Inaugurazione della Biblioteca del Museo Marino Marini

É prevista per giovedì 28 maggio alle 16.30 l’inaugurazione della biblioteca del Museo Marino Marini. Lo spazio espositivo in corso Silvano Fedi 30 entra così a far parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia -Redop-.

La biblioteca del Marino Marini è composta da un consistente inventario di libri d’arte e d’artista, cataloghi di mostre, enciclopedie, raccolte, testi storici e da un nucleo fondamentale di volumi che comprende molto di ciò che è stato scritto sull’artista pistoiese dal 1925 in poi. Ad impreziosire il catalogo, la biblioteca di Marino Marini, che include tutte le pubblicazioni che gli sono appartenute, su cui ha studiato e si è documentato.

I libri potranno essere richiesti al bancone della biglietteria del museo oppure consultati nella saletta allestita al quarto piano del Palazzo del Tau, dove sarà anche possibile fermarsi a studiare oppure a consultare testi. Grazie ai servizi offerti dalla rete Redop, i volumi potranno essere richiesti e presi in prestito anche da qualunque biblioteca della provincia, anche utilizzando il portale della rete.

In corso Fedi sarà a disposizione degli utenti anche la biblioteca dei bambini, ricca di libri d’arte, aperta al pubblico con le stesse modalità di consultazione e prestito stabilite per gli adulti.

La biblioteca Marino Marini resterà aperta seguendo lo stesso orario di apertura del museo. Dal primo aprile al 30 settembre, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18; dal 1 ottobre al 31 marzo dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17. Domenica chiuso.
Per ulteriori informazioni chiamare il numero 0573 30285.




Festa del 2 Giugno in Val di Pesa

Piazze e spazi pubblici del Chianti in festa per le celebrazioni del 2 giugno. I Comuni di Tavarnelle e Barberino dedicano il sessantanovesimo anniversario della costituzione della Repubblica Italiana ai neodiciottenni e ai bambini nati nel territorio da genitori extracomunitari. Ospite d’eccezione il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti che, martedì 2 giugno, incontrerà i ragazzi prima in piazza Matteotti a Tavarnelle alle ore 9, poi in piazza Barberini a Barberino Val d’Elsa alle ore 10,30. Sono un centinaio complessivamente i ragazzi nati nel 1997 di Tavarnelle e Barberino ai quali i sindaci e consegneranno una copia della Costituzione Italiana.

Il Circolo Arci La Rampa di Tavarnelle offrirà la colazione ai partecipanti prima della passeggiata della legalità. Il Circolo è da anni impegnato, insieme a Libera di Don Ciotti, nel lavoro nei terreni confiscati alla mafia (Corleone, cooperativa “Lavoro e non solo”) e nella vendita dei prodotti di queste aree.

Quanto al Comune di San Casciano, anche il sindaco Massimiliano Pescini consegnerà ai ragazzi che hanno compiuto o compieranno nel 2015 diciotto anni la Costituzione italiana. L’iniziativa si terrà il 13 giugno nella sala della biblioteca comunale alle ore 17.




Sulle tracce della memoria. Percorsi pistoiesi sui luoghi della guerra

É uscita la guida dedicata ai percorsi della memoria nella nostra Provincia. Il volume, curato da Matteo Grasso, Michela Innocenti, Chiara Martinelli e Francesca Perugi, è intitolato “Sulle tracce della memoria. Percorsi pistoiesi nei luoghi della guerra”. Chi fosse interessato può rivolgersi all’Istituto storico della Resistenza e l’età contemporanea in provincia di Pistoia.




