Apr
12-13
Pontedera inaugura la nuova biblioteca intitolata a Giovanni Gronchi

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Sabato 12 aprile il Comune di Pontedera inaugura, con una giornata ricca di incontri, la nuova biblioteca intitolata a Giovanni Gronchi, il più illustre pontederese della storia. Gronchi, statista e politico, protagonista di rilievo della storia del Novecento, è stato Presidente della Repubblica dal 1955 al 1962.

La biblioteca è un chiaro segnale di come per il Comune di Pontedera la cultura, l’educazione, la formazione siano valori fondamentali sui quali investire.

La nuova biblioteca amplia gli spazi a disposizione dell’utente e mette a disposizione il doppio dei posti di lettura di quelli presenti nella sede attuale. In tutta l’area c’è il collegamento wi-fi gratuito e un vasto spazio è interamente dedicato a bambini e ragazzi. Ma la biblioteca “Gronchi”, come ricorda il sindaco Simone Millozzi, “vuole essere anche altro: intende organizzare presentazioni di libri e piccole esposizioni documentarie, dialogare col mondo delle scuole, interagire con le istituzioni culturali della città,essere un punto di scambio di informazioni e molto, molto altro ancora”.

La manifestazione  di inaugurazione si aprirà alle ore 10.30 con la benedizione e il taglio del nastro da parte delle autorità, il Sindaco, Simone Millozzi, il Presdiente della Regione Toscana, Enrico Rossi, la Presidente della Camera, Laura Boldrini, e andrà avanti per tutta la giornata.

Ai saluti istituzionali, seguirà l’inaugurazione della mostra Da Pontedera al Quirinale. Giovanni Gronchi nell’Italia del Novecento, organizzata in collaborazione con l’associazione Crescere insieme, presentata dal Presidente del Centro studi Giovanni Gronchi, Paolo Morelli.

La giornata proseguirà con l’arrivo della Biblioape e intervetni dedicati ai più piccoli con letture animate e l’inaugurazione della mostra bibliografica Le avventure di Pinocchio. 

Anche due presentazioni di libri durante la manifestazione, quello di Benedetta Tobagi, Una stella incoronata di buio. Storia di una strage impunita, Einaudi, 2013, e quello di Giovanni Fasanella e Corrado Incerti, Berlinguer deve morire,Sperling & Kupfer, 2014.

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