Centro documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana

Sede e contatti
Piazza don Lorenzo Milani, 6 – 50039 Vicchio (FI)
Tel. 055 8439269
E-mail info@istituzionedonmilani.org
Sito web: www.istituzionedonmilani.org

Organi direttivi
Amministrazione: Marco Bontempi, Giovanna Del Gobbo, Rossella Mori, Simone Provenzano, Matteo Tagliaferri
Direttore pro-tempore: Bianca Zanieri

Breve storia e finalità
L’Istituzione culturale “Centro documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana” nasce, nel 2001, per provvedere all’organizzazione e alla gestione di iniziative sociali e culturali che mirino alla divulgazione e all’approfondimento scientifico del pensiero e delle opere di don Lorenzo Milani, con particolare riferimento all’esperienza della Scuola di Barbiana, e con l’obiettivo di tutelare e accrescere il patrimonio documentario. Infine l’Istituzione si pone come punto di riferimento per associazioni, gruppi, scuole, istituzioni al fine di diffondere la conoscenza dell’insegnamento della scuola di Barbiana.

Patrimonio
Si tratta di un fondo documentario all’interno del quale troviamo l’intera bibliografia di Don Milani, articoli, inediti, lettere e registrazioni audio; i sono stati pubblicati in raccolte di lettere, saggi monografici, antologie, biografie ad opera di autori vari; inoltre abbiamo un’importate filmografia.




74° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE – Pistoia

 

 

Dal 7 al 10 settembre 2018
@ Pistoia

74° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE
di Pistoia

Venerdì 7 settembre.
Alle 21 in piazza del Duomo

Si terrà la tradizionale luminaria con il Concerto delle due bande musicali cittadine, la banda comunale e la filarmonica Borgognoni. Per l’occasione tutti i palazzi che si affacciano sulla piazza saranno illuminati con ceri. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione con Unicoop Firenze – Sezione Soci Coop di Pistoia.

Sabato 8 settembre. Nel giorno dell’anniversario della Liberazione di Pistoia
Alle 11 in piazza della Resistenza

Si terrà L’omaggio della città alla Resistenza con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti. Vi parteciperanno il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il presidente della Provincia Rinaldo Vanni il prefetto Emilia Zarrilli. In seguito il corteo si sposterà alla stazione ferroviaria per la deposizione di una corona alla lapide degli ex internati, che ricorda i pistoiesi deportati nei campi di concentramento. In caso di maltempo le iniziative si svolgeranno nella Sala Maggiore del Palazzo comunale.
Alle 17 nella sede della Cgil in via Puccini (sala Luciano Lama)
Si terrà la presentazione del libro “Il cobra sta fumando” di Rinaldo Falcioni e Matteo Matteucci. Si tratta di un un racconto che ripercorre per immagini, le tappe della Forza di Spedizione Brasiliana che operò a fianco degli Alleati nel secondo conflitto mondiale. Saranno presenti gli autori.

Lunedì 10 settembre. Alle 11 nel cortile del Palazzo comunale
Sarà deposta una corona in ricordo di Jone Pacini, la bimba di soli cinque anni che rimase uccisa dallo spezzone di una granata nel cortile del Palazzo comunale.

Mercoledì 12 settembre. Alle 11 in piazza San Lorenzo
Sarà deposta una corona alla lapide per l’Anniversario della strage nazista avvenuta in piazza San Lorenzo il 12 settembre 1943.




1968: corso di formazione per insegnanti

Per approfondire le origini, gli aspetti politici, sociali e culturali del Sessantotto, italiano e internazionale, l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea propone un corso in tre incontri pomeridiani, ciascuno di tre ore, incentrati su due relazioni, completate da una riflessione seminariale (detta “Strumenti”). Si intende così offrire spunti relativi a contenuti e metodi spendibili in classe (uso di fonti  specifiche, suggerimenti, opzioni metodologiche diverse, bibliografie, sitografie, filmografie, ecc.). La scansione estensiva del corso in tre pomeriggi  ha il vantaggio di offrire ai docenti tra una giornata e l’altra il tempo per leggere e riflettere sui temi del corso.

