Il sangue degli Einstein italiani

Alle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Comune di Rignano sull’Arno, presentazione del volume di Camillo Arcuri, Il sangue degli Einstein italiani (Mursia, 2015).

Saluti del Sindaco Daniele Lorenzini, di Tommaso Cipro Assessore alla Cultura e di Federica Morandi Presidente del Consiglio comunale.

Introduzione di Matteo Mazzoni Direttore Istituto Storico della Resistenza in Toscana e di Paolo Banci Presidente Sezione ANPI Rignano e Reggello

Intervento di Valdo Spini Presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli

Presentazione di Camillo Arcuri, giornalista e scrittore

Con la testimonianza di Lorenza Mazzetti, scrittrice




Alessandro Orlandini nuovo Direttore dell’Istituto della Resistenza di Siena

A seguito delle dimissioni per motivi personali di Dario Ceccherini, Alessandro Orlandini è stato nominato nuovo direttore dell’Istituto della Resistenza di Siena, carica già ricoperta nel 1991-’92.

Questi, insegnante e giornalista, è stato assessore del Comune di Siena dal 1994 al 2001 quindi presidente dell’Archivio storico del Movimento operaio e democratico senese dal 2001 al 2011.

La Redazione del Portale saluta e ringrazia Dario Ceccherini per la squisita collaborazione di questi mesi e rivolge un caloroso in bocca al lupo al neodirettore!




In trincea. Gli scrittori alla Grande Guerra

Convegno di studi promosso dal Centro studi “Aldo Palazzeschi” dell’Università di Firenze, a Firenze dal 22 al 24 ottobre p. v.

Con la collaborazione di Fondazione Primo Conti, Centro di documentazione e ricerca sulle avanguardie storiche, Gabinetto Vieusseux

Con il patrocinio di Comune di Firenze, regione Toscana, ADI Associazione italiana italianisti

In allegato il programma.




Cambiare la campagna e inventare una città

Mercoledì 21 ottobre  |  Ore 15  |  Località Grancia, Acquedotto del Fiora

 
CAMBIARE LA CAMPAGNA
E INVENTARE UNA CITTÀ.
Grosseto e la Maremma tra anni Cinquanta e tempo presente
attraverso le “memorie di carta”
 
 
Emilio Bonifazi – Sindaco del Comune e Presidente della Provincia di Grosseto
Adolfo Turbanti – Presidente dell’ISGREC
Presentazione
 
Luciana Rocchi – Direttrice dell’ISGREC
Mutamenti del paesaggio rurale e spazi urbani
Ilaria Pescini – Regione Toscana
Memorie di un territorio: l’archivio della Grancia
 
Elena Vellati – ISGREC
Le carte dell’Acquedotto del Fiora
Tiberio Tiberi – Presidente Acquedotto del Fiora Spa
Gli investimenti nel sistema idrico integrato per la città che cresce e cambia
 
Proiezione di filmati dell’Istituto Luce
 
 
 
Info: Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea Onlus | Via De’ Barberi, 61  | 58100 Grosseto 
Tel/fax 0564 415219 | www.isgrec.it  |  segreteria@isgrec.it



Letture e musica: un inizio

Letture e musica: un inizio è l’evento con cui l’ISGREC inaugurerà  la stagione di iniziative pubbliche dell’istituto, sabato 17 ottobre 2015 alle  17, nella  Biblioteca “F. Chioccon”, alla Cittadella degli studi.

Dopo il saluto del Presidente, Adolfo Turbanti, e della Direttrice, Luciana Rocchi,  Tiziano Arrigoni e Silvia Trovato “racconteranno” le storie di cui parla il loro libro Dalla casa nel bosco al grande mondo. Storie di bambini ebrei tra la Toscana e Israele (La Bancarella, Piombino 2014). Tra queste la vicenda di Ugo Bassano, che fu ospite dell’ISGREC e del Polo liceale Pietro Aldi nel 2014, uno dei bambini fortunosamente salvati nel 1944 dalla deportazione nei lager tedeschi. La scelta di ricordare storie come queste è per dare conto di uno dei pochi esiti felici di storie di persecuzione, grazie al soccorso di quanti hanno salvato vite e sono stati per questo definiti “giusti”. Il giorno precedente, infatti, sarà ricordata la razzia dal ghetto di Roma (16 ottobre 1943), che vide l’arresto e la deportazione da Roma di oltre 1000 ebrei.

Seguirà il concerto jazz per chitarra di Michele Lipparini, musicista grossetano, autore delle colonne sonore dei documentari prodotti dall’ISGREC.

Il pomeriggio si concluderà con un aperitivo.

