Montepulciano celebra il 70° anniversario della Liberazione

Il 29 giugno 1944 a Montepulciano (fonte: Ufficio Stampa Comune di Montepulciano)

Il 29 giugno 1944 a Montepulciano (fonte: Ufficio Stampa Comune di Montepulciano)

Il 29 giugno 2014 Montepulciano ha celebrato il 70° anniversario della Liberazione del proprio territorio; sabato prossimo, 25 aprile, si unirà alla stessa ricorrenza nazionale con una manifestazione organizzata in collaborazione con l’ANPI. Il programma prevede alle 10.00, in Piazza Grande, la formazione del corteo che attraverserà il centro storico, accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica “H. W. Henze”.  Al Borgo Buio sarà commemorato il sacrificio del giovane Giuseppe Marino, impiccato dai nazisti. Al Giardino di Poggiofanti le Istituzioni renderanno omaggio al monumento dedicato ai martiri della Resistenza.  Prima della Messa, che sarà celebrata alle 11.00 nel Santuario di S.Agnese, il corteo farà una sosta alla Cappella dei Caduti. Nel sacrario del tempio una lapide ricorda quattro partigiani caduti nel ’44, e cioè, oltre a Giuseppe Marino, anche Mario Mencattelli, Marino Cappelli (entrambi morti il 6 aprile ’44, nella battaglia di Monticchiello, ad appena 20 anni di età), e Lanciotto Biagi.

 




Il 70° della Liberazione a Campiglia Marittima (Livorno)

70° della Resistenza 685X190Sabato 25 aprile alle 8.00 a Venturina Terme il programma delle celebrazioni per il 25 aprile, 70° anniversario della Liberazione, si apriranno con la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale Sacra Famiglia. Seguirà alle 9.00 il ritrovo al Piazzale della Delegazione comunale in l.go della Fiera, da dove partirà il corteo in collaborazione con l’Associazione Musicale Mascagni per la deposizione di corone di alloro ai caduti. Alle 10.30 la celebrazione proseguirà a Campiglia Marittima, in Piazza Mazzini, da dove si svilupperà il corteo in collaborazione con il Corpo Musicale Rossini e anche qui saranno deposte corone di alloro ai caduti. Saranno presenti il sindaco e la giunta e le altre autorità locali, oltre che le associazioni che ogni anno non fanno mai mancare il loro supporto in questa data importante che segna la rinascita del popolo italiano per anni mortificato dalla guerra e dal regime nazifascista. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

La storia di norma parenti alle fucine mannelli: io sono qui.

Anche questo è un modo per ricordare il 25 aprile, giorno della Liberazione, e i protagonisti noti e meno noti di quella storia, la nostra storia: giovedì 23 Aprile un nuovo appuntamento con “Fucine Mannelli” una stagione di teatro, formazione e incontro tra più linguaggi, al Centro Civico Mannelli a Campiglia Marittima (LI) con lo spettacolo “Io sono qui” in doppia replica. La mattina alle 10.30 per le classi terze della scuola secondaria di primo grado G. Carducci di Venturina e alle 21.00 aperta al pubblico ad ingresso gratuito.

“Io sono qui” e un ritratto liberamente ispirato alla figura di Norma Parenti, per la regia di Fernando Giobbi, con Chiara Migliorini. “Immagini, pensieri, riflessi, ricordi, strascichi, gesti: un ritratto liberamente ispirato a una donna particolare, nominata poco e spesso, ammirata e criticata, elogiata e offesa, amata e odiata – affermano gli autori – Un ritratto libero dal pensiero politico, aggrappato a una memoria storica e a unʼemotività trascinante che nasce da stimoli e suggestioni personali. Una donna sola in scena, accompagnata soltanto da alcuni abiti appesi che diventano volti, sguardi, personaggi di una storia detta e non detta, forse celata, riapparsi a tratti ma mai rivelata. Poche intense tracce che hanno permesso di delineare una personale interpretazione di unʼanima priva di schemi e sovrastrutture, istintiva e umile, impulsiva e fragile, oltre il suo tempo, in nome di una libertà personale e individuale contro le oppressioni, le ipocrisie di una società debole e costantemente piegata ad una falsità convenzionale”. Lo spettacolo è stato presentato a Vada, Monterotondo M.mo, Settignano e Massa M.ma riscuotendo un grande successo. E il 24 aprile verrà presentato per a prima volta a Piombino.




Il 70° della Liberazione nel Comune di Livorno

LibLivornoUn fitto calendario di iniziative, promosse dal Comune di Livorno d’intesa con le associazioni Antifascismo e Resistenza, si svolgerà in questi giorni nella città labronica per celebrare la ricorrenza; cerimonie ufficiali commemorative ma anche eventi culturali e sportivi rivolti ad ogni fascia di età.

Gli eventi culturali e sportivi

Già sabato scorso 18 aprile ai Granai di Villa Mimbelli (rimarrà allestita fino a domenica 26 aprile) si è inaugurata la mostra “rtisti e il 25 aprile” con l’esposizione di opere di Claudia Cei, Renato Spagnoli, Bruno Sullo e Antonio Vinciguerra; una collettiva di oltre 40 opere che intendono richiamare la festa di Liberazione attraverso la sensibilità artistica. Mercoledì 22 aprile (ore 18), il Centro Donna di Largo Strozzi, insieme all’associazione Ippogrifo e in collaborazione con Fidapa ospiterà il “Concerto per la Libertà” con canti popolari eseguiti da voci femminili accompagnate da flauto e pianoforte. Venerdì 24 aprile (ore 16.30) alla Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi”, promossa dall’associazione Evelina De Magistris e dalla Fondazione Circolo Fratelli Rosselli si parlerà di Amelia Pincherle Rosselli. Una donna nella storia con Giovanna Amato e Valdo Spini.