Festa della Repubblica a Figline – Incisa

Musica e fuochi d’artificio, come ormai consuetudine, per la Festa della Repubblica che si terrà in piazza Marsilio Ficino il 2 giugno alle ore 21,30.
Quest’anno il programma promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale prevede la partecipazione dell’Orchestra Giovanile del Valdarno diretta dal Maestro Franco Berti e della Corale Alessandri del Maestro Paolo Mugnai, con la partecipazione del Gruppo PDM e degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini.
Nel corso della serata saranno presentati brani di musica classica (Haendel, Verdi, Bizet) accompagnati da brani di musica contemporanea (De Gregori, Piovani) e dal tradizionale spettacolo pirotecnico sulle note dell’Inno alla Gioia, dell’Inno d’Italia e degli altri inni dei paesi gemellati con Figline e Incisa Valdarno, ovvero Canals e Malgrat de Mar (Spagna), Pfungstadt ed Erzhausen (Germania) e Mnichovo Hradiste (Repubblica Ceca).

L’ingresso allo spettacolo è ad offerta libera per sostenere progetti sociali promossi dalle associazioni del territorio. I fondi raccolti nel 2014 sono serviti per le attività di Libera (lotta alla mafia e promozione legalità), Anelli Mancanti (mediazione interculturale) e Fiab ValdarnoInBici (realizzazione Ciclofficina).




Festa della Repubblica a Reggello

Un pomeriggio musicale per celebrare il 2 giugno a Reggello. “Concerto per la Festa della Repubblica” è questo il titolo dell’iniziativa prevista per lunedì prossimo, alle 17,30 in piazza Potente, protagonista l’orchestra dell’associazione musicale “Giovanni da Cascia”- Filarmonica “Giuseppe Verdi” e Corale San Jacopo di Reggello tutti con la direzione di Massimo Cardelli. Saranno eseguite musiche di Williams, Rota, De Andrè Morricone Sousa.
In caso di pioggia il concerto si svolgerà al Palazzetto dello Sport di via B. Latini. Tutti i cittadini sono invitati.




Strage di via dei Georgofili, Firenze ricorda le vittime dell’attentato

Ventidue anni fa, nella notte fra il 26 e il 27 maggio del 1993, Firenze viveva una delle pagine più drammatiche della sua storia, l’attentato di via dei Georgofili. Una bomba uccise quattro membri della famiglia Nencioni e lo studente Dario Capolicchio, ferì 48 persone e provocò gravissimi danni al patrimonio artistico e architettonico della città. Come ogni anno da quel terribile momento, il Comune e la Regione ricordano la strage insieme all’ ‘Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili’ con una serie di iniziative che si terranno tra domani e dopodomani.
Alle 17.30, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, si terrà il convegno ‘Lo Stato, la giustizia ferita, le indagini e i processi’ al quale interverranno, tra gli altri, l’assessore al bilancio del Comune, il presidente della Regione, il presidente del Senato Pietro Grasso e Giovanna Maggiani Chelli dell’Associazione tra i familiari delle vittime. Parteciperanno gli studenti della scuola media di Ponte Buggianese, dell’Isis Leonardo da Vinci di Firenze e dell’Itis Marconi di Lugo (RA). La sera, alle 21, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, alla presenza della vicesindaca, ci sarà la commemorazione della strage con il concerto ‘Le Passioni dell’Aria’ di Roberto Scarcella Perino, Coro di Voci Bianche del Conservatorio Cherubini diretto da Santa Tomasello, al pianoforte Sara Degl’Innocenti. Alle 21.30 previsti interventi di Pietro Grasso, Giovanna Maggiani Chelli, del prefetto di Roma Franco Gabrielli (all’epoca della strage funzionario della Digos di Firenze e componente del pool di inquirenti che indagarono sull’attentato) e del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Alle 22.45 Gran Galà di Opera Arie Famose e cori del repertorio operistico di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni (a cura di Silvana Froli soprano, Enrico Nenci tenore, Enrico Rotoli baritono, Coro S. Francesco e S. Chiara a Montughi diretto da Enrico Rotoli e Barbara Nizzi e Orchestra La Fortezza diretta da Fabiano Fiorenzani). Alle 1.00 del 27 maggio dall’Arengario di Palazzo Vecchio partirà il corteo guidato dal sindaco e formato dai Gonfaloni della Regione, del Comune e della Città Metropolitana di Firenze e dei labari delle Associazioni di Volontariato. Alle 1.04 sarà depositata una corona di alloro sul luogo dell’attentato.
Mercoledì 27 maggio, infine, nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio (con inizio alle 10.30) ci sarà l’iniziativa dell’assessorato all’educazione ‘Il senso della strage’, che prevede una lettura offerta dagli studenti della scuola di teatro ‘La stanza dell’attore’ condotto da Giovanni Micoli su un testo di Francesco Colonna e la proiezione di un documentario dell’ ‘Associazione tra i familiari delle vittime’ .




