Assemblea dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana unanime su Bilanci e Programmi

Si è svolta stamani, sabato 18 giugno, l’annuale assemblea dei soci dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana che ha approvato unanimamente le relazioni del Presidente prof. Simone Neri Serneri e del Direttore dott. Matteo Mazzoni, oltre ai bilanci, consuntivo e preventivo, presentati da quest’ultimo.

Il presidente ha sottolineato nel suo intervento ruolo e funzione dell’Istituto quale centro di servizi culturali per la cittadinanza e il territorio e l’importanza della conoscenza storica per una riflessione ed analisi critica del presente in un contesto di forti trasformazioni e di diffusa precarietà.

Il direttore ha evidenziato la vasta serie di attività dell’Istituto che rivela un diffuso impegno programmatico sui seguenti settori, in linea con le proprie finalità statutarie e le esigenze del presente: tutela e promozione del patrimonio culturale con una crescita significativa degli utenti della Biblioteca e dell’Archivio, definizione di reti con diversi soggetti istituzionali e culturali a partire dalle scuole e dagli altri Istituti della Resistenza, significativa attività di ricerca e divulgazione scientifica, con una particolare menzione al Portale ToscanaNovecento e alla Summer school dell’Insmli che l’Isrt organizzerà a Firenze alla fine del prossimo agosto e che ha registrato ampio successo di adesioni. Senza sottovalutare le difficoltà legate ai problemi di sedi e risorse adeguate, questa strada, articolata e complessa, è considerata la prospettiva da seguire per garantire il futuro all’Istituto.

Dopo un ricco e significativo dibattito l’assemblea ha approvato le relazioni e i documenti del Bilancio consuntivo e del preventivo presentati ed illustrati.

 




1946: le donne e il voto

Il Comune di Vernio, in collaborazione con la Fondazione CDSE, organizza una giornata dedicata al 70° anniversario del voto alle donne. Sabato 18 giugno 2016 alle ore 16:00 presso la Sala del Consiglio nel Casone de’ Bardi a San Quirico di Vernio avrà luogo l’iniziativa: “1946 Le donne e il voto”. Si alterneranno in conversazione alcune donne che votarono nel 1946, alcune ragazze diciottenni che hanno votato quest’anno per la prima volta e le consigliere comunali donne elette nell’ultima legislatura.
Interverranno inoltre l’assessore alle pari opportunità Barbara Di Sciullo e il professor Francesco Venuti per un inquadramento storico; coordina la giornata la dott.ssa Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE.
Ingresso libero. A seguire piccolo buffet.




La mostra “Donne al voto 70 anni dopo”

voto donne 1Venerdì 17 giugno (alle ore 19) sarà inaugurata, la mostra fotografica “Donne al voto 70 anni dopo” nei locali della TST Art Gallery (corso Amedeo 196).

La mostra, è il frutto di un lavoro svolto dall’associazione cittadina “Studi Arte” nell’ambito del Tavolo della Fotografia del Comune di Livorno, e consiste in un percorso di immagini sui fatti storici di milioni di donne che nel secolo scorso sono state in grado di cambiare la storia.

Il 2016 vede il 70° anniversario del suffragio femminile. Abbiamo affrontato e raccontato un evento storico in cui le donne fanno proprio da protagoniste – spiega Veronica Bendinelli, presidente dell’associazione Studi Arte – Volevamo affrontare una tematica importante e ancora attuale, visto che dietro la conquista di un diritto si cela ancora una parità sessuale che oggi spesso fatica ad esserci.”

Le fotografie, scattate da Veronica Bendinelli e dagli altri componenti del gruppo “Studi Arte”, racconteranno quindi un evento storico come quello della conquista del diritto di voto delle donne, ricollegandolo però anche alla situazione femminile di oggi.

La mostra sarà visitabile fino al 22 luglio. Ingresso libero.

