…Come d’autunno sugli alberi le foglie..



Pacini Editore è lieta di invitare alla presentazione del volume “Una lunga Resistenza. Microstorie a confronto: Roccastrada e Calenzano (1922-1948)” di Francesco Catastini che si terrà sabato 7 novembre alle ore 12:00 presso la Sala Blu del Pisa Book Festival. Interverrà Filippo Focardi (Università di Padova).
“Che legami vi furono fra antifascisti e partigiani? Le reti antifasciste rappresentarono davvero, e se sì fino a che punto, una delle condizioni necessarie per la nascita della Resistenza? Gli esiti di questa ricerca condotta su due comuni toscani, Roccastrada e Calenzano, in cui l’impatto con il fascismo ha avuto caratteristiche assai diverse, permettono di pensare l’antifascismo e la Resistenza italiana non più come due fenomeni distinti, anche se connessi per ideali e obiettivi, bensì come un solo movimento che ha avuto continuità a partire dall’instaurazione della dittatura. Familiari, amici, compagni di bevute all’osteria, colleghi più anziani, saranno i mentori della generazione di italiani nata o formatasi nel Ventennio, prima nel condurla per mano verso una critica del regime e poi, in un secondo tempo, a formarne una vera coscienza politica all’interno delle varie formazioni partigiane.” (dalla quarta di copertina)
“L’ultima guerra è quella che verrà” diceva Bertold Brecht, ma forse è già in atto da tempo. In Europa continua il conflitto in Ucraina, in Africa e Medio Oriente questi non sono mai cessati, in America ci sono gli Stati Uniti che da soli coprono il 47% delle spese mondiali per armamenti, in Asia la Corea del Nord si è dotata di ordigni nucleari ed il Giappone dice addio alla costituzione di pace, col rifiuto della guerra, quale era nata dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Se questo è il quadro, l’Anppia e l’Associazione don Nesi Corea in collaborazione col CIDI ed il Movimentononviolento di Livorno ritengono importante che la celebrazione del Centenario della Grande Guerra sia un momento di riflessione sui conflitti passati e su quelli ora in atto. Queste Associazioni, nelle loro pur diverse attività, da sempre difendono il diritto di ognuno di essere e di operare come un cittadino consapevole ed informato sia della storia passata che dei problemi attuali. Con questo intento, hanno organizzato un ciclo di incontri “Contro le guerre di ieri, di oggi e di domani- per un percorso di pace” per i giorni 4 e 5 Novembre.
Il giorno 4 sarà impegnato in un’analisi della Grande Guerra attraverso la lettura di lettere di soldati dal fronte e proiezioni di immagini inedite, alle ore 17.00 presso la sede dell’Anppia in via Terreni 2, con i professori Emilio Franzina ed Enrico Sturani.
Nell’incontro previsto per il 5 novembre, che porterà l’attenzione sulle guerre che si combattono in tante parti del mondo, parleranno insieme dei “Conflitti di ieri, conflitti di oggi” il prof Franco Cardini ed i giornalisti Tommaso Di Francesco e Giulietto Chiesa, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di Villa Fabbricotti, viale della Libertà 30.
Aperta la pagina Facebook dell’Archivio Storico di Campiglia Marittima, uno scrigno pieno di rarità che l’amministrazione comunale vuol rendere sempre più aperto al mondo. Facebook non ha niente di istituzionale, ma è talmente popolare che ormai anche le istituzioni lo scelgono nei pacchetti della comunicazione e divulgazione delle loro attività. Così anche il più storico dei social network non virtuale, qual è l’Archivio storico comunale, sbarca, a Campiglia Marittima, su Facebook, l’Archivio Storico del Comune di Campiglia diventa “social” nella più recente accezione d’uso del termine ed ha aperto nelle scorse settimane la pagina Facebook dell’archivio.
“L’obiettivo – afferma l’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi – è quello di promuovere e valorizzare l’istituzione comunale che negli ultimi anni ha visto notevoli lavori di riordinamento e inventariazione anche grazie al contributo della Fondazione Livorno. La storia del territorio, contenuta negli oltre 3000 documenti che abbracciano un arco temporale di sei secoli, viene presentata con una veste moderna, con la possibilità di commentare e condividere le immagini e i contenuti, aumentando il coinvolgimento degli utenti e incrementando la visibilità dell’archivio”.