Iniziativa in collaborazione con PAC Centro Arte contemporanea Le Murate.

Il costo del corso è di 50 euro.

La quota può essere pagata tramite bonifico sul conto corrente dell’ISRT indicando come causale CORSO 1968 oppure tramite la piattaforma Sofia, dando riscontro della modalità scelta.

 

Corso di tre incontri con esperti e collaboratori Isrt.

Calendario: 10, 17 e 30 ottobre ore 15.00-18.30

Sede: PAC Piazza Le Murate, Firenze

 

Incontro 1

Il Sessantotto a livello internazionale

 

I. Simone Neri Serneri (Università di Firenze), Il Sessantotto al di qua e a al di là dell’Atlantico

II.  Guido Crainz (Università di Teramo), Il Sessantotto sequestrato. I movimenti di rivolta nell’Europa dell’Est: caratteristiche, silenzi, incomprensioni

III. Strumenti: Marta Baiardi, Biblioteche sessantottine

 

Incontro 2

Il Sessantotto in Italia

 

I. Francesca Socrate (Università di Roma, La Sapienza), Il Sessantotto italiano: le dimensioni della politica

II. Nando Fasce (Università di Genova), Musica e sensibilità nel lungo ’68. Il caso dei Beatles

III. Strumenti: Adriana Dadà (Università di Firenze), I luoghi del Sessantotto a Firenze

 

Incontro 3

Il lungo Sessantotto italiano: gli anni Settanta

 

I. Pietro Causarano (Università di Firenze), la classe operaia nelle trasformazioni degli Settanta

II.  Elda Guerra (Centro documentazione Donne Bologna), Il femminismo radicale

III. Strumenti: William Gambetta (Centro studi movimenti di Parma), I manifesti

 




74° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE – Vaiano

10 settembre 2018 dalle ore 21
@ Sala del Consiglio comunale

 

74° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE
di Vaiano

Per l’occasione, alle 21 nella sala del Consiglio comunale è in programma la serata dal titolo “La libertà è un soffio di vita”, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione CDSE e Anpi.

Centro dell’evento sarà la presentazione del libro Né fascista né soldato, Fiorello Fabbri un partigiano per la libertà, a cura di Giusy Caminati. Il libro raccoglie le memorie di Fiorello Fabbri, classe 1928, oggi novantenne, che a soli 15 anni nel febbraio del 1944 si unì alla brigata Buricchi entrando a far parte dei “Gap” (Gruppi di Azione Patriottica) che a Prato si opposero all’occupazione nazifascista, partecipando alla Resistenza fino alla liberazione.

Alla serata saranno presenti, oltre a Fabbri, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, la presidente dell’Anpi di Vaiano Luciana Brandi, Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione cdse.

L’ingresso è gratuito.
Per informazioni, www.comune.vaiano.po.it oppure info@fondazionecdse.it




Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore

Sede e contatti
Palazzo della Carovana, Piazza dei Cavalieri, 7 – 56126 PISA
Tel. 050 509047
E-mail: centroarchivistico@sns.it
Sito web: http://centroarchivistico.sns.it/
Orario: dal lun. al mer. 8,30-13,30 e 14,00-17,30; giov. e ven. 8,30-13,30. Per i pomeriggi del giovedì e venerdì l’apertura deve essere preventivamente concordata previa richiesta

Comitato scientifico
Presidente: professoressa Ilaria Pavan;
Componente: professor Andrea Giardina;
Componente: dottor Lucio Biasiori;
Componente: dottoressa Diana Marta Toccafondi.

Breve storia e finalità
A seguito del deposito dell’archivio Salviati la Scuola scelse di istituire un Centro Archivistico a cui affidare il compito della gestione e della valorizzazione scientifica dei fondi documentari di cui disponeva, attraverso il loro riordinamento, la pubblicazione di inventari, la partecipazione a convegni, a mostre documentarie etc. Il Centro Archivistico inoltre doveva garantire la corretta tenuta dei materiali e seguire il restauro dei documenti, quest’attività poteva essere svolta sia attraverso finanziamenti diretti della Scuola sia grazie ad interventi finanziati dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana.
Successivamente il Centro venne riaccorpato alla Biblioteca a cui è afferito fino al 2013.

