Gli incontri del “Marzo Donna 2016” a Livorno

livornoUn convegno dal titolo “Due maestre di vita: Edda Fagni e Serenella Frangilli”: questo il primo appuntamento, previsto per domani, martedì 8 marzo (ore 16) al Centro Donna del Comune di Livorno (largo Strozzi 3) nell’ambito dell’iniziativa “Essere bambini e bambine a Livorno”. Aprirà il convegno Stella Sorgente, vicesindaco del Comune di Livorno.

Conduce il seminario Lilia Bottigli responsabile del Sistema Integrato Infanzia Comune di Livorno.

Interverrà Alessandra Mancini (studiosa e ricercatrice) che presenterà il profilo culturale e professionale di Edda Fagni e Serenella Frangilli.

Dopo il dibattito seguirà un piccolo buffet.

Il Comune di Livorno, con il Centro Donna e l’Associazione Ippogrifo propongono per il “Marzo Donna 2016” un percorso di riflessioni, incontri con studenti, presentazione di libri e spettacoli.

I prossimi appuntamenti del ciclo di incontri del Marzo Donna 2016:

Venerdì 11 marzo (ore 10,30) – Incontro con gli studenti dell’Istituto Professionale “C. Colombo”. Alle ore 16 un dibattito dal titolo “Banche e Finanza: salvataggi bancari e finanza etica” sul tema dell’orientamento dei correntisti nella crisi del sistema bancario. Con Giancarlo Falco (docente di Storia Economica Università di Pisa.

Mercoledì 16 marzo (ore 16) Incontro sul libro “Morante la Luminosa” (Iacobelli editore), in ricordo di Liliana Paoletti Buti: nuovo orizzonte critico su Elsa Morante: i romanzi, il cinema, il teatro. Interverrano Giuliana Misserville e Nadia Setti, curatrici insieme a Laura Fortini, del volume.

Venerdì 18 marzo (ore 9,30) “Oltre i pregiudizi”: la Rete Antiviolenza Città di Livorno e la Rete Alba Rosa incontrano gli studenti dell’Istituto Nicolini Palli a conclusione del percorso formativo “I generi. Orientamenti sessuali LGBTQ, oltre gli stereotipi” condotto da esperti dell’Associazione LUI.

Sabato 19 marzo (ore 17.30) spettacolo “Se ben che siamo donne” con il Gruppo “Anita”, canti della tradizione popolare italiana dei primi del novecento.

Lunedì 21 marzo (ore 16) si svolgerà lo spettacolo ideato e diretto da Fulvio Venturi “Tramontata è la Luna”: vita e morte di Maria Callas con Silvia Bagnoli (voce recitante) e Rosa Perez Suarez (soprano). Al pianoforte Angela Panieri.

Mercoledì 23 marzo (ore 9,30) seminario “Riconoscere la violenza” promosso dalla Rete Antiviolenza Città di Livorno e dalla Rete Alba Rosa.

 

Info: Centro Donna del Comune di Livorno: 0586/890053

Associazione Ippogrifo: 0586/889594




Incontro a Sarteano sul 70° anniversario del suffragio universale

sarteanoNell’ambito del cartellone “La Donna al Centro”, coordinato dal Centro Pari Opportunità, servizio associato dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, per la Festa della Donna 2016 giovedì 10 marzo, alle 17.00, l’Associazione Sarteano Viva propone presso la sua nuova sede, in Via Garibaldi, un incontro su un tema storico particolarmente sentito: nel 70° anniversario del suffragio universale, che aprì anche alle donne il diritto al voto, si discuterà sul significato della ricorrenza e si individueranno le strade ancora da percorrere.

Il cartellone completo, con recapiti, aggiornamenti e riferimenti per le info è pubblicato sul sito www.unionecomuni.valdichiana.si.it




Francesco d’Assisi. Badre Ernesto Balducci e la profezia della testimonianza

Venerdì 18 marzo, ore 17.00, Sala del Gonfalone e sala Gigli in Palazzo Panciatichi, il Consiglio rerionale della Toscana e la Fondazione Balducci vi invitano alla tavola rotonda: Francesco d’Assisi. Padre Balducci e la profezia della testimonianza.

Introducono:

Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale
Andrea Cecconi, Presidente della Fondazione Balducci

Intervengono:

Chiara Frugono, storica, Università La Sapienza, Roma
Dom. Bernardo Gianni, Abate della Comunità di San Miniato, Firenze
Tomaso Montanari, Storico dell’arte, Università di Napoli

Coordina Duccio Moschella, giornalista

 




L’ANPI di Vicchio ricorda i “martiri di Campo di Marte”

La giornata del 12 marzo è segnata nel calendario di Vicchio come il giorno della cattura di 5 nostri compaesani.

Disertori nel periodo della seconda guerra mondiale, furono fucilati il 22 marzo nei pressi della Torre di Maratona della stadio.