Info: Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea Onlus | Via De’ Barberi, 61  | 58100 Grosseto | Tel/fax 0564 415219 | www.isgrec.it  |  segreteria@isgrec.it




La “grande guerra” di Novello e Ida, una storia d’amore e di speranza

“Non ti preoccupare, finirà presto. Siamo forti noi italiani. Andiamo là, gli facciamo paura e torniamo”. Così Novello, appena richiamato alle armi (primavera 1915), cercava di rassicurare Ida, sua moglie, visibilmente preoccupata alla notizia che il marito avrebbe dovuto partire di lì a poco per la guerra contro l’Austria.

Una storia tra realtà e romanzo, sicuramente un documento di denuncia sulla “grande guerra”, che Cinzia Giuntoli ci racconta nel libro “Un treno per la luna. Una storia dalla Grande Guerra”, che sarà presentato alla Biblioteca Comunale “Vallesiana” sabato 17 ottobre 2015, alle ore 17.30.

Alla presentazione interverranno Carla Benedetti e l’Assessore alla Cultura Claudia Centi, con alcune letture a cura di Loredana D’Ermiliis. Sarà presente l’autrice.

Il libro, edito da Fuori onda (2014), è ambientato in un piccolo borgo rurale della Toscana, nel quale l’atmosfera di vita semplice, povera ma tranquilla vengono letteralmente spazzate via dalla guerra, che costringe tanti giovani contadini, magari appena sposati (come Novello), ad essere catapultati in una dimensione orribile: la vita di trincea.

Oltre al dramma dei soldati, il volume però racconta anche quello dei familiari, costretti a vivere questa “maledetta guerra” (per riprendere l’indovinata definizione di Lorenzo Del Boca) tra le mura domestiche, alternando momenti di speranza a notizie tragiche.

Il libro, che si dipana attraverso il rapporto epistolare di Novello e Ida, è una limpida ricostruzione del dramma della “grande guerra” e della sua assurdità, unitamente alla forza indistruttibile dell’amore.




La cooperazione necessaria. Conservare, descrivere, comunicare gli archivi negli Istituti culturali

Venerdì 30 ottobre alle ore 9.00 presso l’Altana di Palazzo Strozzi (Piazza Strozzi) a Firenze si terrà un convegno organizzato dalla Scuola Normale Superiore, in collaborazione con Regione Toscana, Soprintendenza Archivistica della ToscanaGabinetto Vieusseux, e dedicato a “La cooperazione necessaria. Conservare, descrivere, comunicare gli archivi negli Istituti culturali”.

Si riporta di seguito il programma:

9.00 Saluti istituzionali
MONICA BARNI (Regione Toscana)
FABIO BELTRAM (Scuola Normale Superiore)
MICAELA PROCACCIA (Direzione Generale Archivi)
DIANA TOCCAFONDI (Soprintendenza Archivistica della Toscana)

9.30 STRATEGIE DI CONSERVAZIONE, DESCRIZIONE E COMUNICAZIONE
Coordina: DANIELE MENOZZI (Scuola Normale Superiore)
STEFANO VITALI (Istituto Centrale per gli Archivi)
Archivi in cerca d’identità: il senso di una trasformazione
FEDERICO VALACCHI (Università di Macerata)
Interoperabilità istituzionale e interoperabilità progettuale: descrivere, integrare, comunicare

11.00 Pausa
MADDALENA TAGLIOLI (Scuola Normale Superiore)
La Scuola Normale dai depositi ottocenteschi al Centro Archivistico e alle sue nuove acquisizioni
SARA MOSCARDINI, MANUEL ROSSI (Scuola Normale Superiore)
Il Portale “Archivi in Toscana”: un primo bilancio
DIANA TOCCAFONDI (Soprintendenza Archivistica della Toscana)
Risultati e prospettive nella cooperazione: il valore dell’esperienza toscana

13.00 Discussione

13.30 Pranzo

14.30 Tavola Rotonda
COOPERAZIONE, CONDIVISIONE:
GLI ISTITUTI CULTURALI DI FRONTE ALLA SFIDA DELLA TRASMISSIONE DELLA MEMORIA
Introduce: ROSSANA RUMMO (Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali)
Coordina: CHIARA SILLA (Regione Toscana)

Intervengono:
BEATRICE ARMANDI (Fondazione Giorgio La Pira)
FRANCO BERTOLUCCI (Biblioteca Franco Serantini)
COSIMO CECCUTI (Fondazione Spadolini-Nuova Antologia)
MAURIZIO DEGLI INNOCENTI (Fondazione di studi storici Filippo Turati)
LINO LEONARDI (Fondazione Ezio Franceschini)
GLORIA MANGHETTI (Gabinetto Vieusseux)
SIMONE NERI SERNERI (Istituto storico della Resistenza in Toscana)
ALINA PAYNE (Villa i Tatti)
MARTA RAPALLINI (Istituto Gramsci Toscano)
DIETER SCHLENKER (Archivi Storici dell’Unione Europea)

