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L’eccidio del Padule di Fucecchio

Il 23 agosto 1944 alcuni reparti dell’esercito nazista massacrarono indiscriminatamente, con metodi da guerra e di artiglieria pesante, 174 civili, fra cui neonati e anziani, all’interno del Padule di Fucecchio, fra le province di Pistoia e di Firenze, colpendo nei comuni di Monsummano Terme (frazione di Cintolese, la più colpita con 84 residenti uccisi), Larciano… leggi

Cultura, musica e approfondimento per celebrare il 77° anniversario della Liberazione di Prato

Comincerà sabato 28 agosto e culminerà il 6 settembre, giorno dell’anniversario, il programma delle iniziative per il 77° anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazifascista, “Aspettando il 6 settembre”, realizzato dal Comune di Prato, dalla Provincia, da Anpi Prato e Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline in collaborazione con Aned, Arci Prato, associazione 6 settembre,… leggi

Presentazione del libro di A. Prosperi “Un tempo senza Storia” in occasione del 77° anniversario della Liberazione di Pisa

Nel 77° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELLA PROVINCIA DI PISA DALL’OCCUPAZIONE NAZI-FASCISTA (1944-2021), Biblioteca Franco Serantini – Associazione amici Biblioteca F. Serantini vi invitano a partecipare alla presentazione del libro «Un tempo senza storia. La distruzione del passato» di Adriano Prosperi (Einaudi, 2021) che si terrà la Il 3 settembre (ore 18) presso il Circolo ARCI Pisanova, via V…. leggi

Socialproletari a Prato

In occasione dell’uscita del volume di Alessandro Affortunati intitolato Tra potere e contropotere. Appunti per una storia del PSIUP a Prato, 1964-1972 (Prato, Pentalinea, 2021) abbiamo rivolto alcune domande all’autore. Proponiamo il testo dell’intervista ai lettori di ToscanaNovecento.  Il PSIUP nasce in conseguenza del varo del centrosinistra organico nel 1964 (a livello locale i primi… leggi

Presentazione di “Partigiani della Wehrmacht. Disertori tedeschi nella Resistenza italiana” a Montemassi (20 agosto, ore 21)

Nella Resistenza non tutti i tedeschi erano nemici. Fra il 1943 e il 1945, nel corso della Campagna d’Italia, più di mille soldati delle forze armate del Reich scelsero di disertare rischiando la pena capitale. Molti di loro si unirono ai partigiani italiani. Alcuni rimasero uccisi, altri decisero di rimanere in Italia e di integrarsi nelle comunità che… leggi