Nuovo seminario di storiografia: Nuto Revelli

Martedì 28 febbraio alle ore 15.30, presso la sede dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, via Carducci 5/37, nuovo appuntamento con i seminari di storiografia curati dal prof. Enzo Collotti. Il testo che sarà oggetto della discussione sarà: Nuto Revelli “L’Ultimo fronte” Einaudi, un documento di particolare interesse in quanto raccoglie le lettere dei combattenti che riportano in primo piano la realtà delle guerre mussoliniane.




Il Giorno del Ricordo a San Casciano Val di Pesa

Venerdì 10 febbraio alle ore 17.30 in occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di San Casciano Val di Pesa e l’Istituto storico della Resistenza in Toscana vi invitano all’incontro presso la Biblioteca comunale (via Roma 37) su Storie e memorie del confine orientale italiano nel XX secolo, conferenza del dott. Simone Malavolti (Isrt e Associazione pAssaggi di Storia).




Guerra, foibe, esodo

Venerdì 10 febbraio alle ore 10.30 presso la sala “storica” della Biblioteca delle Oblate, l’Istituto storico della Resistenza in Toscana e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Firenze promuovano il seguente incontro per le classi delle scuole primarie e delle medie inferiori del comune, in occasione del Giorno del Ricordo 2017:

Saluti di Cristina Giachi, Vicesindaca del Comune di Firenze

Silvano Priori (ISRT), Guerra e foibe sul confine orientale italiano
Luciana Rocchi (ISGREC), Il lungo esodo dei profughi dalmati nella storia e memoria toscana di oggi




Incontro sulla storia del “confine orientale”

Venerdì 10 febbraio alle ore 17.00 la sezione ANPI S. Rusich e l’Istituto storico della Resistenza in Toscana promuovano un incontro sulla storia del confine orientale italiano.

Interviene il dott. Silvano Priori, docente distaccato presso l’Isrt.




Insegnare il calendario civile…

L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, verificato l’interesse di un gruppo di docenti delle Scuole Redi e Granacci, organizza a Bagno a Bagno Ripoli, in collaborazione con l’ANPI,  l’Istituto Comprensivo Antonino Caponnetto  e il Centro di Documentazione Educativa del Comune di Bagno a Ripoli, un corso di formazione per docenti sui temi della Shoà, del Fronte Orientale e della Resistenza.
Luigi Remaschi, presidente dell’Anpi di Bagno a Ripoli, invita a partecipare anche il personale della Biblioteca e dell’ufficio cultura.
Gli interessati possono darne comunicazione al CDE.

Il programma degli incontri formativi è il seguente:

         Sabato 11 febbraio 2017
Scuola Secondaria di Primo Grado F. Redi
Via Belmonte 40 – Bagno a Ripoli
ore 9 – 11:  “La Shoà” (prof.M.Mazzoni)
ore 11 – 13:   “Il fronte orientale” (prof.S.Malavolti)

         Sabato 18 febbraio 2017
Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli
Via Belmonte 38  – Bagno a Ripoli
ore 10 – 12:  “La Resistenza” (prof.M.Mazzoni).




Presentazione del volume “I ragazzi del Monte Barca. La Resistenza in Lunigiana-Val Di Taro”

locandina.qxd_locandina.qxdSabato 4 febbraio 2017 alle ore 15.30 presso il Seminario Vescovile in Piazza San Francesco 10 di Pontremolia, si terrà la presentazione della pubblicazione “I ragazzi del Monte Barca-La Resistenza in Lunigiana-Val di Taro” di Luigi Leonardi, con Paolo BISSOLI, Presidente dell’ISRA e di Marco DIAFERIA e l’autore Luigi Leonardi.




Conoscere la Livorno ebraica

P1070786Domenica 5 Febbraio, in occasione della prima domenica del mese doppio appuntamento, per conoscere la Livorno ebraica.

Si inizia con la visita alle ore 11.00 al Cimitero monumentale ebraico di Livorno in viale Ippolito Nievo, 134 .
Questo cimitero è stato inaugurato nel 1840, a seguito dell’editto di Saint Cloud, e utilizzato fino al 1900, quando è stato chiuso per mancanza di spazio e aperto quello di via Aldo Mei.

