Pistoia – I luoghi e le cose

Sabato 22 e domenica 23 settembre presso la Biblioteca e altri luoghi della città si svolgerà infatti la prima edizione del festival “Pistoia. I luoghi e le cose”, due giorni di appuntamenti, con momenti di riflessione, divulgazione e festa popolare attorno ai temi della storia, dell’editoria e dell’identità locale.

Programma del Festival

Sabato 22 Settembre 2018

SALA GATTESCHI DELLA BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA

ORE 10.00
Inaugurazione del Festival

Saluti istituzionali
Alessandro Tomasi, Sindaco di Pistoia
Francesca Rafanelli Maffucci, Presidente dell’Associazione Amici della Forteguerriana

ORE 10.30

 “I nostri padri veri protagonisti del Novecento”
  Conversazione con Aldo Cazzullo

Presentazione in anteprima nazionale del suo nuovo libro “Giuro che non avrò più fame. L’Italia della ricostruzione” (Mondadori). Conduce l’incontro Danilo Breschi.
Scrittore, giornalista, attento e appassionato conoscitore della storia italiana del XX secolo, ha al suo attivo una lunga esperienza di inviato ed editorialista costruita presso la Stampa e il Corriere della Sera, dove oggi firma la pagina delle lettere “Lo dico al Corriere”. Volto noto della televisione, per la sua presenza come opinionista nelle più importanti trasmissioni di politica e cultura, Cazzullo è autore di numerosi libri che hanno incontrato il favore della critica e del pubblico, come ad esempio “Viva l’Italia!”, “Basta piangere!”, “La guerra dei nostri nonni” e, più recentemente, “Metti via quel cellulare”.
A tutti i partecipanti all’incontro sarà offerta in omaggio (fino ad esaurimento scorte) una copia del libro presentato.
Al termine della conversazione, sarà possibile fare domande e intrattenersi con lo scrittore per il firmacopia.

ORE 15.30
La Storia siamo noi: una riflessione sulla storia locale

Tavola rotonda coordinata da Giampiero Francesconi. Interventi dello storico Gianluca Fulvetti (Università di Pisa) e dell’antropologo Fabio Dei (Università di Pisa), e i contributi degli storici e ricercatori pistoiesi Luca Mannori, Carlo Vivoli, Elena Gonnelli, Stefano Bartolini, Matteo Grasso, Lorenzo Sergi, dell’editore pistoiese Nilo Benedetti.

ORE 21.30

CHIESA DELLO SPIRITO SANTO, O DI SANT’IGNAZIO
piazza dello Spirito Santo, 11

Tesori musicali della Biblioteca Forteguerriana
Concerto con esecuzione di brani da manoscritti musicali antichi, conservati presso la Biblioteca Forteguerriana.
In occasione del concerto, i manoscritti saranno esposti all’interno della Chiesa.
Umberto Pineschi, organo
Martino Noferi, oboe
Marica Testi, flauto traverso
Ottaviano Tenerani, clavicembalo
Durante il concerto saranno utilizzati gli strumenti dell’Accademia internazionale di organo e musica antica “Giuseppe Gherardeschi”:
Organo Willem (Wilhelm) Hermans, 1664
Flauto traverso Johannes Hyacint Rottemburgh, ca 1720
Oboe Giovanni Maria Anciuti, 1725
Clavicembalo da Carlo Grimaldi,1697
Clavicembalo da Johannes Daniel Dulcken, 1750
Il programma di sala sarà distribuito presso la Forteguerriana e all’ingresso della Chiesa.

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018

BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA

ORE 10.00
Antichi campioni di beni del Fondo Chiappelli

incontro a cura di Alberto Cipriani, con passeggiata in città

ORE 11.00
Dagli stemmi di carta agli stemmi di pietra

incontro a cura di Elena Vannucchi, con passeggiata in città

La partecipazione agli incontri è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. Per iscriversi, inviare una mail con il proprio nome e cognome all’indirizzo forteguerriana@comune.pistoia.it oppure telefonare al numero 0573 371452, specificando a quale incontro si desidera partecipare. Saranno accolte fino ad un massimo di 30 prenotazioni per ogni incontro.

SALA GATTESCHI – BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA

ORE 10.00-12.00
Matchmaking: Incontri combinati fra autori ed editori

Cinque editori pistoiesi (Atelier, Gli Ori, IRSA, Istituto storico lucchese, Sezione di Montecatini Terme-Monsummano Terme e Settegiorni) si rendono disponibili ad incontrare gli scrittori con un libro nel cassetto che sperano di pubblicare.
Le candidature devono essere inviate, indicando l’editore prescelto tra i cinque disponibili, all’indirizzo mail forteguerriana@comune.pistoia.it. Saranno prese in considerazione fino ad un massimo 30 candidature (6 per ciascun editore), tenendo conto dell’ordine di arrivo delle mail.