Patrimonio
Presso il Centro Archivistico oltre all’archivio storico della Scuola, ordinato per la prima volta nel 1988, ed ad una parte del fondo del Collegio Puteano, sono attualmente presenti numerosi archivi di personalità della cultura dell’800 e del ‘900 acquisiti grazie a lasciti testamentari, doni, depositi ma anche e soprattutto grazie ad una mirata ed attenta politica di acquisti. Molti fondi provengono da personalità fortemente legate alla Scuola, di cui furono allievi e/o docenti, basti ricordare i fondi dei vari direttori: Enrico Betti; Alessandro D’Ancona; Ulisse Dini; Luigi Bianchi e Gilberto Bernardini.
Materiali archivistici sono stati donati o acquistati dalla Scuola già nell’Ottocento; agli anni ’80 del Novecento risalgono due depositi di particolare rilievo: nel 1984 è stato depositato l’archivio Salviati, la cui documentazione è espressione e testimonianza delle attività svolte da questa famiglia di mercanti banchieri fiorentini, e successivamente di proprietari terrieri e nobili da cui prende nome; nel 1986 venne depositato il fondo D’Ovidio Francesco, filologo letterato e glottologo.




Centro di Documentazione Musicale Toscano CeDoMus

Sede e contati
Biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole Fondazione Onlus
Via delle Fontanelle 24, 50014 San Domenico di Fiesole (FI)
Tel. 055 5978521
E-mail: cedomus@cedomus.toscana.it
Sito web: http://www.scuolamusica.fiesole.fi.it
http://www.regione.toscana.it/-/centro-documentazione-musicale-della-toscana

Organi direttivi
Responsabile: Stefania Gitto
Collaboratori: Giulia Visintin, Ilaria Palloni, Nicola Bianchi, Roberta Castelli, Andrea Ottani
Referente Regione Toscana – Direzione Cultura e Ricerca: Susanna Vannocci

Finalità e patrimonio
Confrontarsi con le vicende di una tradizione musicale millenaria significa accorgersi che le fonti musicali sono state spesso oggetto di dispersione o trascuratezza in termini di gestione e conservazione.
La Regione Toscana ha voluto avviare, nell’ambito del progetto di interesse regionale “Strumenti per la conoscenza del patrimonio storico-librario, documentario e archivistico”, una ricognizione della musica notata manoscritta e a stampa e dei fondi librari di argomento musicale conservati in Toscana.
Tale materiale documenta il patrimonio musicale toscano e il suo censimento mira – quando possibile – a ricostruirne le vicende, descriverne le caratteristiche, segnalarne i documenti più rari e gli autori più ricorrenti.
Il censimento, per definizione, descrive ogni complesso documentario nel suo insieme fornendo una sintesi degli elementi principali utili ad una rapida localizzazione, identificazione e prima descrizione del fondo bibliografico.
La raccolta dei dati si basa su un modello di scheda, integrato da linee guida per la compilazione dei vari campi. I fondi localizzati sono visibili sia attraverso una mappa georeferenziata sia consultando il database on-line del censimento.
Il censimento dei fondi musicali presenti in Toscana avviato dal CeDoMus vuole essere uno strumento di ricerca rivolto all’utenza esterna e, allo stesso tempo, un’indagine sullo stato delle fonti musicali del territorio regionale quale elemento conoscitivo alla programmazione di interventi di tutela e conservazione.
Il Centro di Documentazione Musicale della Toscana, promosso dalla Regione Toscana e Scuola di Musica di Fiesole, vuole offrire un supporto alle attività di gestione e di catalogazione della musica manoscritta e a stampa conservata sul territorio.
Il progetto CeDoMus Toscana ha per obiettivi:
Servizio di consulenza professionale nelle attività di riordino, gestione e catalogazione della musica notata conservata in biblioteche, archivi e istituzioni culturali pubbliche e private.
Ricognizione e mappatura dei fondi musicali presenti sul territorio attraverso le attività di censimento e creazione di una banca dati consultabile on-line.
Supporto nelle attività di studio e valorizzazione delle fonti musicali toscane.
Il sito del CeDoMus Toscana è un help-desk per la conoscenza e la gestione catalografica dei fondi musicali e vuole promuovere lo scambio di informazioni sulle fonti musicali toscane tra archivisti, bibliotecari, operatori museali, storici e musicisti nell’ottica di una maggiore sinergia professionale per la valorizzazione del patrimonio documentario musicale.
Il CeDoMus Toscana si propone di dialogare con tutti gli utenti e le istituzioni interessate, che potranno contribuire, secondo le proprie competenze e professionalità, al costante aggiornamento e arricchimento del progetto.