All’interno del sito, che si allarga per circa 16 mila metri quadri, si trovano viali alberati, cipressi secolari e piante di interesse botanico, tombe e monumenti, molti dei quali di considerevole valore artistico. Il cimitero conserva più di 4.000 tombe. Fra le famiglie ebraiche livornesi qui sepolte ricordiamo i Montefiore, gli Attias, i Franco, i Modigliani, i Rosselli, i Racah, i Belforte, ma anche ventisette rabbini e maestri dell’ebraismo, fra cui Elia Benamozegh. Per informazioni e prenotazioni delle visite: contattare Amaranta al 3208887044, oppure via mail: amarantaservice@tiscali.it

Nel pomeriggio, invece, alle ore 16.00 nuovo appuntamento al Museo Ebraico “Yeshiva Marini” in Via Micali, 21. In occasione della Giornata della Memoria 2017 è stato inaugurato un nuovo spazio museale nel matroneo del museo ebraico: “La stanza della memoria” dedicata a Frida Misul, promossa dalla Comunità Ebraica in collaborazione con la coop. Amaranta Service. All’interno dello spazio espositivo è visibile “Il mio diario” ed altri oggetti donati dal figlio Roberto Rugiadi. Frida Misul, deportata ad Auschwitz, fu liberata a Teresienstadt dalle truppe sovietiche il 9 Maggio 1945; inizierà già durante il viaggio di ritorno a scrivere il suo diario nell’urgenza di testimoniare la barbarie nazista. In mostra sono esposti anche un brandello di tessuto della divisa del campo con il suo numero di matricola, la fascia del ghetto con la stella di David che gli ebrei dovevano tenere al braccio, documenti anagrafici familiari ove è specificata l’appartenenza alla “razza Ebraica”, foto di Frida prima e dopo l’internamento nei campi.

All’interno del museo, inoltre, è possibile ammirare antichi arredi liturgici ebraici tra cui il bellissimo armadio ligneo di fine Cinquecento, gli argenti, le manine di corallo, testimonianza del ricco artigianato del corallo, una delle attività più importanti degli Ebrei a Livorno, i ricami, in gran parte eseguiti da ricamatrici ebree,  e che rappresentano uno degli aspetti più interessanti dell’arte cerimoniale livornese. Un modello in legno dell’architetto Gizdulich ci mostra anche la maestosità e l’eleganza della vecchia sinagoga.

Per informazioni e prenotazioni delle visite: contattare Amaranta al 3208887044, oppure via mail: amarantaservice@tiscali.it




“Conoscere la storia, conservare la memoria: prepariamoci al viaggio ad Auschwitz ”

L’Associazione Accademia Dicomano in collaborazione con Aned e Istituto Storico della Resistenza in Toscana vi invita al ciclo di incontri di formazione “Conoscere la storia, conservare la memoria: prepariamoci al viaggio ad Auschwitz” a cura dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana.

Gli obiettivi degli incontri:

  • fondare su basi solide le indispensabili cognizioni per capire cosa è stata l’Europa dei fascismi e del nazismo, la seconda guerra mondiale, l’universo concentrazionario e la Shoah (protagonisti, esecutori, vittime e spettatori)
  • approfondire la situazione italiana
  • sapere “leggere” Auschwitz (la realtà del lager e i settant’anni della sua storia come sito memoriale)
  • conoscere le fonti: come si è costruita la conoscenza dei lager nazisti nel tempo.

 Calendario:

Sabato 25 febbraio ore 15

Presentazione del corso

Incontro su “Il difficile rapporto fra storia e memoria” Relatrice  Marta Baiardi – storica

 

Sabato 4 marzo ore 15

Incontro su “ Fascismi, nazismo, universo concentrazionario, guerra, Shoah “

Relatore  M. Mazzoni- storico, direttore ISRT

 

Sabato 18 marzo  ore15

Incontro su “L’Italia fascista, le leggi razziali e la Shoah italiana “

Relatrice  Francesca Cavarocchi – storica

 

Domenica 26 marzo  ore 10

Incontro su : “Le forme della memoria “

– l’Aned : storia dell’associazione, esperienze dei soci ANED: essere figlio, vivere e

lavorare dentro l’Aned . Relatore  Tiziano Lanzini ( Vicepresidente Aned Firenze )

– il lager di Auschwitz e il senso di un viaggio : sito, monumento, evoluzioni nella

storia prima e dopo la cortina di ferro; il memoriale degli italiani, ed altro.

Relatore  Ugo Caffaz – antropologo.

 

Sabato 1 Aprile  ( orario da definire )

Visita guidata al Museo della deportazione di Figline di Prato

– Via Cantagallo, 250 – Prato (loc. Figline)

 

Il corso è aperto a tutti gli interessati, anche a coloro che pur non partecipando al viaggio ad Auschwitz intendono approfondire i temi che caratterizzano quella fase storica.

 

L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Dicomano.