Presentazione di “Caporetto e dintorni” – QF n.2, 2017

Alle ore 17 alla Biblioteca dei Domenicani a Pistoia sarà presentata la rivista Quaderni di Farestoria n. 2 maggio-agosto 2017 dal titolo “1917. Caporetto e dintorni“.

Alle ore 17 alla Biblioteca dei Domenicani a Pistoia sarà presentata la rivista Quaderni di Farestoria n. 2 maggio-agosto 2017 dal titolo “1917. Caporetto e dintorni“.

L’allestimento fiorentino della Mostra “Catalogna bombardata” (curata dal Centro F. Buonarroti) voluto e promosso dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea (dal 13 novembre alla giornata di oggi), presso la Biblioteca delle Oblate, ha avuto un grande riscontro nella scuole che non solo hanno effettuato numerose visite guidate, ma, soprattutto, hanno avuto un percorso di formazione e approfondimento sulle tematiche generali della guerra civile spagnola grazie al personale e ai collaboratori dell’ISRT, così da acquisire una più significativa consapevolezza.
In particolare sono state effettuate lezioni di approfondimento sulla guerra civile spagnola in 5 scuole superiori: ITT Marco Polo, Liceo linguistico Pascoli, Ist. Prof.Cellini Tornabuoni Liceo classico Galileo Liceo Capponi-Machiavelli per un totale di 18 classi e circa 400 studenti.
Inoltre, hanno visitato la mostra 10 scuole superiori per 20 classi (420 studenti circa): ITT Marco Polo, Liceo linguistico Pascoli, Ist. Prof.Cellini Tornabuoni, Liceo classico Galileo, Liceo Capponi-Machiavelli, Ist.alberghiero F.Martini (Montecatini), Liceo scientifico Castelnuovo, Isis Galilei, Istituto delle Suore Serve di Maria Santissima Addolorata, ITSE Aldo Capitini di Agliana.
Questi dati confermano il significativo riscontro che ha avuto l’impegno dell’ISRT nella promozione della conoscenza di questa pagina della storia del ‘900.

6-15 dicembre 2017
@ Circolo ARCI RINASCITA (piazza F. Matteucci, Campi Bisenzio)
L’ANPI Lanciotto Ballerini vi invita a partecipare alle varie iniziative che si tengono presso il Circolo ARCI RINASCITA, in occasione dell’80* Anniversario della guerra civile spagnola.
Mercoledì 6 dicembre
• ore 17:30
Inaugurazione e presentazione della mostra Catalogna bombardata, testimonianze – documentari – canzoni, letture e poesie di guerra dimenticata.
Interviene Ezio Mecacci – Centro F. Buonarroti Milano
• ore 21
Proiezione del film Terra e Libertà di Ken Loach
Sabato 9 dicembre
• ore 17:30
Iniziativa in solidarietà della resistenza Kurda
Contro i regimi assassini di Erdogan e dell’Isis.
Parliamone con Erdal Karabey delegato dei Kurdi in Toscana.
A seguire Apericena popolare di sottoscrizione.
• ore 21
Prouezione del film Blixet – sotto il confine, documentario sulla situazione turco-siriana.
Martedì 12 dicembre
• ore 21
Il coro NOVECENTO di Fiesole presenta “NO PASARAN” canzoni, poesie e letture di una guerra dimenticata.
Un progetto di Giacomo Gentiluomo, Elena Mercuri, Direttrice del Coro.
Eleonora Tassinari: fisarmonica, viplincello, violino. Walter Marotta: chitarra. Giacomo Gentiluomo: voce solista, chitarra, percussioni.
Mercoledì 15 dicembre
• ore 21:15
Iniziativa in solidarietà della resistenza saharawi.
Parliamone con Sandro Volpe, coorfinatore toscano comunità Saharawi.
Eugenio Mastrogiacomo, vice presidente “Città Visibili” e con Dubat Hamma Sidi Mohamed cittadina della Repubblica democratica Araba Saharawi in esilio.
Venerdi 15 dicembre
• ore 21:15
Donbass: polveriera d’Europa. L’Ucraina tra oligarchie, conflitto sociale e guerra civile di Maurizio Vezzosi.
Durante l’inverno tra il 2013 ed il 2014 Le mobilitazioni di piazza Maidan hanno trascinato l’Ucraina in una spaventosa guerra civile costata almeno diecimila morti, un milione e mezzo di profughi ed una drammatica situazione economica. Una guerra taciuta che prosegue nel cuore dell’Europa.
Ne parliamo con Maurizio Vezzosi, analista e reporter.
Vedere allegato per il programma completo.
Mercoledì 6 dicembre | ore 18
@ Sala Gonfalone, Palazzo del Pegaso (via Cavour 4, Firenze)
a cura di Pier Luigi Ballini – Edizioni dell’Assemblea
Saluti
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Intervengono
Giulio Mangani, Sindaco del Comune di Montespertoli
Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili
Giovanni Cipriani, Università degli Studi di Firenze
Federico Monechi, Giornalista
Pier Luigi Ballini, Università degli Studi di Firenze
Invito e programma in allegato.

