Insieme a Kitty Braun

Il passare del tempo ha reso ormai quasi impossibile la conoscenza diretta dei testimoni della deportazione nel corso della seconda guerra mondiale.
Per questo è un’occasione particolarmente significativa l’incontro con la signora Kitty Braun reduce dai campi di Ravensbruck e Bergen Belsen organizzato dal Comune di Marradi con la collaborazione del Comitato Onorcaduti di Crespino e Fantino.

L’iniziativa si svolge presso il Circolo “la Sede” della parrocchia di San Lorenzo a Marradi, dalle ore 11.00 alle 13.00.

Vi parteciperanno i 54 studenti delle classi medie e altrettanti adulti che parteciperanno al “viaggio della memoria organizzato dal Comitato Onorcaduti di Crespino e Fantino




“La memoria degli ultimi” presentato a Carrara

Martedì 15 aprile, alle ore 9.30, alla Nuova Sala Garibaldi di Carrara, sarà presentato il documentario  La memoria degli ultimi di Samuele Rossi, presentato in concorso nei documentari al Bif&st, distribuito da Berta Film,  prodotto da EchiVisivi, giovane società che si distingue per l’innovazione dei progetti realizzati, in associazione con Emblema Production e  con il sostegno di Regione Toscana e Toscana Film Commission e la collaborazione di ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Orchestra Conservatorio di Musica “L.Refice” di Frosinone e CREA Centro di ricerca e di elaborazione audiovisiva.

L’evento, rivolto alle scuole e alla cittadinanza, fa parte delle iniziative volte a divulgare il valore del 25 aprile e della Resistenza ed è patrocinato dal Comune di Carrara, in collaborazione con il Comitato comunale per le celebrazioni del 70° Anniversario della Liberazione.

Il documentario fa rivivere i protagonisti e gli spazi del movimento partigiano:  dal rifugio partigiano di Fontana Nuova nell’Appennino ligure, alla linea gotica delle Cave di Carrara, al Campo Tizzoro, zona di combattimento dell’Appennino pistoiese. Tra le storie raccontate anche quella  di un partigiano di Carrara, Giorgio Mori, rifiutatosi di arruolarsi per la Repubblica di Salò, dopo essere rientrato dalla Campagna militare in Libia e diventato partigiano nell’autunno del ’43.

Ad un anno dal 70° Anniversario della Liberazione, il giovane Samuele Rossi (dopo La strada verso casa presentato nel 2011 al Festival Internazionale del Film di Roma e alla Mostra Internazionale di Cinema di San Paolo) parla di “urgenza di raccogliere i pezzi di Storia che il tempo ha allontanato e messo ai margini, per mantenere viva la Memoria”, affinché le giovani generazioni conoscano  il valore del 25 aprile e il significato della guerra di liberazione e della Resistenza.

Del progetto fa parte anche la campagna #nonperderelamemoria attraverso la quale gli utenti potranno pubblicare  sul sito del film e i social correlati  foto, video, interviste e lettere di esperienze legate alla guerra e alla Resistenza vissute da famigliari e conoscenti che confluiranno in un diario virtuale per conservare la memoria di quanto accaduto.




Case coloniche della fattoria di Sammontana (Montelupo fiorentino)

Nell’ambito della Mostra Geografia e storia degli insediamenti colonici fra Arno e Pesa è organizzata dai curatori la prima di una serie di escursioni gratuite:

ore 9.00: Case coloniche della fattoria di Sammontana (Montelupo fiorentino)

È consigliata la prenotazione. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà in altra data.

Il ritrovo è previsto in piazza Guido Guerra nel parcheggio, sul retro del Palazzo delle Esposizioni, un quarto d’ora prima della partenza.

Per info: Museo del vetro di Empoli: 0571/76714;  info@museodelvetrodiempoli.it




La “Torre” o il “Casone” di Piazzano (Empoli)

Nell’ambito della Mostra Geografia e storia degli insediamenti colonici fra Arno e Pesa è organizzata dai curatori la prima di una serie di escursioni gratuite:

ore 16,00: La “Torre” o il “Casone” di Piazzano (Empoli)

È consigliata la prenotazione. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà in altra data.

