Territori, protagonisti, rappresentazioni
La guerra partigiana avvenuta tra Roma e la linea Gotica è stata una Resistenza “minore”? Quali furono le caratteristiche dell’azione svolta dalle bande partigiane nell’area che comprende il Lazio settentrionale, l’Abruzzo, l’Umbria, le Marche e la Toscana? Il volume esplora il tema attraverso una serie di ricerche inedite di studiosi e studiose che pongono nuove domande su quella fase decisiva della storia italiana. La vicinanza a Roma e al fronte, il paesaggio collinare e la forte presenza mezzadrile, le subculture urbane e contadine diffuse, l’importanza logistica e strategica della zona per la penetrazione nella Pianura Padana sono tutti elementi di fondo peculiari di questi territori su cui i diversi saggi costruiscono le proprie analisi, a partire dai distinti contesti locali e da tagli specifici. I tre grandi assi tematici attorno ai quali si concentrano i vari contributi sono: le particolarità del territorio e dei protagonisti della Resistenza locale, il ruolo degli Alleati e dell’esercito, le modalità di rappresentazione delle vicende partigiane. A più di ottanta anni dalla fine della lotta di Liberazione, è necessario restituire un’immagine storica il più possibile precisa e dettagliata di una delle pagine fondamentali della vita del nostro paese.
Pubblicazione a cura della rete toscana degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea.