Sabato 2 dicembre 2017 | ore 17
@ ex Macelli di Montepulciano
La Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei” e l’Istituzione del Comune di Montepulciano promuovono la presentazione del libro di Paolo Malaguti Prima dell’Alba (Vicenza, Neri Pozza, 2017).
L’iniziativa a cura della Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei” si inquadra nel programma promosso dal Comitato di Coordinamento delle Iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale del Comune di Montepulciano, in associazione con il Progetto europeo Erasmus+ “Cantate de la Paix” degli Istituti Comprensivi “Virgilio” di Acquaviva di Montepulciano e “Iris Origo” di Montepulciano Capoluogo, nonché con gli Istituti d’Istruzione Superiore di Montepulciano, Licei Poliziani ed Istituto Redi Caselli.
Nel centenario di Caporetto il romanzo noir di Malaguti alterna la tragedia dello sbandamento-ripiegamento fino al Piave e delle fucilazioni esemplari, con l’indagine sulla morte del generale Andrea Graziani, noto come il “boia” di Caporetto per aver gestito col pugno di ferro le punizioni dei soldati al minimo segno di indisciplina.
Biblioteca Comunale e Archivio Storico “Piero Calamandrei”,
Istituzione del Comune di Montepulciano
Via Ricci, Montepulciano (SI) | 0578.716935 | bibliocom@hotmail.com | www.biblioteca.montepulciano. si.it

Al termine del sessantesimo anno dalla scomparsa di Piero Calamandrei e all’approssimarsi del settantesimo dell’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, la Commissione cultura del Consiglio comunale di Firenze e l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea (Isrt) hanno promosso nell’Archivio storico comunale di Firenze la mostra Piero Calamandrei intellettuale democratico nella Firenze del dopoguerra, che rimane aperta sino al 13 dicembre 2017.
Per riflettere sul significato e le finalità della mostra, segnaliamo questo articolo pubblicato dal suo curatore, avv. Giulio Conticelli, sulla rivista “Il Ponte”:
Tre cerchi e un segmento: una mostra fiorentina per Piero Calamandrei
4 dicembre 2017 | ore 17.30 | Museo di storia naturale di Grosseto
Presentazione del V Quaderno della collana Isgrec
di Enrico Acciai e Ilaria Cansella (Effigi/Isgrec, 2017)
Ne discutono con gli autori Alfonso Botti (Università di Modena-Reggio Emilia) e Luciana Rocchi (Isgrec)
Gli autori di questo volume hanno alle spalle un lungo cammino di studio in parte comune, in parte personale, sulla storia degli italiani antifascisti volontari in Spagna tra la guerra civile ed i suoi esiti. La meno nota, in Italia quasi mai raccontata, è la storia dei campi della Francia del Sud. Lì furono rinchiusi, passato il confine dei Pirenei, alcuni di loro, accanto ad altri reduci dalla guerra e a popolazione civile spagnola, in fuga dopo la vittoria franchista. Vi rimasero per tempi più o meno lunghi, dopo il 1940 mescolati ad ebrei o perseguitati dalla Francia del Governo di Vichy. Per una parte dei prigionieri i campi furono apprendistato politico e preludio di nuove lotte contro il nazi-fascismo.
Sono fatti di quasi ottant’anni fa, senza alcuna relazione diretta con la difficile congiuntura della Spagna di oggi, ma utili a fare luce sulla “diversità” della cronologia e delle forme di costruzione della democrazia spagnola, rispetto alla nostra. A queste vicende si può guardare anche per interpretare le ragioni della generale crisi del progetto di unione europea.
Accompagna la discussione sul volume un ispanista tra i più esperti della Spagna attuale, Alfonso Botti, docente dell’Università di Modena-Reggio e direttore della rivista “Spagna contemporanea”.

Che cos’è il RAM?
Il RAM è un rifugio antiaereo recuperato e riaperto dal Comune di Massa nel 2006, con la volontà di preservare un luogo di memoria legato alla Seconda guerra mondiale. Il rifugio antiaereo della Martana è uno dei rifugi pubblici costruiti durante la seconda guerra mondiale nella città di Massa con lo scopo di dare riparo alla popolazione durante gli attacchi aerei alleati. Situato in una delle zone più popolose del centro storico, il rione della Martana, a poca distanza dalla vecchia sede del municipio e dalla piazza del mercato cittadino, venne costruito a partire dalla metà del 1942 e completato poco più di un anno dopo.
Dov’è?
Il rifugio si sviluppa per circa 350 metri a partire da metà di via Bigini fino a metà di via Prado, è costituito da una galleria scavata nella roccia ed in parte rivestita di calcestruzzo. All’interno del rifugio sono esposti manifesti e bandi del ventennio fascista relativi ai comportamenti da tenere in caso di attacco aereo, e foto della città di Massa dopo i bombardamenti angloamericani.
È inoltre possibile vedere il dvd Di Terre Ferite realizzato dall’associazione culturale Sancio Pancia nell’ambito del progetto del Comune di Massa “Per non dimenticare – un ponte sulla memoria fra Italia e Polonia”, cofinanziato dall’Unione Europea. Il dvd raccoglie le interviste di quattordici testimoni dei bombardamenti avvenuti sulla città di Massa nel corso della II Guerra Mondiale.
Orari di apertura:
Ingresso gratuito.
Info:
Comune di Massa
Ufficio della Memoria, Palazzo comunale via Porta Fabbrica, 1 – 54100 Massa
Telefono: 0585.490467 – fax 0585.45603 URP: numero verde 800 013846
Oppure:
Associazione Culturale Sancio Pancia
sanciop.ms@gmail.com
Cellulare: 329.0227861