Non mancheranno spettacoli teatrali. Il Teatro Vertigo (via San Marco) proporrà tre repliche di “Livorno Città Aperta” ( 23 e 24 aprile ore 21) e (domenica 26 aprile ore 17), commedia teatrale, per la regia di Marco Conte, sul tragico dopoguerra livornese, tra l’altro recitata in livornese dell’epoca. Al Teatro Goldoni, la sera del 24 aprile (ore 21) è in programma il video-spettacolo “Il Pifferaio Magico” per la regia di Francesca Ricci che vedrà salire sul palco i detenuti della Casa Circondariale delle Sughere impegnati in una “favola sociale e politica contro il consumismo, l’indifferenza e il disfacimento delle città”. E poi musica con i Modena City Ramblers che tornano ad un anno esatto al The Cage Theatre (sabato 25 aprile ore 22) con le loro “Tracce clandestine” (ultimo lavoro discografico). Lo spettacolo é organizzato in collaborazione con ANPPIA.

In programma anche momenti ricreativi quali la passeggiata sulle colline fino alle “Grotte dei banditi” , base della 3° Brigata Garibaldi “O.Chiesa” (sabato 25 aprile alle ore 9 con partenza dall’ex campo sportivo del Castellaccio) o la festa campestre, sempre al Castellaccio, con ristorazione e trattenimenti vari (sabato 25 aprile ore 12).

A chiusura della programmazione settimanale, domenica 26 aprile (ore 15.30) in Darsena Nuova si disputerà il primo appuntamento della stagione remiera livornese ovvero il “Trofeo della Liberazione”, gara remiera dei rioni cittadini organizzata dalla sezione nautica “Labrone” con il contributo di ANPI, ANPPIA, ANED e ANEI

Le cerimonie ufficiali

Sabato 25 aprile, le cerimonie avranno inizio alle ore 10 al Monumento ai Caduti in Guerra in Piazza della Vittoria, dove è prevista la deposizione di corone da parte delle Autorità cittadine.

Successivamente le autorità e le rappresentanze si trasferiranno in via Ernesto Rossi (ore 10.20), per la deposizione di corone al Bassorilievo al Partigiano.

Alle ore 11, nella sala delle cerimonie del Palazzo Comunale, si terrà il ricevimento delle autorità civili, militari e religiose e delle Associazioni combattentistiche e della resistenza. In programma i saluti del sindaco Filippo Nogarin e del professor Andrea Mariuzzo della Scuola Normale Superiore diPisa.

Nei materiali correlati il programma e le schede di dettaglio




Il giorno di ritorno che verrà

Alle ore 16.30, presso la sede dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, presentazione del volume a cura di Giuseppe Viterbo, Il giorno del ritorno che verrà. Opinione pubblica e opinione popolare sotto fascismo. nazismo e comunismo, (Aska 2015).

Ugo Caffaz ne discute con Marta baiardi e Alberto Cavaglion.

Sarà presente il curatore.




I colori della politica

Alle ore 17.00, presso la sede dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, presentazione dei volumi di Maurizio Ridolfi, La politica dei colori. Emozioni e passioni nella storia d’Italia dal Risorgimento al ventennio fascista, e Italia a colori. Storia delle passioni politiche dalla caduta del fascismo ad oggi (mondadori Education 2015).

Intervengono Donatella Cherubini, Fulvio Conti, Giovanni Gozzini.

Sarà presente l’autore.




Un paese in bilico

Alle ore 17.00, presso la sede dell’Istitutoto Storico della Resistenza in Toscana (via Carducci 5/37 Firenze), presentazione del volume di Alberto De Bernardi, Un paese in bilico. L’Italia degli ultimi trent’anni, (Laterza, 2015).

Intervengono: Federico Romero, Mario G. Rossi, Piero Tani.

Sarà presente l’autore.




Possa il mio sangue servire

Dalle ore 19.00 del 24 aprile, al Museo del Novecento, presentazione del volume di Aldo Cazzullo, Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza, nell’ambito delle celebrazioni del Settantesimo della Liberazione.

Interverranno:

Dario Nardella, Sindaco di Firenze
Paolo Ermini, Direttore del “Corriere fiorentino”
Annalisa Bruchi, giornalista e conduttrice di 2Next

Alcuni brani del libro saranno letti dagli attori Alessio Martinoli e Alessio Sardelli con la collaborazione del Teatro della Toscana.

 




L’insurrezione di Firenze in “L’Italia Liberata” lo speciale RAI sull’anniversario della Liberazione

Attraverso il racconto e le spiegazioni di Matteo Mazzoni, storico e Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fasi e protagonisti dell’insurrezione di Firenze nell’agosto del ’44 sono al centro dello speciale di “Il Tempo e la Storia” dedicato alla Liberazione.

Il programma sarà trasmesso su Rai Storia il 23 aprile alle ore 21.30 circa, in replica il 24 aprile alle 9.30 e il 28 aprile alle ore 21.30.

Inoltre sarà trasmesso su Rai Uno alle 15.15 il 25 aprile.