Il caso Facio.

Sabato 28 marzo dalle ore 9,30 a Sarzana, nella sala consiliare Terzi del Palazzo comunale un’intera giornata di approfondimento sul caso Facio, il comandante Dante Castellucci, ucciso dai suoi stessi compagni di brigata, e altri casi simili di violenza interna al movimento resistenziale.

In allegato la locandina dell’evento, con il programma completo degli interventi.




La prima e la seconda guerra mondiali raccontate a teatro

Alla Biblioteca CaNova dell’Isolotto, alle ore 18.00, Giuseppe Matulli Assessore alla Cultura di Scandicci presenta il progetto 15/45 uno studio sulle guerre: tre atti teatrali sul desiderio della libertà, in scena dal 10 al 18 aprile al Teatro Studio di Scandicci. Tre testi legati a tre protagonisti di vicende legate alla Grande Guerra e al secondo conflitto mondiale: Maria Plotzer Mentil, Bruno Neri e Jacopino Vespignani.

I partecipanti all’incontro avranno diritto ad una riduzione del biglietto per gli spettacoli in programma.

 




Le donne di Santa Verdiana

Alle ore 9.30, nel complesso di Santa Verdiana, Regione Toscana, Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Fondazione Giovanni Michelucci, Istituto Storico della Resistenza in Toscana, promuovono il convegno Le donne di Santa Verdiana.

Saluti non formali

Sara Nocentini

assessore alla cultura della Regione Toscana

Dario Nardella

sindaco del Comune di Firenze

Saverio Mecca

direttore Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze

Giancarlo Paba

presidente Fondazione Michelucci

Simone Neri Serneri

presidente Istituto Storico della Resistenza in Toscana

 Interventi 

Lo spazio che racconta

Corrado Marcetti, direttore Fondazione Michelucci

Donne in piazza, donne in carcere

Adriana Dadà, Comitato scientifico Fondazione Michelucci

Prima di Auschwitz: donne ebree in carcere a Firenze

Marta Baiardi, Istituto Storico della Resistenza in Toscana

Donne della Resistenza: antifasciste a Santa Verdiana

Anna Scattigno, Università di Firenze

“Libere tutte”, una esperienza di scrittura collettiva nella scuola

Paolo Mencarelli, Istituto Storico della Resistenza in Toscana

 Da carcere a facoltà di Architettura

Roberto Maestro, autore del progetto di riconversione del complesso

 Coordinamento

Massimo Cervelli (Regione Toscana)

 

La Mostra

Cura scientifica

Fondazione Giovanni Michelucci

 

Allestimento

Dipartimento di Architettura della Università di Firenze (prof. Giorgio Verdiani e collaboratori)




Vite in cambio

Alle ore 9.00 nella Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo, presentazione del volume Vite in cambio

Saluti di Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo

Modera prof. Ivo Biagianti

Interventi:

Santino Gallorini, autore

avv. prof. Eraldo Stefani

avv. Roberto Alboni

Conclusioni: prof.sa Tiziana Giovenali Uff. scolastico Territoriale di Arezzo




Pienza ricorda Mario Luzi a dieci anni dalla morte

M_LuziIl Comune di Pienza organizza per sabato 28 marzo alle 16 presso la sala del Consiglio comunale, una giornata per Mario Luzi: “Ricordo del poeta, senatore, cittadino onorario a dieci anni dalla morte”.

Saranno presenti:
Fabrizio Fè – Sindaco di Pienza
Paolo Andrea Mettel – Pres. dell’Associazione Mario Luzi poesia del mondo Mendrisio
Marco Nereo Rotelli – Architetto, Artista

Il programma;

Presentazione della plaquette: Mario Luzi – Adonis, “A mia madre dalla sua casa”, con una nota di Marco Marchi

Donazione al Comune di Pienza della scultura in bronzo: “La barca”, opera di Emo Formichi realizzata in soli dieci esemplari, scelta come simbolo del Centenario luziano

Consegna della plaquette

Coordina Giampietro Colombini, Vice Sindaco e Assessore alla cultura

A seguire, alle 18.30 presso la cripta della cattedrale: letture da Mario Luzi a cura della Compagnia Popolare del
Teatro Povero di Monticchiello. Selezione delle poesie a cura di Daniela Terzuoli, progetto di Furio Durando
commento musicale del Maestro Luca Burocchi




Cittadinanza onoraria del comune di Pelago a Daria Ubaldi, Antonio Ingrosso e Giovanni Cervetti.