Orario della mostra:

dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 e 15.30-16-19

Mercoledì pomeriggio chiuso

Info: Comune Livorno Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586.820521/523 cultura@comune.livorno.it




Centenario del “viaggio chiamato amore” di Dino Campana

Un convegno dal titolo “ Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo, “amica amante “di Dino Campana” e una mostra iconografica con pubblicazioni, documenti e copie manoscritte dell’epistolario, celebreranno la ricorrenza del centesimo anniversario dell’inizio dell’intensa e travolgente storia d’amore di Campana  con una scrittrice bella e spregiudicata che era rimasta “ abbacinata”  dalla sua poesia. Si incontrano la prima volta  nell’agosto del 1916 sui monti dell’Appennino tosco romagnolo che fa da magica cornice al sogno d’amore del poeta di Marradi.

 Molto sappiamo di questo “viaggio” come lo definisce Campana nella lirica “In un momento”, testimoniato dal ricco epistolario ( 1916-1918), edito per la prima volta da Nicola Gallo nel 1958. Sibilla, dopo molte titubanze, gli aveva dato l’autorizzazione a pubblicare le lettere che si era scambiata con “Cloche” e senza chiedere niente per sé gli regalò gli autografi. Una seconda pubblicazione a cura di Bruna Conti, ampliata con inediti rintracciati fra le carte della scrittrice,  depositate presso l’Istituto Gramsci di Roma e arricchita dalle lettere pubblicate da Franco Matacotta, fu realizzata lavorando sugli originali del poeta, messi a disposizione da Dinda Gallo.

La ricerca di questi manoscritti autografi si è resa indispensabile per l’allestimento della Mostra, ma al momento sembrano introvabili e le nipoti di Gallo non sanno dove siano finiti.

La vicenda umana di Campana è costellata di misteri: da vivo gli smarrirono il manoscritto, da morto le lettere d’amore!

 Le novità della Mostra, il cui allestimento è stato organizzato dall’architetto Silvano Salvadori, sono costituite non solo dall’esposizione delle copie manoscritte delle lettere, ma anche dai manoscritti inediti dalle poesie di Dino Campana per Sibilla Aleramo. I testi, facenti parte dell’archivio Franco Matacotta a cui furono dati da Sibilla Aleramo con la quale ebbe un forte legame affettivo ed intellettuale, sono oggi custoditi dal figlio Cino che li ha gentilmente concessi per l’occasione.

 Auspicando che le lettere di Dino a Sibilla siano a breve ritrovate (intanto continuiamo ad investigare!), segnaliamo che la manifestazione,organizzata dal Centro Studi Campaniani con il patrocinio del Comune di Marradi e  dell’Accademia degli Incamminati, si svolgerà sabato 25 giugno 2016 ore 16,30 nella sede del Centro Studi Campaniani  Marradi (FI) Via Castelnaudary, 5. Dopo il saluto di Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, intervengono  Alvise Manni, Presidente Centro Studi Civitanovesi, Sibilla Aleramo : una Donna 100 anni fa; Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani, Cronistoria di un viaggio d’amore; Massimo Scalini, medico psichiatra, Un amore sibillino. Introduce e coordina Silvano Salvadori, vicepresidente Centro Studi Campaniani. Seguirà “ Un viaggio chiamato amore” Lucia Mongardi e Maurizio Brunetti leggono alcune lettere e poesie tratte dall’epistolario Aleramo-Campana.

 Al termine del Convegno sarà aperta la mostra iconografica con pubblicazioni, documenti e copie manoscritte, alcune inedite, di  lettere e  poesie  provenienti dall’Istituto Gramsci di Roma e dal Fondo Matacotta , allestita nel Museo “Artisti per Dino Campana”.

Saranno esposte le opere premiate al 4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico,indetto in occasione del Centenario e la maglietta con impresso il disegno vincente.

La mostra potrà essere visitata sino al 25 agosto 2016 nei giorni di apertura del Centro Studi Campaniani (martedì e venerdì dalle 17 alle 19) , su appuntamento in altri giorni e nei giovedì sera di luglio e agosto dalle 21 alle 23. L’ingresso è libero.