ORE 15,30
La Città di carta

Attività per famiglie e bambini dai 5 ai 10 anni a cura dell’Associazione culturale Artemisia.
Su prenotazione: inviare una mail a forteguerriana@comune.pistoia.it oppure telefonare 0573/371452 (massimo 20 bambini)

ORE 17,30
Tombola pistoiese

Letture associate ai numeri della tombola: alcuni autori pistoiesi leggono un brano di un loro testo via via che escono i numeri a cui sono collegati. Premi in libri.

DURANTE IL FESTIVAL

LOGGIATO ESTERNO: 
Di Storia in Storia

una ricca scelta di libri di interesse locale a disposizione di chi ama la storia di Pistoia e desidera sostenere la Biblioteca Forteguerriana.
Raccolta fondi a cura degli Amici della Forteguerriana

SALA GATTESCHI (primo piano):
Pistoia riprodotta: vedute e piante della città
mostra documentaria nelle teche di sala Gatteschi (aperta fino al 10 dicembre)

SALE INTERNE DELLA BIBLIOTECA (piano terreno e primo piano):
Editori pistoiesi in mostra: esposizione e vendita di libri e pubblicazioni prodotte dagli editori pistoiesi aderenti al progetto

Ecco l’elenco di tutti gli editori e gli enti editori che partecipano all’iniziativa.

Associazione culturale Buggiano Castello

Associazione Centro documentazione di Pistoia

Associazione culturale Storia e Città

Atelier

Fondazione valore lavoro di Pistoia

Giorgio Tesi

Gli Ori

Gruppo di studi Alta Val di Lima

Istituto ricerche storiche e archeologiche

Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia

Istituto storico lucchese. Sezione Pescia-Montecarlo- Valdinievole

Istituto storico lucchese. Sezione di Montecatini Terme-Monsummano Terme

Istituto storico lucchese. Sezione Storia e Storie al femminile

Museo di arte contemporanea e del ‘900 di Monsummano Terme

Settegiorni

Società pistoiese di storia patria
Il festival, realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici della Forteguerriana, fa parte delle manifestazioni ideate dalle biblioteche della rete REDOP (Rete Documentaria della Provincia di Pistoia) ed è inserito all’interno del progetto “La Toscana che legge: bibliodiversità come strategia di promozione del libro e della lettura”, finanziato dalla Regione Toscana.




Nicola Bellomo. Un generale condannato a morte dagli inglesi (1945)

Martedì 11 settembre alle 21,15 presso la Sede dell’Associazione Gramsci Filippo Mazzoni, vicedirettore dell’Istituto Storico per la Resistenza di Pistoia, terrà un intervento sul generale Nicola Bellomo, condannato a morte dagli inglesi nel 1943.




Presentazione del volume “La Valdinievole. Tracce e percorsi di donne” di Laura Candiani

All’interno della rassegna ‘Biblioterme 2018’:

Presentazione alle 10.30 del volume “La Valdinievole. Tracce e percorsi di donne”.

Sarà presente la curatrice Laura Maria Candiani.




Presentazione volume “L’universo-oggetto di Fernando Melani” di Lorenzo Sergi

All’interno della rassegna ‘Biblioterme 2018’.
Lunedì 10 settembre alle 10.30, l’artista Andrea Dami e l’autore del libro Lorenzo Sergi presenteranno, a Montecatini Terme, “L’universo-oggetto di Fernando Melani. Un archivio d’artista presso la Casa-Studio. Guida (1940-1985)”.




74° anniversario dell’eccidio di Tenerano

Domenica 9 settembre cerimonia di commemorazione del 74° anniversario dell’eccidio di Tenerano.

Alle ore 9.30 deposizione corona al cimitero

ore 10.00 messa in suffragio dei caduti

ore 10.40 saluti del Sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi

ore 10.50 Commemorazione ufficiale tenuta dal consigliere regionale Giacomo Bugliani




74° anniversario della Liberazione di Vecchiano

Domenica 9 settembre alle ore 21.30, in piazza Garibaldi, si terrà la commemorazione del 74° anniversario della Liberazione di Vecchiano avvenuta il giorno prima: 8 settembre 1944.

Saluti di Massimiliano Angori, Sindaco di Vecchiano, e di Bruno Possenti, presidente ANPI Pisa

Esibizione del coro Controcanto pisano

L’attualità della Liberazione, intervento a cura di Ismail El Gharras e Zaccarias Gigli, dottori in Storia, Università di Pisa

con la partecipazione de La Staffetta dei ricordi

In caso di maltempo la manifestazione si terrà nel Teatro Olimpia

 




Archivio storico del Comune di Cecina

Sede e contatti
Via Corsini, 7 – 57023 Cecina (Livorno)
Locali del Polo della Magona
Tel. 0586680145
Orario: martedì e giovedì 8.30-13.00; lunedì, mercoledì e venerdì 16.00-19.00
Sito web: https://www.comune.cecina.li.it/categorie/cultura/archivio-storico-comunale

Breve storia
Cecina, già amministrativamente legata a Bibbona, nella cui circoscrizione venne compresa fin dalle riforme leopoldine, ancora denominata Fitto di Cecina, divenne capoluogo comunale (R.D. 1479 del 23 giugno 1873) nell’ambito dello stato unitario. Nel 1881 venne autorizzato il cambiamento di denominazione del comune in quella attuale ed infine, nel 1906, Cecina costituì un comune autonomo che, inserito nella provincia di Pisa, ne venne distaccato nel 1925 per essere aggregato a quella di Livorno. L’archivio storico, conservato presso la Biblioteca Comunale, è in corso di riordino e inventariazione. L’archivio di deposito si conserva presso la sede comunale.