Il ritrovo è previsto in piazza Guido Guerra nel parcheggio, sul retro del Palazzo delle Esposizioni, un quarto d’ora prima della partenza.

La quarta escursione è prevista per l’8 giugno ore 9.00 alle Case coloniche della fattoria di Sammontana (Montelupo)

Per info: Museo del vetro di Empoli: 0571/76714;  info@museodelvetrodiempoli.it




La fattoria di Montepaldi e le sue case coloniche (San Casciano)

Nell’ambito della Mostra Geografia e storia degli insediamenti colonici fra Arno e Pesa è organizzata dai curatori la prima di una serie di escursioni gratuite:

ore 9,00: La Fattoria di Montepaldi e le sue case coloniche (San Casciano)

È consigliata la prenotazione. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà in altra data.

Il ritrovo è previsto in piazza Guido Guerra nel parcheggio, sul retro del Palazzo delle Esposizioni, un quarto d’ora prima della partenza.

La terza escursione è prevista per il 25 maggio ore 16.00 a La “Torre” o il “Casone” di Piazzano (Empoli)

Per info: Museo del vetro di Empoli: 0571/76714;  info@museodelvetrodiempoli.it




Alla scoperta dell’edilizia colonica sulla francigena: Coiano (Castelfiorentino)

Nell’ambito della Mostra Geografia e storia degli insediamenti colonici fra Arno e Pesa è organizzata dai curatori la prima di una serie di escursioni gratuite:

ore 15,00: Edilizia colonica sulla francigena: Coiano (Castelfiorentino)

È consigliata la prenotazione. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà in altra data.

Il ritrovo è previsto in piazza Guido Guerra nel parcheggio, sul retro del Palazzo delle Esposizioni, un quarto d’ora prima della partenza.

La seconda escursione è prevista per il 10 maggio ore 9.00 alla Fattoria di Montepaldi (San Casciano)

Per info: Museo del vetro di Empoli: 0571/76714;  info@museodelvetrodiempoli.it




Visita alla Casa natale di Modigliani

amedeo_modiglianiSabato 12 aprile, alle ore 17, è in programma una visita guidata alla Casa natale di Amedeo Modigliani in Via Roma, 38 a Livorno. La famosa casa di via Roma, che per una serie di circostanze fortuite non è stata modificata, conserva ancora tutto il fascino vintage di un appartamento della borghesia livornese all’indomani dell’Unità d’Italia, con i suoi pavimenti in graniglia a motivi floreali, i suoi vetri sottili, la vecchia cucina con il lavello in marmo bianco e le dispense in muratura. Questa è la casa dove è nato Dedo, ormai 130 anni fa, e dove ha iniziato i primi esperimenti artistici.

E’ allestita come un museo con riproduzioni di vecchie foto e documenti della famiglia Modigliani, che ci aiutano a ricostruire la vita del pittore, dalla nascita “assistita da un ufficiale giudiziario” ai suoi legami con la città, la vita parigina, gli amori, gli amici, e la morte tragica a soli 36 anni. A Livorno Amedeo frequenta il Ginnasio Guerrazzi, in via Ernesto Rossi, a pochi passi da casa, ma in seguito a problemi di salute abbandona gli studi classici per andare a scuola da Guglielmo Micheli, dove conoscerà tantissimi ragazzi che presto diverranno i suoi amici più cari: Gino Romiti, Oscar Ghiglia, Aristide Sommati, Benvenuto Benvenuti, Renato Natali, Llewelyn Lloyd, Manlio Martinelli, Lando Bartoli.

Sabato 12 aprile sarà, quindi, l’occasione per trascorrere un bel pomeriggio di primavera a contatto con l’arte e la storia di Livorno, ma soprattutto per respirare il fascino di un ambiente ricco di emozioni, e ripercorrere la vita del livornese più amato e più famoso al mondo: Amedeo Modigliani.

