Il 70° della Liberazione nel Comune di Sovicille (Siena)

SovicilleIl Comune di Sovicille (Siena) organizza un ricco programma di iniziative per il 70° anniversario della Liberazione. “70 anni oggi. La Liberazione fra storia e memoria” è il titolo del programma di eventi che si terranno dal 15 al 25 aprile.

Il 15 aprile, alle 17, presso la Biblioteca Comunale “Idilio Dell’Era”, lo storico Marcello Flores, presenta il libro di Luca Cavecchia “Diario del tempo di guerra (1940-1945)”, intervengono Giuseppe Giugliotti, Sindaco di Sovicille e Donatella Pollini, Vicesindaco.

Il 24 aprile alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Idilio Dell’Era” si terrà l’iniziativa “Sovicille liberata. La nostra gente si racconta”, testimonianze letterarie di vita vissuta. Spettacolo-lettura a cura dell’Associazione Culturale Sobborghi Onlus.

Il 25 aprile alle ore 10 a Brenna si terrà la Cerimonia inaugurale delle vie Idalgo Rossi, Vittorio Bardini, 29 giugno 1944 e deposizione delle corone ai caduti. Sarà presente la Jazz Band di Rosia. Intervergono Giuseppe Giugliotti, Sindaco di Sovicille, Lorenzo Garibaldi, Consiglio Provinciale Anpi Siena e Sergio Bani, Presidente Anpi Comunale di Sovicille.




Il Settantesimo della Liberazione nel Comune di Siena

liberazione sienaIl Comune di Siena e il Comitato di coordinamento provinciale senese per la celebrazione del 70° anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione hanno organizzato una ricca serie di iniziative in occasione della celebrazione del 70° anniversario della Liberazione. Ecco il programma.

MERCOLEDÌ 22 APRILE
Ore 16.30
Università degli Studi di Siena – Via Roma, 56 Aula A Padiglione Esterno Presidio S.Niccolò
Documentario
“Me ne frego!” (Istituto Luce)
Regia e sceneggiatura – Vanni Gandolfo
Sceneggiatura – Valeria Della Valle

VENERDÌ 24 APRILE
Ore 21.30
Porta Camollia – Piazza del Campo
Gara Podistica UISP SIENA “Traversata della cittá”

SABATO 25 APRILE
Ore 10.00 – 13.00
Stanze della Memoria – Via Malavolti, 9
Apertura del percorso museale e visita guidata Banca della Memoria: sarà possibile depositare la propria memoria sugli anni del fascismo e della Liberazione di Siena e provincia consegnando documenti scritti, fotografici, videointervista

Ore 10.30
Trekking urbano – organizzato dall’ISRSEC partenza dalle Stanze della Memoria – Via Malavolti, 9 Percorsi cittadini nei luoghi della memoria degli anni del fascismo e della Liberazione

Ore 10.00
Campo Scuola “R. Corsi” – Via Avignone
Gare di atletica su pista “Meeting della Liberazione”

Ore 11.15
Piazza Salimbeni – Concerto della Banda Città del Paliodiretto dal M° Giuseppe Baldesi

Ore 16.00 CELEBRAZIONE UFFICIALE
Giardini La Lizza – Asilo Monumento
Deposizione corona e onore ai Caduti

Ore 16.15
Partenza del corteo che sfilerà per le vie del centro
cittadino preceduto dalla Banda “Città del Palio”

Ore 16.30
Università degli Studi

Ore 16.45
Sinagoga – Vicolo delle Scotte, 14
Deposizione corona

Ore 17.00
Piazza del Campo – Cerimonia Ufficiale
Saluto del Sindaco del Comune di Siena
Bruno Valentini
Saluto del Presidente della Provincia di Siena
Fabrizio Nepi
Saluto del Prefetto di Siena
Renato Saccone
Testimonianza di uno studente che ha partecipato al progetto “Il treno della Memoria”e del partigiano
Vittorio Meoni Presidente Provinciale dell’ANPI
Interventi di Fabio Mugnaini (Università degli Studi di Siena) Dirigente del Circolo ANPI di Ateneo “Carlo Rosselli”

Ore 18.00
Teatro dei Rozzi di Siena
Spettacolo Teatrale
“Senza padrone – Sogni e storia della cooperazione” offerto dall’ Unicoop Firenze, sezione Soci di Siena