Università degli studi di Pisa. Archivio generale di ateneo

Sede e contatti
Via E. Calabresi 16/18, Località Montacchiello Ospedaletto – 56121 Pisa
Tel: 050 2212337 (Uff.centrale) / 050 2211242-243-244 (Archivio)
E-mail: archivio@sba.unipi.it
Sito web: https://www.sba.unipi.it/it/biblioteche/archivio-generale-di-ateneo
Orario: dal lun. al ven. 09.00 – 13.00

Metodologia di consultazione
Il personale assicura assistenza e consulenza nella ricerca di documenti archivistici e bibliografici agli uffici dell’amministrazione centrale, alle strutture didattiche e alle biblioteche di ateneo. Studenti, docenti o studiosi che abbiano la necessità di reperire materiale bibliografico conservato in archivio sono pregati di rivolgersi alle biblioteche di ateneo che effettueranno la richiesta all’archivio per loro conto. Solo nel caso di ricerche archivistiche o di ricerche bibliografiche più complesse e approfondite, studenti, docenti e studiosi possono mettersi direttamente in contatto con il personale dell’archivio, ai recapiti indicati, per concordare un appuntamento.

Patrimonio
L’Archivio generale di Ateneo raccoglie e conserva: tutta la documentazione amministrativa dell’Università di Pisa non più corrente (archivio di deposito e storico) e il materiale bibliografico (libri e riviste) meno consultato proveniente da tutte le biblioteche di ateneo.




Università degli studi di Firenze. Sistema archivistico di ateneo

Sede e contatti
Per la consultazione è necessario contattare il personale.
Sito web: https://www.unifi.it/vp-3507-sistema-archivistico-di-ateneo.html

Archivio corrente
Via La Pira, 4 – 50121, Firenze
E-mail: archivio-proto(AT)adm.unifi.it

Archivio di deposito e storico
Via Cittadella n. 7 – 50144, Firenze
Tel. 055 2756776/6771
Fax: 055 2756773
E-mail: archivio-dep-storico(AT)adm.unifi.it

Commissione archivi
Responsabile: Elisa Cavigli
Gestione flusso documentale: Vincenza Lombardo
Valorizzazione archivio storico: Fabio Silari

Finalità
L’Archivio corrente gestisce la documentazione attinente alle attività amministrative del protocollo; conserva la documentazione relativa alle direttive emanate dagli organi monocratici dell’Università, quali il Rettore e il Direttore Generale, come anche quelle degli altri dirigenti.
L’Archivio di deposito si occupa dei procedimenti conclusi negli ultimi 40 anni riguardanti i vari aspetti delle attività svolte nell’Ateneo. In particolare conserva i fascicoli personali di docenti e studenti.
L’Archivio storico conserva, gestisce e rende consultabile i documenti relativi ad affari e procedimenti amministrativi conclusi da oltre 40 anni e destinati alla conservazione permanente.

Patrimonio
I fondi archivistici storici disponibili presso l’Ateneo sono l’Archivio dell’Ateneo e i fondi archivistici aggregati di cui fanno parte: l’Archivio dell’ex-conservatorio delle Signore Montalve alla Quiete, archivi delle strutture didattiche di ricerca e tesi di laurea.