I proprietari della collezione La Colonna cittadini onorari del comune di Pelago. Sarà deliberata durante il prossimo consiglio comunale, previsto per martedì 31 marzo alle 21 la cittadinanza onoraria a Daria Ubaldi e Antonio Ingrosso proprietari della Collezione “La Colonna” e all’Onorevole Giovanni Cervetti che da subito ha offerto la sua professionalità, competenze e conoscenze relativamente alla collezione.
Un atto importante da parte del Comune di Pelago che è la premessa ad una nuova grande mostra che presenterà una parte della Collezione La Colonna. “Resistere nel tempo – Guttuso, Manzù e le Memorie di una resistente borghese” e questo il titolo della mostra che si svolgerà dal 25 aprile al 2 giugno a Pelago, all’interno de “la Bottega del Ghiberti”.
Il Comune di Pelago presenterà nuovamente al pubblico il grande patrimonio concessogli in comodato gratuito dalla famiglia Ubaldi-Ingrosso: 262 opere ed altro materiale risalente alla corrente artistica del Realismo italiano.
Non potendo ancora esporre tutte le opere di questo grande patrimonio, Pelago ne presenta una selezione di grande prestigio. Tema della mostra saranno i 70 anni dal termine della “Resistenza” che ricorreranno proprio il giorno dell’inaugurazione. Sarà un’occasione per ricordare la forza straordinaria che animò gli uomini e le donne che lottarono per la libertà combattendo una schiavitù fisica, ma anche psicologica. E le 22 opere in mostra rappresenteranno aspetti diversi di quella che poi è diventata “la Liberazione”.
La preview della mostra si svolgerà lunedì 13 aprile alle 17,30 al Museo Novecento di Firenze alla presenza del Professor Paolo Rusconi della Fondazione “Corrente” di Milano.
L’opera più imponente, e forse più significativa in mostra sarà “Grecia 1952” anche conosciuta come Fucilazione dei patrioti o Fucilazione di Nicola Beloyannis, di Renato Guttuso, che, viste le notevoli dimensioni, sarà esposta nella sala del consiglio comunale, situata sempre nel cuore del centro storico pelaghese, fino a domenica 3 maggio.




Il Quartiere 4 distribuisce nelle scuole del territorio un volume sulla propria storia

“Un’altra Firenze. Il Quartiere 4: origini e storia di una comunità che cammina” è il titolo di una pubblicazione scritta e pensata per i ragazzi ed i bambini degli Istituti Comprensivi del Quartiere 4. Una pubblicazione promossa dal Quartiere in cui, attraverso testi e numerose immagini, si ripercorrono le vicende che hanno portato una zona formata da borghi di origine contadina a sviluppare nel tempo una propria forte identità divenendo parte importante della città di Firenze.
Le immagini sono state in gran parte offerte dai cittadini stessi ed anche i testi risultano da un lavoro a più mani.

La consegna dei piccoli volumi avverrà in tutte le scuole del Quartiere 4 accompagnata da piccoli incontri aventi sempre come tema i diversi aspetti della storia locale. Così si potranno avere letture sceniche o incontri su antichi modi di dire, sulle vicende legate alla liberazione, sulle origini agro alimentari del territorio.
La prima consegna avverrà, Giovedì 26 marzo, ore 11,30, a quattro classi di terza media della scuola Barsanti.
In tale occasione saranno presenti, insieme agli autori, l’Assessore all’Educazione Cristina Giachi ed il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.
Seguirà una lettura scenica tratta dallo spettacolo teatrale “La città dei sogni” sulla storia dell’Isolotto dagli anni ’50 agli anni ’80: la Barsanti è stata infatti storicamente la prima “scuola media dell’Isolotto”. La lettura sarà curata dalla compagnia “Dietro le Quinte”.
Nei giorni successivi, e sino alla fine di Aprile, si completerà il percorso di consegna dei testi agli altri Istituti Comprensivi del Quartiere.




Attualità di Giorgio La Pira

Alle ore 16.00 in Sala del Gonfalone, Palazzo Panciatichi 4, il Consiglio regionale della Toscana presenta l’anteprima del documentario Giorgio La Pira. La città posta sul monte, promosso dall’Associazione Firenze Magnifica e la presentazione del libro di Nino Giordano, Un cristiano per la città sul monte.

Introduce Marco Carraresi

Intervengono: Giovani Cimbalo, Giovanni Cipriani, Gianni Conti, padre Bernardo Maria Gianni, Elena Tempestini.

Sarà presente l’autore.