Camminata partigiana in ricordo di Ivan Bernardini a Fosdinovo

Domenica 10 maggio, a Fosdinovo una camminata sui sentieri della Resistenza per ricordare Ivan Bernardini, già presidente del “Comitato Sentieri della Resistenza”.  Anno dopo anno, questa camminata è diventato un evento molto partecipato, oltre che sentito, e si è allargato sempre di più. Il programma prevede il ritrovo alle ore  9.00 in *Piazza “Nello Masetti, partigiano” (all’Arco di Caniparola)  a Fosdinovo dove prenderà avvio la camminata lungo i sentieri della Val d’Isolone (quelli della Formazione “ORTI”), per gugnere alle ore 12 al Poggio Aurora, la casa di Ivan, per un pranzo in compagnia.
Come è già successo negli anni precedenti, lungo il percorso e al Poggio Aurora ci saranno ad attendere i camminatori i partigiani e le
partigiane. Dopo il pranzo poi ci sarà un momento di ricordo della figura di Ivan ma anche di riflessione sui i temi che lui aveva cari:
ambiente, pacifismo, giustizia sociale, in una parola, quell’”altro mondo possibile”, per il quale lui non ha mai smesso di lottare. Ci
sarà anche l’accompagnamento musicale di Antonio Lombardi (dalle ore15).
Per aiutare l’organizzazione dell’evento vi chiediamo di comunicare la vostra partecipazione al 3290099418 o 3393482891.




Giovanni e Nori. Storia d’Amore e di Resistenza

Domenica 10 Maggio 2015 alle ore 21,00 alle Stanze del Teatro Guglielmi a Massa verrà proiettato il video “Giovanni e Nori. Storia d’Amore e di Resistenza”, tratto dal libro omonimo di Daniele Biacchessi.

Si tratta di una produzione così come lo spettacolo teatrale, che intende ricordare le figure di Giovanni Pesce, Comandante Partigianio dei GAP e di sua moglie Onorina Brambilla: due vite straordinarie fatte di Passione Politica, Resistenza e Amore, nella quale la grande storia incontra la vita di deu partigiani.

 

Leggi più info nella locandina allegata




Il saluto a Giorgio Vecchiani, partigiano pisano e presidente dell’ANPI provinciale

Giorgio Vecchiani ci ha lasciato.

Giovanissimo, fu protagonista della lotta di liberazione fra i partigiani della formazione “Nevidio Casarosa”, che operò sul Monte Pisano.

Negli anni del dopoguerra, fu tra tra i costruttori della democrazia nella provincia di Pisa, assumendo ruoli di responsabilità nella vita del PCI e fu membro del consiglio di amministrazione dell’Ospedale “Santa Chiara”.

Per tanti anni presidente della Pubblica Assistenza, fu promotore della nuova sede di via Bargagna.

Il suo impegno più importante fu nell’ANPI: Presidente dopo Uliano Martini e Danilo Pacchini, si è dedicato fino agli ultimi giorni a tenere vivi, in particolare verso i giovani, i principi ed i valori dell’antifascismo e della Resistenza, su cui si fonda la nostra democrazia.

L’impegno della sua esistenza sarà di esempio alle nuove generazioni che raccoglieranno il testimone di una vita esemplare.

(Dal comunicato dell’ ANPI PROVINCIALE PISA)




A Vaiano la proiezione del cortometraggio “Amiche per la libertà. Tosca Martini, Tosca Bucarelli e le altre”

1 tosca stampaVenerdì 8 maggio ore 21,00 presso la Tinaia di Villa il Mulinaccio a Vaiano (Prato) verrà proiettato il cortometraggio “Amiche per la libertà. Tosca Martini, Tosca Bucarelli e le altre”. Il corto è realizzato dalla Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato con regia di Massimo Smuraglia, ed è ispirato alla vicenda della partigiana Tosca Martini di Usella. Alla sceneggiatura ha collaborato la Fondazione CDSE (il film è liberamente ispirato al libro “Sul cipresso più alto”, edizioni CDSE). Alla proiezione sarà presente uno degli autori del libro Francesco Venuti, il regista Massimo Smuraglia e gli attori del cast. Ingresso libero.

Il film prende spunto dalla storia di Tosca Martini, una ragazza di Usella, che lavorava presso la fabbrica Forti e all’interno del lanificio matura la sua coscienza politica e sindacale. Diventa infatti rappresentante operaia e durante la guerra staffetta partigiana. In segno di protesta, ma anche spinta dal suo carattere giocoso e irriverente, il 1 maggio 1944 Tosca issa una bandiera rossa sul cipresso più alto di Usella, così alto che la bandiera si vedeva anche dalla Direttissima. C’è però una soffiata, qualcuno fa la spia e Tosca viene arrestata e portata in carcere alle Murate, dove incontra la compagna di sventura Tosca Bucarelli. Portate a Villa Triste vengono torturate e ridotte in fin di vita dal terribile maggiore Mario Carità, in cerca di informazioni. Miracolosamente Tosca riesce a non rivelare nulla e a sopravvivere alle torture. Tosca morirà di vecchiaia a 90 anni, e la sua testimonianza è conservata presso il CDSE.