DOMENICA 26 APRILE
Ore 21.00
Teatro dei Rozzi di Siena
Spettacolo teatrale – “La Partigiana Nuda” – Associazione Culturale “Il Serpe Regolo”
Ingresso Libero al Teatro




A Siena Claudio Biscarini presenta “23 Marzo 1944. I Caduti toscani alle Fosse Ardeatine”

Undici uomini, undici toscani. Sono gli sfortunati protagonisti morti nel massacro alle Fosse Ardeatine, insieme ad altre 324 vittime. Le loro biografie vengono fedelmente riportate nell’ultima fatica di Claudio Biscarini “23 Marzo 1944. I Caduti toscani alle Fosse Ardeatine”, che verrà presentata il prossimo 17 aprile presso le Stanze della Memoria di Siena. L’evento è organizzato dall’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea.

Nella sua opera, Biscarini spiega, sotto forma di schede individuali, chi erano questi uomini. Facevano professioni diverse: due ingegneri, un avvocato affermato, un operaio, un marinaio, un autista, un tranviere, un impiegato e tre militari. Alcuni di loro provenivano dalla provincia di Siena, altri da Grosseto, Livorno, Pisa, Cecina, da Rio nell’Elba e dalla Garfagnana. Le loro storie parlano di vite spezzate in quello che è considerato oggi l’evento simbolo della durezza dell’occupazione tedesca di Roma.

L’autore propone inoltre una breve analisi della situazione di quel periodo nella capitale e dell’attacco in via Rasella avvenuto proprio il 23 marzo 1944, giorno precedente all’Eccidio. Infine, un elenco parziale dei membri tedeschi dell’SD Aussenkommando Rom guidati dall’SS Obergruppenfuhrer Herbert Kappler che effettuarono la strage.

L’appuntamento è per il 17 aprile alle ore 17.00, presso le Stanze della Memoria di via Malavolti a Siena. Saranno presenti gli assessori dei comuni di Asciano e di Montepulciano; presenterà l’incontro la direttrice dell’area museale Laura Mattei.




Il Settantesimo della Liberazione a Collesalvetti (Livorno)

Torna anche quest’anno, organizzata dal Comune di Collesalvetti (Livorno), giunta alla 12° edizione, la tradizionale Camminata della Pace del 25 aprile, che si terrà a Colognole, punto di partenza per una piacevole passeggiata di 3,5 km che ci condurrà fino alle sorgenti dell’Acquedotto Leopoldino.

Il consueto appuntamento vuole ricordare il 70° Anniversario della Liberazione e celebrare le tematiche della Pace e della non-violenza, in un contesto di festa per grandi e piccini, a contatto con la natura, allietati da buona musica e buon cibo, in uno scenario d’eccezione quale le meravigliose colline del nostro territorio e le fonti dello storico Acquedotto.

Programma

  • Ore 10.45: ritrovo dei partecipanti presso l’Area Polivalente di Colognole
  • Ore 11: taglio del nastro e inizio della Passeggiata
  • Dalle ore 12,30 in poi: pranzo presso l’Area Polivalente
  • Ore 15,00: saluto delle Autorità
  • ore 15.30: RIVOLUZIONE TOUR della DANILO SACCO BAND
  • Animazione per bambini con l’iniziativa “Attacchiamo la PACE”
  • Ore 18: Aperitivo conclusivo a cura del Circolo ARCI di Colognole

La ristorazione, organizzata dal Circolo ARCI di Colognole, avrà un costo di 8 euro per adulti e 6 euro per bambini.

La manifestazione è organizzata con il Patrocinio della Regione Toscana, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e della Provincia di Livorno.

Si ringraziano per la collaborazione e il contributo: Istituzione Comunale per la Cultura C. Schumann, ASA SpA, Sogese Italia, Unicoop Tirreno, Rea SpA.

Si ringraziano infine per la presenza e il supporto le Guardie Provinciali, le GAV (Guardie Ambientali Venatorie) e le seguenti realtà e associazioni del territorio: Commissione Pari Opportunità, Auser, Emporio Colognole, Circolo ARCI Colognole, Sportello ECCO FATTO! di Colognole, Pubblica Assistenza-Protezione Civile, Gruppo Scout Guasticce, Associazione Gaia, Associazione Salviamo il Salabile, Associazione Italia-Nicaragua, ANPI Collesalvetti, Associazione Salam-ua-Huria, Esart-Hdemy.

