Un ricordo di Adriana Dadà

Ieri, 29 gennaio 2026, dopo una breve malattia, ci ha lasciati Adriana Dadà. Compagna impegnata fin dagli studi universitari, ha declinato la sua attività politica e sindacale attraverso un approccio materialista, di classe e libertario. Originaria della Lunigiana, ha dedicato anni alla ricerca storica presso l’Università di Firenze, distinguendosi per i suoi studi sull’emigrazione femminile e sui movimenti politici.
Nella prima fase della sua attività, Adriana si è concentrata sulla storia dei partiti e dei movimenti, con un interesse specifico per l’anarchismo italiano tra il XIX e il XX secolo e la sua diffusione nelle comunità italo-statunitensi. Tra i suoi lavori più significativi di questo periodo si ricordano: L’anarchismo in Italia fra movimento e partito: storia e documenti dell’anarchismo italiano (Milano, Teti, 1984) e la curatela di Gli anarchici nella Resistenza apuana di Gino Cerrito (Lucca, M. Pacini Fazzi, 1984) e Antifascismo anarchico: 1919-1945: a quelli che rimasero di Nino Malara (Roma, Sapere 2000, 1995).
Dagli anni Novanta, il suo focus si è spostato verso la storia delle migrazioni, in particolare i flussi in entrata e uscita dalla Toscana. Il suo lavoro è stato pionieristico nel far emergere l’invisibilità delle donne nei processi migratori, adottando una prospettiva di genere che ha restituito voce a figure storicamente rimosse.
La sua ricerca, definita spesso come uno “scavo stratigrafico”, si è avvalsa di un uso incrociato di fonti: documenti d’archivio, epistolari familiari e, soprattutto, fonti orali. Grazie a queste ultime, Adriana ha ricostruito le storie di:
– Balie da latte e migranti stagionali, considerate archetipi delle odierne collaboratrici domestiche;
– Barsane, le venditrici ambulanti della Lunigiana;
– Gruppi familiari emigrati verso la California.
Queste indagini hanno dato vita a una “memoria corale” che esplora le trasformazioni dell’identità femminile e l’impatto delle migrazioni sulle società di partenza.
Oltre alla produzione accademica, Adriana ha tradotto le sue ricerche in strumenti multimediali, mostre e videodocumentari. Il suo video Le Barsane ha vinto, nel 2009, il premio per la videoricerca indetto dall’Associazione di Storia Orale.
È stata inoltre consulente per la Regione Toscana e ha collaborato attivamente con scuole ed enti locali per promuovere percorsi didattici sui temi della multiculturalità, della pace e dell’antirazzismo. Negli ultimi anni, in occasione del cinquantenario del 1968, si è dedicata alla ricostruzione della storia del movimento studentesco fiorentino, curando pubblicazioni sull’immaginario visivo della protesta.
Bibliografia dedicata ai fenomeni migratori
a) volumi
Gente di Toscana. Nostre storie nel mondo (consulenza scientifica e parti del volume), Firenze, Consulta Regionale dei Toscani all’Estero, 2000, p. 192.
Il lavoro di balia. Memoria e storia dell’emigrazione femminile da Ponte Buggianese nel ‘900, Pacini, Pisa, 1999, p. 126.
Storia e storie della Val di Bisenzio e della Corsica. Travagliu annantu à u terrenu etnograficu corsu – toscanu, a cura di Adriana Dadà, Prato, 2000, p. 64.
Percorsi di ricerca, di storia, di vita. Dieci anni del Premio Franca Pieroni Bortolotti, a cura di Adriana Dadà, Firenze, 2000, p. 109.
Balie da latte. Istituzioni assistenziali e privati in Toscana tra XVII e XX secolo, Firenze, 2002, p. 160.
Donne e uomini migranti: ieri e oggi, Prato, Provincia di Prato, 2002 ( con DVD allegato), p. 16.
DADA’, A. – ALUIGI NANNINI, N., Verso altri mondi: donne e uomini migranti, Pisa, Pacini, 2004, p. 144.
Donne e uomini migranti. Il valore sociale della memoria, Prato, Provincia di Prato, 2006, p. 48 (con DVD allegato)
La Merica. Bagnone, Toscana – California. Donne e uomini che vanno e che restano, Firenze, 2006, p. 94.
Le Barsane. Venditrici ambulanti dalla Toscana al Nord Italia, Firenze, 2008, p. 96.
b) saggi
Emigrazione e storiografia. Primi risultati di una ricerca sulla Toscana, “Italia Contemporanea”, 1993, 192, p. 487 –502.
