Presentazione di “Le formazioni partigiane. Resistenza e guerra segreta a Pistoia e provincia (1943-1944)
Sabato 18 aprile alle ore 17.30 presentazione del libro di Roberto Daghini, Le formazioni partigiane. Resistenza e guerra segreta a Pistoia e provincia (1943-1944), presso la Sala Soci Coop.fi Viale Adua Pistoia.
Questo lavoro è l’epilogo di cinque anni di ricerca. Il libro raccoglie la sintesi delle schede che illustrano l’attività di partigiani e patrioti che operarono in Provincia di Pistoia. Oltre a queste sono state pubblicate anche le relazioni delle singole formazioni e dei gruppi. Nel caso di più documenti, dove possibile, sono stati messi a confronto, verificandone le incongruenze.
Nei capitoli del testo sono stati resi noti numerosi fatti di microstoria, in alcuni casi sconosciuti alla storiografia locale: biografie di caduti dimenticati, partigiani esteri ed ebrei, operazioni di spionaggio effettuate nel territorio dai diversi servizi segreti. I richiedenti la qualifica di partigiano o patriota dovettero presentare un’apposita domanda. Tre successive commissioni furono incaricate di verificarne la veridicità. Tale documentazione è conservata presso L’Archivio Centrale dello Stato a Roma ed è alla base di questo lavoro.
Ci siamo avvalsi anche dei documenti presenti presso altri luoghi di conservazione, in primis gli Archivi di Stato di Pistoia e di
Firenze; gli Istituti storici della Resistenza di Firenze e Pistoia; gli archivi comunali; Anpi di Pistoia. I dati raccolti sono stati verificati con controlli incrociati tra le varie fonti: Dove necessario sono stati corretti attraverso notizie reperibili negli archivi anagrafici, anche online. Il risultato di questo paziente lavoro di ricerca è contenuto nel volume. Già ora è possibile ricostruire il quadro, composito ed articolato, del partigianato pistoiese e della Provincia, chiarendone la portata e restituendo visibilità a quanti misero a repentaglio la propria vita, talvolta sino a perderla. Aspetto importante, dalle relazioni partigiane è emerso un importante ruolo delle donne, in molti casi non si è poi tradotto in riconoscimenti di nessun tipo. Speriamo che a questa opera possono seguirne altre per fare emergere storie di un periodo a oggi non ancora studiato a sufficienza.