Aquila rosa 25 anni dopo. Festa per Franco Chiccioli vincitore del Giro d’Italia

Giorni di gran fermento per la popolazione in vista della maxi-festa dedicata al campione del ciclismo e cittadino di Castelfranco Piandiscò, Franco Chioccioli, che festeggia questo anno  i 25 anni dalla vittoria del Giro d’Italia.

Il Circolo Mcl e l’Amministrazione comunale, con la collaborazione di tanti cittadini tifosi della maglia rosa, appassionati di ciclismo e di “Piandiscoezze”(il gruppo Facebook che raccoglie memorie e ricordi del territorio), organizzano questo sabato 18 giugno alle ore 20.00 un momento particolare per ricordare le grandi imprese del corridore più famoso del territorio. Chioccioli, cittadino “doc” del comune, non ha mai lasciato il suo paese d’origine e vive ancora oggi, con la moglie ed i due figli, immerso nella natura del suo agriturismo di Piandiscò.

Memorabili le sue imprese nel Giro d’Italia del 1991 che videro i valdarnesi uniti a seguire la carovana rosa proprio per tifare il loro beniamino Chioccioli.

Questa serata – ha dichiarato il Sindaco Enzo Cacioli invitando tutta la popolazione a partecipare – sarà l’occasione per ricordare il grande successo di un atleta che non ha mai dimenticato la sua gente e per festeggiare un cittadino di questo comune che ha portato alta la bandiera del nostro territorio. Sarà un momento di festa per tutta la popolazione di questo comune unico onorata di avere nella sua terra un personaggio eccellente come Franco Chioccioli”.

La festa inizierà con un apericena alle 20 al Circolo Mcl di Viale Marconi a Piandiscò. Alle 21.30 è prevista la proiezione del Video del Giro d’Italia 1991 e di altri successi del grande corridore. Sarà inoltre visitabile anche una mostra sui cimeli che raccontano la storia ed i ricordi di quell’annata favolosa tra cui i trofei,  la bicicletta e la mitica maglia rosa indossata dal campione.




Il Meeting dell’Amicizia di Siena. Proiezione pubblica a Siena

L’Istituto Storico della Resistenza senese e dell’Età contemporanea invita tutta la cittadinanza alla proiezione del documentario “Il meeting dell’amicizia di Siena. Una storia di sport al tempo della guerra fredda”. L’evento si terrà alle Stanze della Memoria di Siena, in via Malavolti 9, dalle ore 16.30 di martedì 14 giugno.

Il documentario è stato realizzato da Silvia Folchi, Fabio Masotti e Augusto Mattioli da un’idea di Massimo Cervelli ed Alessandro Orlandini, grazie al contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena e della Regione Toscana.

Al termine della serata verrà proiettato un altro documentario, “L’antifascismo in provincia di Siena attraverso le schede del Casellario politico centrale”, realizzato dall’ISRSEC con l’Archivio storico del movimento operaio senese, col contributo della Regione Toscana.




Presentazione in Consiglio regionale di “Felicitare una nazione e partecipare della sua prosperità”

Mercoledì 15 giugno, alle ore 17, nella Sala Gigli di Palazzo Panciatichi a Firenze (via Cavour 4), saranno presentati il volume di Luciana Rocchi e Elena Vellati e il documentario del regista Luigi Zannetti, prodotti dall’Isgrec per la Festa della Toscana 2015: “Felicitare una nazione e partecipare della sua prosperità”.
felicitare15.06.16



La valle delle miniere

Venerdì 17 giugno alle ore 17.00 in Palazzo Panciatichi, in Sala Gigli, presentazione del libro di Marta Bonaccini, La valle delle miniere.

Saluti di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale

Interventi:

Valentina Vada, Consigliera regionale

Leonardo Degl’Innocento o Sanni, Sindaco di Cavriglia

Filippo Boni, Assessore del Comune di Cavriglia

Enzo Brogi, già Sindaco del Comune di Cavriglia

Marta Bonaccini autrice

Durante la presentazione verrà proiettato un video che ripercorre la storia del Bacino minerario di Castelnuovo dei Sabbioni a cura del prof. Alfonso Biagioni.

Letture di Filippo Catelani