Introduzione ai saggi sull’emigrazione, “Documenti e studi”, a cura di Adriana Dadà, 1993, 14/15.
Dalla Lunigiana alla ‘Barsana’. Il processo di trasformazione da lavoratori agricoli stagionali in venditori ambulanti specializzati, “Bollettino di Demografia Storica”, 1993, 19, p. 111- 133.
Lavoratori dell’Appennino toscano in Corsica nel secolo XIX, “Altre Italie”, 1995, n.12, pp. 6-38 (numero monografico dedicato a “Gli italiani nel Mediterraneo”).
Partire per un figlio altrui: i racconti delle balie del Novecento, in Altrove. Viaggi di donne dall’antichità al Novecento, a cura di Dinora Corsi, Roma, 1999, p. 111 – 134.
Regioni ed aree migratorie. La Toscana e il Pistoiese, “Quaderni dell’emigrazione toscana”, n. 2, a cura di Adriana Dadà, Firenze, 2001, p. 3-10.
Strade e mestieri degli emigranti dell’Appennino toscano, in La montagna mediterranea: una fabbrica d’uomini?. Mobilità e migrazioni in una prospettiva comparata (sec. XV- XX), Torino, Gribaudo, 2000, p.153-64.
Rileggere oggi Franca Pieroni Bortolotti, in Divorare l’infinito, a cura di K. Franceschi, Firenze, Morgana, 2001, p.6-13.
Territorio e memoria: tra generi e generazioni, “La Nuova Città”, giugno 2003, pp. 22-28.
Il lavoro di balia in Valdinievole, in Il lavoro delle donne. Attività femminili in Valdinievole tra Ottocento e Novecento, Buggiano (Pistoia), 2004, pp. 83 – 126.
Donne e uomini migranti, in Viaggio nell’interpretazione della città, Prato, 2004, pp. 52 – 9.
La memoria delle donne migranti di ieri e oggi, relazione al convegno su “Le fonti orali”, Roma, maggio 2003, ora in Memorie di “classe”, Roma, 2005.
Donne e uomini migranti. Percorsi di ricerca e di azione sociale, Massa, 2006.
Migrazioni interne / migrazioni estere. Bagnone, Lunigiana 1840-1940, relazione al convegno di studi della SIDES: Le grandi transizioni tra ‘800 e ‘900. Popolazione, società, economia. Pavia, 28-30 sett. 2006, Udine, 2008.
Migrazioni di donne “invisibili”: serve e balie fra Ottocento e Novecento, in Donne in viaggio, viaggi di donne, a cura di Rita Mazzei, Firenze, Le Lettere, 2009.
Balie, serve, tessitrici, in Storia d’Italia. Annale: Migrazioni, Torino, Einaudi, 2009
b) Mostre, Cd-rom, video, DVD
Gente di Toscana. Nostre storie nel mondo, consulenza scientifica per la mostra di 45 pannelli e Cdrom, (con catalogo a stampa e Cd rom) Firenze, Consulta Regionale dei Toscani all’Estero, 2000.
Balie da latte. Istituzioni assistenziali e privati in Toscana tra XVII e XX secolo, mostra di 43 pannelli, Regione Toscana – Comune di Ponte Buggianese, Istituto degli Innocenti di Firenze, Firenze, 2001-2002 (con catalogo a stampa e video di 10 minuti).
Donne e uomini migranti: ieri e oggi, video di 35 minuti, Prato, Provincia di Prato, 2002 (con allegato opuscolo di 16 pagine).
La Merica. Bagnone, Toscana – California. Donne e uomini che vanno e che restano, mostra di 7 pannelli, Firenze, Consiglio Regionale della Toscana – Comune di Bagnone, Firenze, 2004.
Donne, uomini e bambini in guerra, video di 37 minuti, Comune di Bagnone – Firenze, Consiglio Regionale, 2004.
Donne di Lunigiana nel Novecento, parte I, video di 45 minuti, Regione Toscana – Comune di Bagnone-Portofranco – Provincia di Massa, 2006.
Bagnone-Losanna-Casablanca. Da Bruno a Omar, video di 90 minuti 8 e versione ridotta di 35 minuti) realizzato con riprese a Bagnone, Losanna e Casablanca, Regione Toscana, Comune di Bagnone, 2007.
Donne e uomini migranti: il valore sociale della memoria, DVD (allegato al volume), Prato, Provincia di Prato, 2007.
Donne di Lunigiana nel Novecento, parte II, video di 65 minuti, Regione Toscana – Comune di Bagnone, – Provincia di Massa, 2007.