Evento organizzato da Cooperativa Amaranta, con il patrocinio del Comune di Livorno. Costo: 5 €

Per info e prenotazioni: 320.8887044

Fonte: Ufficio stampa comune di Livorno

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“Il Novecento, opere su carta” dalle collezioni di grafica del Museo Civico “Giovanni Fattori”

operesucarta“Il Novecento, opere su carta”: è il titolo della mostra che si apre giovedì 17 aprile, ore 17, ai Granai di Villa Mimbelli (Museo G.Fattori, via S. Jacopo in Acquaviva 61, Livorno) e che si potrà visitare fino al 18 maggio. In esposizione una serie di opere della collezione grafica del Museo”G.Fattori” che, lungi da pretese di esaustività, tentano di fornire al visitatore un approccio all’espressività artistica del XX° secolo in Italia.

Dai disegni di Plinio Nomellini, degli inizi del secolo, si attraversa il Novecento con Modigliani, Guttuso, con lo spazialismo di Fontana, l’astrattismo di Piero Dorazio, l’arte concettuale di Giulio Paolini. Il nucleo di opere incise offre uno sguardo su artisti come Carlo Carrà presente con una litografia che riproduce un suo celebre quadro, Emilio Vedova che con Giò Pomodoro e Luigi Veronesi hanno lasciato al Museo tre litografie realizzate nel 1982 in favore della libertà del Cile dalla dittatura di Pinochet.

Il tema sociale è presente anche nell’acquaforte di Enrico Baj “I funerali dell’anarchico Pinelli”, mentre degne di nota sono le stampe fotografiche di Luciano Fabro, il “Pinocchio” di Ugo Nespolo con i suoi accesi cromatismi, le litografie del surrealista Roberto Sebastian Matta. In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il volume dallo stesso titolo, “Il Novecento. Opere su carta”, a cura di Mattia Patti (edizioni Pacini, Pisa). Introdurrà la critica d’arte Antonella Capitanio.

Il volume, insieme alla mostra, costituisce la prosecuzione della campagna di valorizzazione del patrimonio del Museo “G. Fattori” iniziata alla fine degli anni Novanta, dapprima con il volume delle opere dell’Ottocento, e successivamente con i due volumi dedicati alle prestigiose collezioni dei disegni e delle incisioni di Giovanni Fattori alle quali il Museo dedicò due mostre rispettivamente nel 2001 e nel 2002.

Il volume presenta appunto la collezione molto eterogenea di opere di grafica del Novecento conservata al Museo ed acquisita nel corso del tempo attraverso acquisti, lasciti e donazioni. La collezione è costituita da disegni ed incisioni, opere alle quali spesso viene data un’importanza marginale rispetto ai dipinti. In realtà il disegno ha un ruolo fondamentale nell’attività di un artista perché in molti casi rivela la sintesi del suo processo di ricerca, i suoi momenti di riflessione, costituendo spesso delle espressioni del tutto autonome.

Analogamente, la tecnica dell’incisione, che ha origini molto antiche e che richiede comunque una notevole abilità, consente all’artista che la sperimenta di ottenere dei risultati espressivi molto diversi e talvolta impossibili da raggiungere con il disegno o la pittura.

Info mostra “Il Novecento, opere su carta”

Giorni di apertura: 18 aprile – 18 maggio 2014
Orari:
• Dal martedì alla domenica 10-13 e 16-19
• Domenica 20 aprile (Pasqua) CHIUSO
• Lunedì 21 aprile APERTO
• Sabato 17 maggio, in occasione della Notte dei Musei, apertura straordinaria serale 21-23
Luogo:
Museo Civico Giovanni Fattori- Granai di Villa Mimbelli
Livorno, Via S. Jacopo in Acquaviva 61

INGRESSO LIBERO

Info
Tel .0586-808001/0586-811114
museofattori@comune.livorno.it

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