Saggio autobiografico
Dal ricordo d’infanzia della «vita in cresta» di un gruppo di resistenti al quale apparteneva suo padre, alla Parigi degli anni cinquanta, dall’insegnamento in Africa, al Maggio 68, dall’esaltante scoperta dell’America delle controculture, al ritorno a Parigi dove si getta nell’avventura artigianale e politica di una tipografia/casa editrice: un percorso di vita da cui scaturisce tanto un quadro della società contemporanea, quanto una visione poetica del mondo. “Non il ritirarsi in vetta, ma il cammino lungo tutto il corso di un’esperienza, un mandato, una passione condivisa nell’amicizia, fuori dall’influsso dell’oppressione, della stupidità”. Daniel Blanchard poeta e romanziere, ex membro del gruppo “Socialisme ou Barbarie” fondato da Cornelius Castoriadis; estensore, con Guy Debord, dei Préliminaires pour une défnition de l’unité du programme révolutionnaire (1960); è stato il primo a introdurre in Francia, e in Europa, il pensiero dell’ecologista libertario Murray Bookchin.