Saranno presenti uno stand del Commercio Equo-Solidale e lo Stand informativo CODICE ROSA in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità e l’USL 6 di Livorno.

Per l’occasione, lo Sportello ECCO FATTO! di Colognole sarà aperto al pubblico.

In allegato la locandina e il pieghevole con il programma dettagliato della giornata.

Si ricorda infine l’appuntamento di Venerdì 24 Aprile alle ore 21.00 presso la Chiesa di Colognole, con il Concerto per la Pace a cura dell’Istituzione Comunale C. Schumann.

 




Il 70° della Liberazione della Biblioteca archivio Piero Calamandrei di Montepulciano

montepulcianoUna mostra ed una serie di schede bibliografiche per aiutare il pubblico e soprattutto i giovani ad orientarsi nella vasta letteratura sulla Resistenza, che vede moltiplicarsi ristampe e nuove opere in occasione del Settantesimo. La mostra la “La resistenza scritta. Libri, racconti e diari. Storie di Partigiani” si terrà dal dal 17 al 30 Aprile.

La Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei” di Montepulciano è  impegnata con il suo staff a coadiuvare progetti della locale scuola media Giovanni Pascoli, con visite alla località di Pietraporciana, base partigiana locale, nonché a facilitare la ricerca d’archivio di una studiosa australiana interessata a ricostruire il biennio ‘ 43-‘44 nel nostro territorio.

Fonti importanti si trovano , oltre che negli archivi comunali, negli archivi del Novecento di Piero Calamandrei e Lidio Bozzini. Del primo archivio è stato appena pubblicato l’inventario, a cura di Francesca Cenni, ed è in uscita la versione integrale del Diario 1939-45, il cui manoscritto è conservato a Montepulciano.

La nuova edizione del Diario (Edizioni Storia e Letteratura) curata dalla Biblioteca ripristinando tutti i passi che erano stati tagliati nella versione del 1982, verrà esposta assieme ad alcune pagine del manoscritto in una delle bacheche dello scalone del palazzo Sisti.

Per i ragazzi delle scuole particolarmente interessanti  sono risultati i materiali audiovisivi, come il documentario Guerra in Val d’Orcia e il DVD del discorso di Calamandrei del 1955 ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza.




A Livorno la Mostra “Franco Antonicelli: il politico e l’uomo di cultura”

antonicelliSabato 18 aprile, alle ore 18, alla Biblioteca Labronica “F. D. Guerrazzi” (viale della Libertà 30) verrà inaugurata la mostra Franco Antonicelli: il politico e l’uomo di cultura, organizzata dal Comune di Livorno con la partecipazione della Coop. Itinera e la collaborazione dei prof. Lorenzo Greco e Giancarlo Bertoncini per la redazione delle schede storico-biografiche e selezione del materiale.
L’esposizione, che resterà aperta fino al 16 maggio, attraverso, libri, documenti, disegni, lettere e fotografie appartenuti a Franco Antonicelli documenta la sua poliedrica attività come politico, letterato, editore, collezionista.

La sua biblioteca, composta da oltre 20 mila volumi, e parte del suo archivio privato, vennero donati alla biblioteca Compagnia Portuali di Livorno (da lui inaugurata nell’ottobre del 1967 e per la cui valorizzazione sorse la Fondazione Antonicelli). Da qui vennero successivamente passati alla Biblioteca Labronica del Comune di Livorno che, nel corso degli anni, ha provveduto a una catalogazione informatizzata di tutto il materiale e che intende, con questa mostra, valorizzare l’immenso patrimonio documentale e iconografico.  Nella mostra spicca proprio una sezione dedicata al rapporto con Livorno.
Ad Antonicelli Paolo Virzi dedicò nel decennale della morte (nel 1984)  un documentario dal titolo “Una proposta di cultura”, che verrà proiettato per tutta la durata della mostra nella sala conferenze della Biblioteca Labronica.

L’inaugurazione
Il giorno dell’inaugurazione saranno rappresentati dagli attori Carlo Neri, Giorgio Algranti, Silvana Cocorullo e Claudio Monteleone, alcuni brani tratti da “Festa grande d’Aprile”, l’opera teatrale scritta da Franco Antonicelli nel 1964 dedicata alla Liberazione. Saranno inoltre eseguite da Maria Torrigiani anche alcune canzoni composte da Franco Antonicelli sul tema della Resistenza.