Informazioni:
attività culturali
050 509307
554-323-654
eventiculturali@sns.it




Dietro la Grande Guerra. Lettere tessuti Immagini Storie

Cosa accadde durante la Grande Guerra a Prato e in Val di Bisenzio? Vi raccontiamo la storia delle fabbriche ausiliarie pratesi, le donne della Valbisenzio diventate operaie e la loro protesta contro la guerra, gli enti assistenziali e gli ospedali territoriali le storie personali e inedite di uomini e ragazzi che hanno combattuto la Grande Guerra in trincea, ma anche qui, lontano dal fronte.
Alla Villa del Mulinaccio in occasione dei 100 anni della Grande Guerra, foto d’epoca, documenti inediti, illustrazioni, tessuti e materiale sanitario originale della CRI. Di grande impatto la stanza dei ricordi, la sezione dedicata a storie emblematiche di donne e uomini nella Grande Guerra, narrate grazie alle loro lettere dal fronte, agli oggetti personali, alle testimonianze tramandate di generazione in generazione.

Inaugurazione SABATO 17 OTTOBRE ore 16,00 – ingresso libero e visita guidata

A cura di Comune di Vaiano e in collaborazione con CRI – comitato provinciale di Prato e Museo della Deportazione e Resistenza di Prato

La mostra resterà aperta fino a domenica 29 novembre.

ORARI sabato ore 15-19 domenica 10-13 e 15-19

INGRESSO LIBERO Gruppi e scuole su prenotazione anche in altro orario

INFO www.comune.vaiano.po.it – 338 7852103

www.fondazionecdse.it – info@fondazionecdse.it

SEZIONI DELLA MOSTRA

Piano inferiore

Sala 1: I grandi numeri della Grande Guerra Il quadro politico ed economico dell’Europa nel 1915-1918 attraverso le illustrazioni della Domenica del Corriere e le cartoline d’epoca.

Sala 2: In fabbrica per l’esercito, in fabbrica per lottare Cosa producevano i grandi lanifici pratesi per il Ministero della Guerra? Che rapporto esisteva tra l’Unione Industriali e la Croce Rossa? Cosa fece innescare la scintilla della protesta operaia a La Briglia nel 1916? Lo scopriremo grazie a tessuti originali, a documentazione inedita e suggestive foto d’epoca.

Sala 3: Teresa Meroni e la marcia delle donne Un appassionato racconto per immagini di questa straordinaria donna a capo della Lega Laniera e della incredibile protesta per la pace partita dalle donne della Valdibisenzio nel luglio 1917.

Sala 4: Voci dal fronte Una video installazione fa rivivere le storie e le emozioni dei tanti ragazzi del territorio pratese spediti in trincea. Le lettere e le cartoline originali prendono vita e ci raccontano la Grande Guerra dei soldati e dei prigionieri. Materiale originale dell’archivio di Mauthausen testimonia l’esistenza e l’utilizzo di questo campo di prigionia anche nella I Guerra Mondiale.

Sala 5: L’emergenza sanitaria e l’impegno di Croce Rossa Una panoramica sulla sanità bellica e sull’impegno di Croce Rossa e di altri enti assistenziali per tamponare l’emergenza sanitaria sarà possibile grazie alle suggestive foto degli ospedali militari allestiti da CRI presso il convitto Cicognini, l’istituto Tullio Buzzi e palazzo Vaj, le poco conosciute esperienze dei punti di primo soccorso in vallata, come il Convalescenziario di Usella presso la Villa Guicciardini e al prezioso e particolare materiale sanitario d’epoca.

Piano superiore

Sala 6: Un’infermeria da campo del 1915 Grazie al Comitato Regionale Toscana di CRI sarà allestito un punto di primo soccorso e infermeria con arredi, materiali sanitari e uniformi originali del periodo 1915-1918.

Sala 7: La stanza dei ricordi Di grande impatto emotivo la sezione dedicata alle storie esemplari di uomini e donne del nostro territorio che a vario titolo hanno vissuto e combattuto la Grande Guerra; i loro racconti ci arrivano dalle lettere dal fronte, dai loro oggetti personali, dalle testimonianze familiari tramandate di generazione in generazione.

Sala 8 e 9: Dalla guerra di Libia alla Grande Guerra Un percorso didattico pensato per i più piccoli in cui i grandi temi legati alla I Guerra Mondiale (le fabbriche, la fame, le emigrazioni, la Spagnola…) dialoghino con la microstoria dei personaggi locali e della loro memoria.