«Giovane e oscuro a un seggio illustre».

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Era il 23 giugno 1919, quando Domizio Torrigiani, avvocato toscano vicino al partito radicale, accettava la sua designazione alla guida del Grande Oriente d’Italia riconoscendo, nel discorso d’insediamento, di essere salito «giovane e oscuro a un seggio illustre». Torrigiani, che succedeva all’ormai anziano Ernesto Nathan, diveniva Gran Maestro a soli quarantatré anni e avendo fino...

Don Milani: ieri, oggi, domani

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Sono passati cinquanta anni dalla scomparsa di don Lorenzo Milani, perciò è naturale che siano molte le iniziative, celebrative, pubblicistiche e di ricerca, che, nel corso del 2017, si sono proposte di ricordarne la figura e l’opera e di tracciare un bilancio della sua presenza nella storia recente della Chiesa e della società italiana in...

Ricordando Carlo Onofrio Gori (1944-2017)

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Vario e notevole è stato il contributo che il bibliotecario e storico locale Carlo Onofrio Gori, nato a Prato nel 1944, pistoiese d’adozione e scomparso lo scorso 23 ottobre dopo una lunga malattia, ha saputo dare alla storia pistoiese del XX secolo. Tre sono le direttrici a cui può essere ricondotta la sua attività di...

Piero Calamandrei: “la Costituzione che cammina”

ISRT, Archivio P. Calamandrei, 29.2.5.9

Piero Calamandrei: “la Costituzione che cammina”. In questo epiteto calzante coniato nei primi anni Cinquanta del secolo scorso da alcuni suoi allievi e studenti fiorentini, si può ritrovare riassunta tutta l’autorevolezza morale, etica e politica che Calamandrei – giurista, docente universitario e politico (Firenze, 1889-1956) – seppe incarnare nei difficili e turbolenti anni di transizione dal fascismo all’Italia...

Idalberto Targioni

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Nato nel 1868 e morto nel 1930, Targioni fu contadino, poeta autodidatta, attivista sindacale, militante politico, sindaco, scrittore e studioso, uomo controverso e discusso, spesso al centro di polemiche, sempre in contatto e talvolta in contrasto con altri protagonisti del suo tempo, come il gran maestro del Grande Oriente d’Italia Domizio Torrigiani o come, per...

Il racconto di un doppio disinganno: l’ultima lezione di Giuliano Foggi

Lucca: Foggi, sulla sinistra, in uno scatto del dopoguerra.

Di Giuliano Foggi (1922-2010), ormai grande vecchio già oltre gli ottant’anni, colpivano la perenne passione educativa e la lucidità intellettuale con cui continuava a dipanare il filo di una memoria lontana: gli anni della guerra, l’8 settembre, la fine del fascismo, la Liberazione, i difficili anni della ricostruzione… E, per la ricchezza dei riferimenti storici...

Il salto del muro: don Sirio Politi, preteoperaio a Viareggio.

Il vecchio muro della F.E.R.V.E.T. di Viareggio, che nel luglio 1961 don Sirio Politi osò scavalcare per andare a celebrare messa con gli operai in sciopero.

“Hanno affittato anche le barche”. Con questa constatazione inizia un articolo dello scrittore viareggino Silvio Micheli, pubblicato sulle pagine del quotidiano comunista l’Unità all’indomani del ferragosto del 1961. Viareggio è in quegli anni una delle mete preferite del neonato turismo di massa, frutto di una crescita economica che proprio in quell’anno raggiunge il suo apice,...

Alessandro Rinaldi, criminale di guerra dimenticato

Palazzo Ciacci, in via Malavolti 9 a Siena, oggi sede delle Stanze della Memoria. 
Negli anni '40 sede del Pfr

Invitato a uno omicidio o a qualunque altra rea cosa, senza negarlo mai, volenterosamente v’andava e più volte a fedire e a uccidere uomini con le proprie mani si trovò volentieri. G.BOCCACCIO, Decameron, I,1. Qualora la celeberrima descrizione del Boccaccio venisse purgata della sua aria ironica e assumesse un tono freddo e reale calzerebbe a...