“Di fronte al Fronte”. Un libro sulla Grande guerra in Val di Pesa

Venerdì 29 maggio, alle 18.00, si presenta presso la Biblioteca comunale di San Casciano Val di Pesa (Fi) il libro curato da Alberto Ciampi e Francesco Fusi Di fronte al Fronte. Val di Pesa e Prima guerra mondiale. Frammenti, (Centro Studi Storici della Val di Pesa – n. 14) 2015.

 

Copertina di fronte al FronteUn libro per approfondire e riflettere sulle molte contraddizioni di una guerra controversa e malvoluta calata in un preciso microcosmo rurale della provincia fiorentina, senza perdere però di vista il più ampio contesto nazionale e internazionale. Adottando una prospettiva d’indagine volutamente eccentrica, talvolta border line, nel libro si ripercorrono i percorsi dissonanti e persino imprevedibili che portarono le diverse anime del panorama politico italiano (nazionalisti, liberali, conservatori, futuristi, democratici mazziniani, anarcosindacalisti, irredentisti ecc.) a schierarsi pro o contro la guerra, ricostruendone inoltre le peculiari manifestazioni nel contesto locale, quello della Val di Pesa. Qui, come altrove, la guerra, benché geograficamente lontana, portò sul fronte interno profondi e pervasivi contraccolpi economici e sociali, frutto di una mobilitazione civile e di una gestione militarizzata delle risorse radicale e opprimente. Drammaticamente svuotata della sua forza lavoro agricola a seguito della chiamata alle armi dei suoi contadini-soldato avviati al fronte, la Val di Pesa vedrà sullo scorcio della guerra scendere in piazza le proprie donne in un crescendo di proteste corali contro una guerra incompresa e non voluta.

 

Intervengono alla presentazione:

Massimiliano Pescini, Sindaco di San Casciano Val di Pesa

I rappresentanti delle amministrazioni comunali di Greve in Chianti, Radda in Chianti, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Gli autori e curatori (Alberto Ciampi, Francesco Fusi, Giuseppe Lapini)

Allieteranno la serata letture a cura di Alessandro Bilancino e Patrick Duquesne




Il maggio radioso

Sabato 9 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale (via Roma 37), in occasione del Centenario della Prima Guerra mondiale, conferenza di Christian Satto, Scuola Normale Superiore di Pisa, Il MAGGIO RADIOSO, l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra.




Le donne leggono le donne

Mercoledì 20 maggio, ore 17.30, presso i locali della Fondazione Circolo Rosselli, in via Alfani 101 rosso, Cecilia Bello Minciacchi e Stefano Giovannuzzi presentano Laura Barile, Laura Barile legge Amelia Rosselli, Nottetempo editore, Roma, 2014. Sarà presente l’autrice.

Giovedì 21 maggio, ore 17.30, presso i locali della Fondazione Circolo Rosselli, in via Alfani 101 rosso, Ariane Landuyt presenta Silvia Panichi, Teresa Mattei, Pacini editore, Pisa, 2014. Sarà presente l’autrice.

Venerdì 22 maggio, ore 17.30, presso i locali della Fondazione Circolo Rosselli, in via Alfani 101 rosso, Cristina Acidini presenta Mariella Zoppi, Le voci del giardino, Angelo Pontecorboli editore, Firenze, 2014. Sarà presente l’autrice.




1915-1918 . Lucca e l’Italia di fronte alla Prima Guerra Mondiale

In occasione del centenario della Prima guerra mondiale e dell’entrata in guerra dell’Italia, martedì 12 maggio a Lucca un’intera giornata sarà dedicata alla discussione sulla Grande Guerra. La mattina i lavori, che si terranno nella sala Tobino di Palazzo Ducale, apriranno alle ore 9,30 con gli interventi di Gianluca Fulvetti (Direttore ISRECLU), Umberto Sereni (Università di Udine), Marco Manfredi (Università di Pisa), Gianluca Fruci (Università di Padova) e Pietro Finelli (ISRECLU), con una sessione sul contesto nazionale, sulle ragioni della neutralità dell’Italia e sulla Public history.

Nel pomeriggio i lavori si sposetranno alla Biblioteca Agorà a partire dalle ore 15, con relazioni dedicate invece al contesto provinciale lucchese.

Per maggiori dettagli e info scarica la locandina in allegato.