• Informazione e consulenza bibliografica su archivi cartacei e in rete. Ricerca on-line relativa alle raccolte di legislazione italiana, regionale e comunitaria
• Attività di promozione alla lettura, (mostre, convegni e collaborazione con le scuole cittadine)
• Postazione internet gratuita, connessione wireless alla Rete Civica. WiFi
• Patrimonio librario 48.000 volumi circa, 58 periodici, 6 quotidiani, 1300 dvd

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