L’esperienza “social” permetterà l’accesso a un pubblico vasto e differenziato e la divulgazione di notizie relative a mostre, eventi e seminari. Per informazioni sulle visite e l’apertura è possibile telefonare al numero 0565 838470 o scrivere a palazzo pretorio@comune.campigliamarittima.li.it L’archivio storico e la biblioteca comunale dei ragazzi “Il Palazzo dei racconti” sono aperti il martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.15 alle 13.15 e dalle 14.00 alle 18.30 e il primo e terzo sabato del mese con lo stesso orario. Da tenere d’occhio la settimana degli Archivi aperti, dal 16 al 22 novembre, quando anche nell’archivio di Campiglia si svilupperanno iniziative che sono attualmente in corso di definizione. Il link per raggiungere la pagina Fb è:
https://www.facebook.com/archivio.storico.campigliamarittima
Conferenza inaugurale “La stazione di Firenze Santa Maria Novella” – Palazzina Reale, ore 17.00
La conferenza si apre con i saluti istituzionali dei soggetti coinvolti nei festeggiamenti degli ottanta anni del Fabbricato Viaggiatori della stazione di Firenze Santa Maria Novella (Comune di Firenze, Regione Toscana, Grandi Stazioni, Fondazione Giovanni Michelucci onlus, Ordine degli Architetti di Firenze, Fondazione Architetti Firenze).
A seguire la conferenza-lezione di Francesco Dal Co, docente di storia dell’architettura presso lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e di Claudia Conforti, docente di storia dell’architettura presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sul tema “La stazione di Firenze Santa Maria Novella”, introdotta dal presidente della Fondazione Michelucci, Giancarlo Paba.
Seguirà infine l’inaugurazione della mostra permanente nelle bacheche storiche del Salone biglietteria.
Performance site specific,
spazi della stazione, dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Kinkaleri mette in scena negli spazi della stazione la perfomance site specific “Talk to You|All!”, prevista per il giorno 30 ottobre, dalle 16 alle 18.
Ingresso libero a tutte le iniziative.
Tutte le info e il programma delle iniziative su:
www.architetturatoscana.it
Alle ore 21,15 al Cinema-teatro Fulgor di Capolona, presentazione del libro di Orlando Baroncelli “Testimonianze della Resistenza toscana (1943-1945)”.
Sarà presente l’Autore.
Interventi: Moreno Biagioni, Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze; Luca Grisolini dell’A.N.P.I. Casentino.
Letture di brani del libro a cura di Silva Giannini.
Giovedì 29 ottobre alle ore 17:30 a Livorno presso la Cantina del Comitato “Coppa Barontini”, Scali del Ponte di Marmo, 1 Livorno, si terrà una conversazione sul volume di Enrico Mannari, Frammenti su Livorno e dintorni, Debatte, Livorno 2015. Oltre all’autore parteciperanno Andrea Marcolongo, scrittore e storytelling, e gli studenti dei licei “Niccoli-Palli” e “Cecioni”.
“Io so” è il titolo dell’evento che la Fondazione Teatro Goldoni presenterà domenica 1 novembre (dalle ore 21.30) sotto il loggiato del teatro. In occasione del quarantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini -ucciso nella notte tra il 1 e il 2 Novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia- si svolgerà una lettura pubblica di brani dalle opere dello scrittore, ideata dalla drammaturga e regista Barbara Idda, che ne cura anche l’allestimento, in collaborazione con la giornalista e autrice Sandra Mazzinghi.
Scrittore, poeta, regista, pittore, firma di spicco del ‘Corriere della sera’ per cui scrisse l’articolo del 14 novembre 1974 che dà il titolo all’evento livornese, l’omicidio Pasolini è uno dei troppi delitti italiani rimasti irrisolti e impuniti.
La presenza alla veglia funebre laica, in veste di semplici lettori, del sindaco e dell’assessore alle culture del Comune di Livorno, Filippo Nogarin e Serafino Fasulo, e quella di Loris Rispoli, presidente dell’associazione ‘140’, che riunisce i familiari delle vittime della Moby Prince, testimoniano la sensibilità civica della città e dei suoi rappresentanti e la volontà di non dimenticare.
La lettura è aperta a tutti, si invita pertanto chi voglia parteciparvi attivamente a portare con sé il brano che intende leggere.
Info: 392/3809509