Orari:
La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.20 e il sabato dalle 8.30 alle 13.20 fino al 16 maggio. Apertura straordinaria domenicale del 3 maggio a partire dalle ore 17. Ingresso gratuito.

Per informazioni:
Biblioteca Labronica 0586-824511, www.comune.livorno.it




A Rosignano Marittimo “Le carte dell’Archivio storico Comunale raccontano”

rosignanoRicorrendo il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, nell’ambito delle celebrazioni promosse dall’Amministrazione Comunale di Rosignano Marittimo per il prossimo 25 aprile, sarà data vita nei prossimi giorni a due appuntamenti molto particolari, legati alla storia, con l’esposizione di documenti relativi al periodo della ricostruzione del nostro territorio e attività storiche con i bambini.

Il primo appuntamento, dal titolo “Le carte dell’Archivio storico Comunale raccontano”, avrà un taglio testimoniale/documentario e consisterà in aperture straordinarie dell’Archivio Storico di Rosignano dal 20 al 24 aprile, dalle ore 15 alle ore 17 (località Le Morelline, Via dell’industria 22-24). Esso permetterà una ricognizione di atti relativi al periodo della ricostruzione del nostro territorio in quello che fu l’anno primo della riconquistata libertà per Rosignano Marittimo, che fu liberata dai nazifascisti l’11 luglio 1944. Documenti e note del Comitato (e dei sottocomitati di frazione) di Liberazione Nazionale che ruotano intorno alle urgenze quotidiane, alla fame e alle necessità più elementari della popolazione sostenute dalla speranza di dar vita ad una nuova stagione democratica.

Il secondo appuntamento, che invece si incastonerà direttamente nella mattinata delle celebrazioni del 25 aprile, coinvolgerà i bambini dai 3 ai 5 anni e quelli dai 6 agli 11 nella realizzazione di un laboratorio storico sui fatti dell’epoca, animato e coordinato da specifici operatori.

Per informazioni, visite all’Archivio Storico e partecipazione al laboratorio storico: 0586 761938/724287.

 




A Livorno “Artisti per il 25 aprile”

ArtistiE’ intitolata “Artisti e il 25 aprile” la mostra di arte contemporanea che aprirà i battenti ai Granai di Villa Mimbelli ( via San Jacopo in Acquaviva)  dal 18 al 26 aprile. Promossa dal Comune di Livorno e ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti)  in occasione del 70° anniversario della Liberazione Nazionale,  la mostra propone quattro artisti livornesi: Claudia Cei, Renato Spagnoli, Bruno Sullo e Antonio Vinciguerra che intendono esprimere la loro partecipazione all’evento, al di là di ogni retorica, con le loro opere . Non si tratta di opere eseguite ad hoc – tengono a sottolineare – ma opere ( in tutto saranno circa 40) proposte come testimonianza del loro stesso essere artisti, ciascuno con il proprio lavoro, i propri temi, il proprio linguaggio.

“Settant’anni esatti sono trascorsi da quel fatidico 25 aprile 1945 in cui, come per un secondo Risorgimento, il nostro Paese fu liberato da una ventennale dittatura e poté riprendere il suo cammino di civiltà” sostengono gli artisti “Una data che è legittimo, anzi necessario, ricordare e celebrare. Per questo esponiamo , in accordo tra l’altro con la ben radicata e diffusa tradizione di sensibilità artistica che ha la città”. Gli artisti non temono il binomio arte-politica, essendo convinti che la (buona) politica sia un metodo legittimo e importante di gestire la comunità dei cittadini, e che gli artisti non siano personaggi super partes bensì cittadini essi stessi, coinvolti con i valori e i problemi del vivere.  Proprio per questo senso di partecipazione è stato dato alla mostra il titolo Artisti e il 25 aprile, in cui la congiunzione introduce un’idea di libera accettazione e di complicità che un titolo più “logico”, ad esempio Artisti per il 25 aprile, avrebbe suggerito.

“Artisti e il 25 aprile” sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 17.30
(l’inaugurazione sarà preceduta da una presentazione alle ore 17 nella Sala degli Specchi di Villa Mimbelli) . Ad ingresso gratuito, la mostra è visitabile il sabato e la domenica in orario 10-12 e 16-19, giovedì e venerdì in orario 16-19
Info:  Museo Civico “G. Fattori”: 0586 808001. anppia: 344 7116807