Online il carteggio di Ludovico Ragghianti sul sito dell’omonima Fondazione di Lucca

Da alcuni giorni è online, sul sito della Fondazione Ragghianti di Lucca, l’elenco della serie Carteggio generale dell’archivio di Carlo Ludovico Ragghianti. Da oggi questa importante sezione, che conta circa 37mila documenti diventa pertanto consultabile in sede secondo il regolamento pubblicato sul sito della Fondazione. Rappresenta circa un sesto dell’intero corpus archivistico ragghiantiano che comprende anche i documenti relativi alle pubblicazioni curate da Ragghianti, ai periodici da lui fondati Critica d’Arte e seleArte, ai critofilm, alla sua attività relativa a La Strozzina e all’Uia (Università Internazionale dell’Arte), all’attività politica e istituzionale e quale curatore di esposizioni.

L’elenco pubblicato, redatto dalle archiviste Laura Macchi e Sara Meoni a cui è stato affidato l’incarico di ordinamento dell’archivio, oltre ai nomi dei corrispondenti ordinati alfabeticamente, riporta gli estremi cronologici del fascicolo, il numero di documenti in esso contenuti e la presenza di eventuali allegati. Sono quasi 4mila i nomi di studiosi, critici, artisti, architetti, storici, politici, letterati che compaiono nell’elenco della corrispondenza che copre un arco cronologico che va dal 1929 al 1987, anno della morte del critico.

Il carteggio rispecchia la poliedrica personalità ed attività di Carlo Ludovico Ragghianti e comprende innanzitutto il carteggio con i colleghi storici e critici dell’arte in cui compaiono i nomi di Matteo Marangoni, di cui Ragghianti fu allievo, Eugenio Garin, Roberto Longhi, Jacob Burckhardt, Giulio Carlo Argan, Julius von Schlosser, Bernard Berenson, Enzo Carli, Lionello Venturi, André Chastel. Numerose ovviamente le lettere di artisti e architetti; tra questi ultimi Bruno Zevi, Alvar Aalto, Giovanni Michelucci, Frank Lloyd Wright, Gio Ponti, mentre tra i primi sono presenti tra i molti altri, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Alberto Burri, Giorgio De Chirico, Pablo Picasso, Lucio Fontana. Non mancano le lettere dei politici, tra cui Ferruccio Parri, Giovanni Spadolini, Sandro Pertini, Piero Calamandrei, Giuseppe Saragat, e numerose le corrispondenze con le più eminenti personalità della scena culturale italiana. Presenti i nomi di Luigi Einaudi, Adriano Olivetti, Cesare Pavese, Vasco Pratolini, Cesare Zavattini, Federico Fellini, Giuseppe Ungaretti, Indro Montanelli, Eugenio Montale e molti altri.




Festa della Repubblica a Calenzano

Si celebra il occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno la Festa della Cittadinanza, promossa dal Comune di Calenzano per accogliere nelle istituzioni i ragazzi che hanno compiuto 18 anni e i nuovi cittadini italiani.
L’appuntamento è per martedì 2 giugno alle ore 11.00 nella sala consiliare del Municipio in piazza Vittorio Veneto. Il Sindaco Alessio Biagioli consegnerà una copia della Costituzione a tutti i calenzanesi che compiono 18 anni nel 2015 e agli stranieri che nell’ultimo anno hanno ottenuto la cittadinanza italiana.
Alla cerimonia sono stati invitati 151 diciottenni e 45 cittadini stranieri.