 

La giornata inizierà con ritrovo presso il Circolo 12 Marzo delle Caselle dalle 16.30,

alle 17.30 proietteremo il film TRAGICA ALBA A DONGO, ricostruzione degli ultimi giorni di vita di Mussolini.

Film censurato nel 1950 e mai edito fino al 2015.

Restaurato dal Museo del Cinema di Torino che ne ha l’esclusiva,

è stato proiettato per la prima volta al Film Festival di Torino del 2015.

 

L’ANPI Vicchio ha finanziato al Museo del Cinema di Torino la digitalizzazione della pellicola,

contribuendo in questo modo in maniera diretta al restauro del film e alla possibilità per tutti di poterlo divulgare.

 

Seguirà la Cena Resistente (15 € – Prenotazione obbligatoria).

 

Per concludere la serata il live dei MEDJUGORI (minimal psychedelic dal Mugello)




La Shoa in Grecia

Lunedì 11 aprile, in Sala del Giglio nel Palagio di Parte Guelfa, l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze, presenta il volume del prof. Schminck-Gustavus, Inverno in Grecia. Guerra, occupazione, Shoa 1940-1944, cui interverranno lo stesso autore, il prof. Mysis Elisaf Preside della Comunità ebraica di Giannina ed il rabbino dott. J. Levi Capo della Comunità ebraica di Firenze (come da locandina allegata). L’iniziativa sarà introdotta dai saluti dell’Assessora Sara Funaro e da Matteo Mazzoni (Direttore ISRT) e da Silvia Governatori, magistrato.

Il volume analizza una pagina tragica della storia greca ed europea che essere fatta conoscere al pubblico italiano in quanto interpella anche il ruolo del nostro Paese nell’occupazione della penisola ellenica nel corso del Secondo conflitto mondiale. All’alba del 25 marzo 1944, nella città di Giannina, soldati della Wehrmacht, appoggiati da poliziotti greci, svegliarono con urla, bastonate e calci, tutti gli ebrei della città che vengono cacciati dalle loro abitazioni. Furono raccolti: 1725 uomini, donne e bambini. L’operazione, preparata nei minimi dettagli, si concluse alle ore 10 e una colonna di 80 camion partì per destinazione ignota. Tragicamente, il capo della comunità ebraica aveva esortato tutti ad ubbidire, perché credeva alle promesse del generale tedesco che l’aveva assicurato che si sarebbe trattato di un “trasferimento in nuovi insediamenti all’Est”. Non aveva mai sentito nominare Auschwitz. Solo pochissimi non si erano fidati delle promesse scappando in montagna dai partigiani. Dei deportati solo 92 ebrei di Giannina sono sopravvissuti. La maggior parte degli altri, appena arrivati ad Auschwitz, sono stati avviati direttamente alle camere a gas. Il libro descrive questa tragedia attraverso una pluriennale ricerca di testimonianze locali e conclude con una minuta descrizione dello scandalo giudiziario che nel dopoguerra portò all’impunità dei responsabili. Il libro è uscito in lingua greca e in lingua tedesca. Yad Vashem lo sta esaminando per traduzioni in inglese ed in ebraico.




Apertura straordinaria della Fondazione Spadolini

La Fondazione Spadolini Nuova Antologia propone una domenica particolare il 20 marzo prossimo, vigilia di primavera, in ricordo dei novant’anni dalla nascita di Giovanni Spadolini.

Il percorso consigliato si apre con la visita alla mostra «Una rivista, una città: Nuova Antologia negli anni di Firenze capitale 1866-1871», nella biblioteca della Fondazione aperta al pubblico nonostante il giorno festivo, via Pian dei Giullari 36/a (autobus 38 da Porta Romana).

 È altresì visitabile – su prenotazione – l’attigua casa di Galileo Galilei, via Pian dei Giullari 42 (alle ore 11,00 e alle ore 16,00) per gentile concessione dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

  Parcheggiando l’auto lungo il viale di Pian dei Giullari, con una piacevole passeggiata fra natura, storia e cultura, oltrepassando la dimora dove Francesco Guicciardini scrisse la Storia d’Italia, si raggiunge la «casa dei libri» cara a Giovanni Spadolini, a fianco della chiesa di Santa Margherita a Montici (via Pian dei Giullari, 139).

 Dal suggestivo giardino affacciato su Firenze è possibile abbracciare la città e i suoi monumenti, in un panorama unico che Terna ha appena liberato dai tralicci e dai cavi elettrici.

Su prenotazione è possibile fruire di visite guidate per piccoli gruppi all’interno della villa, ricca di collezioni di libri antichi, dipinti di artisti dell’800 e del ′900, cimeli e raccolte napoleoniche e risorgimentali.

 Per l’occasione sarà eccezionalmente esposta una selezione dei doni ricevuti dallo statista fiorentino. Tutti gli ingressi sono gratuiti. È consentito ai diversamente abili l’accesso in auto all’interno del viale.

  Orario di apertura dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00.

Info e prenotazioni: 055-687521, fondazione@nuovaantologia.it.

Sito: www.nuovaantologia.it




La storia delle donne nel sindacato

8 marzo 2016In occasione della Festa della Donna la Cgil Pisa organizza una giornata di studi dedicata al tema “La storia delle donne nel sindacato”. Martedì 8 marzo 2016, dalle ore 15 alle ore 18, presso la Cgil Pisa, Salone Franco Baroni, introdotte da Daniela Fabbrini, Responsabile Coordinamento Donne Cgil Pisa, interverranno Catia Sonetti, direttore Istoreco, con la relazione “La presenza femminile nella Cgil di Pisa. Le donne nel tessile e nel lavoro a domicilio: alcune riflessioni”, Gigliola Chiarieri, avvocato, con la relazione “Donne che lavorano nell’epoca della frantumazione dei diritti”. A seguito del dibattito e delle testimonianze interverrà per le conclusioni Dalida Angelini, Segretario generale Cgil Toscana.




L’Istoreco presenta i suoi archivi politici

archiviL’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco) presenta alla città i suoi preziosi archivi politici. L’iniziativa che prevede anche la possibilità di una visita guidata ai locali dove sono conservati i documenti, si terrà martedì 15 marzo, alle ore 16, presso la Sala conferenze dell’Istoreco, Complesso della Gherardesca, Via G. Galilei, 40, Livorno. L’iniziativa nasce in occasione della settimana “Ispirati dagli archivi” promossa dall’Associazione nazionale archivistica italiana (Anai) per far conoscere ai cittadini la ricchezza del patrimonio archivistico del nostro Paese e per richiamare le istituzioni a garantire risorse adeguate per la sua tutela e valorizzazione.

Prima della visita guidata sono previsti gli interventi di presentazione curati da Michela Molitierno, archivista, su Bruno Bernini: un protagonista sovranazionale della storia del Novecento, Gianluca della Maggiore, ricercatore, su Il progetto Istoreco-Sturzo sugli archivi della politica dei cattolici nella provincia di Livorno (1944-1994) e Catia Sonetti, direttrice Istoreco, su Uno sguardo al secondo Novecento attraverso i manifesti di Oriano Niccolai.

In pochi anni l’Istoreco è divenuto un punto di riferimento essenziale per la conservazione della documentazione riguardante la storia e le culture politiche livornesi, ma anche di tutto quel materiale che possa documentare la storia contemporanea locale in tutta la sua articolazione e complessità. Fin dalla sua nascita nel 2008 l’Istituto ha puntato molto su un’operazione di «salvataggio» dei documenti dei partiti politici di Livorno e provincia: e oggi nella sede al Complesso della Gherardesca sono conservati diversi metri lineari di materiale del Pci, Dc e Psi. Si tratta di un progetto ancora in fieri, partito nel 2010 con la confluenza nell’Istituto del patrimonio archivistico dell’ex Federazione del Pci e di una piccola parte di quello della Dc, Partito popolare italiano e Margherita.

Il materiale relativo al mondo comunista è certamente quello più consistente. Solo l’archivio del Partito Comunista (Federazione di Livorno), che copre gli anni che vanno dal 1944 al 1991, è diviso in 10 sezioni ed è composto da 523 fascicoli (contenuti in 131 buste) e 39 filmati. Nel 2013 l’Istoreco ha poi arricchito la propria raccolta con le carte di Bruno Bernini, figura di spicco nelle vicende politiche nazionali ed internazionali, nel cui archivio sono conservate diverse tipologie documentarie relative all’attività politica del deputato databili tra il 1950 ed il 2004. Preziosissimo è poi il materiale iconografico costituito in gran parte dalla produzione grafica (circa 2000 manifesti) realizzata da importanti personalità aderenti al Partito comunista e il cui corpus principale è rappresentato dai manifesti composti da Oriano Niccolai, al centro di mostre di successo che l’Istoreco ha organizzato negli ultimi anni.

Di notevole interesse è anche il Fondo del Partito Socialista: una raccolta donata all’Istoreco nel 2012 da Massimo Bianchi, figura di spicco del socialismo livornese, concernente materiale legato al Psi di Livorno, con carte, stampati e libri che aiutano la ricostruzione di questa vicenda dal dopoguerra al suo scioglimento.

Le ultime acquisizioni riguardano infine gli Archivi del movimento politico cattolico di Livorno e Provincia. La raccolta del materiale, ancora in corso di acquisizione, è nata nell’ambito del progetto ideato dall’Istoreco e dall’Istituto Sturzo di Roma e finanziato dalla Fondazione Livorno. Un progetto pilota che consiste in un’articolata operazione di recupero di documentazione conservata negli archivi privati di vecchi esponenti politici dei partiti cattolici livornesi.

Per maggiori informazioni:

Istoreco Livorno
Complesso della Gherardesca, via G. Galilei 40 – 57122
Tel. 0586809219
E-mail: istoreco.livorno@gmail.com
Sito web: www.istorecolivorno.it

Sito “Ispirati dagli Archivi”: http://new.archivisti2016.it/