Patrimonio
L’archivio storico di Cecina consta di un patrimonio documentario relativo al periodo post-unitario di circa 4000 unità catalogate, sono consultabili i documenti che testimoniano come in pochi anni Cecina sia diventata il centro amministrativo e commerciale più sviluppato della zona.
Complessi archivistici: Comune di Cecina, Confraternita della Misericordia di Cecina, Stato civile del Comune di Cecina, Ufficio di conciliazione di Cecina.




Archivio storico dell’Università di Siena

Sede e contatti
Palazzo del Rettorato, Banchi di Sotto, 55, 53100 Siena SI
Tel.: 0577-232382 (int. 2382)
E-mail: alessandro.leoncini@unisi.it
Sito web: https://www.unisi.it/direzione-amministrativa/archivio-storico
https://www.unisi.it/biblioteche/archivio-storico-delluniversità

Organi direttivi
Responsabile: Leoncini Alessandro

Breve storia e patrimonio
Le vicende dell’Archivio dell’Università di Siena non differiscono molto da quelle degli archivi di altre antiche istituzioni senesi: dopo essere stati conservati, più o meno bene, per alcuni secoli, negli ultimi decenni del Settecento furono sottoposti ad una brutale operazione di scarto da parte di funzionari incautamente incaricati di riordinarli. Nel caso dell’archivio universitario, il compito di riordinatori delle pergamene e delle carte prodotte dallo Studio sin dal medioevo venne assunto nel 1790 dal cancelliere, dal bilanciere e dal computista dell’Ateneo. Questi improvvisati archivisti, intimoriti dalla grande quantità dei documenti che avrebbero dovuto ricollocare, non esitarono a facilitarsi il lavoro inviandone una cospicua parte alle cartiere colligiane perché venisse riciclata.
La parte dell’Archivio universitario sopravvissuta allo spurgo settecentesco rimase presso la sede universitaria, che nel 1816 fu trasferita dall’antica Casa della Misericordia, dove si trova ancora oggi.
Nel 1860, due anni dopo l’istituzione dell’Archivio di Stato di Siena, gran parte dell’archivio universitario – per la precisione 306 pezzi e oltre 1300 pergamene – furono depositati dall’Ateneo presso l’Archivio di Stato, mentre un’altra significativa serie archivistica, formata dai bastardelli degli atti di laurea dal 1484 al 1804, rimase presso l’Archivio arcivescovile di Siena.
Nell’Archivio dell’Università rimase solo una piccola parte dei documenti ma, ciò nonostante, questa frazione d’archivio è di fondamentale importanza per la memoria storica dell’Ateneo senese, in particolare per l’esistenza della serie intitolata “Ruolo de’ Dottori et altro sopra lo Studio”, indispensabile per lo svolgimento di ricerche relative alla storia di questa istituzione negli anni compresi fra il 1560 e il 1740.
Nonostante la limitata quantità delle carte da riordinare, l’archivio universitario era però destinato a rimanere ancora a lungo in disordine. La sua sistemazione venne auspicata fin dal primo Novecento da Temistocle Mozzani, funzionario dell’Ateneo e autore del volume L’Università di Siena dall’anno 1839-40 al 1900-901, pubblicato a cura dell’Università nel 1902.
Le speranze del Mozzani erano però destinate a rimanere a lungo prive di risposta, tanto che Giovanni Cecchini e Giulio Prunai – autori del Chartularium Studii Senensis (1240-1357), stampato ancora per iniziativa dell’Università nel 1942 – negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale non riuscirono a consultare il fondo archivistico universitario.
In seguito Danilo Marrara, impegnato a redigere il volume Lo Studio di Siena nelle riforme del Granduca Ferdinando I (1589 e 1591), uscito nel 1970 per l’editore Giuffrè, riuscì finalmente a consultare l’archivio conservato presso il rettorato.
Negli anni seguenti, soprattutto per l’interesse del professor Carlo Ricci, ordinario di biochimica e appassionato studioso dell’opera dell’anatomista settecentesco Paolo Mascagni, il riordino dell’archivio auspicato al nascere del secolo da Temistocle Mozzani iniziò a realizzarsi: nel 1987, il rettore Luigi Berlinguer promosse la costituzione di una commissione incaricata di procedere alla sistemazione sia dell’archivio storico che di quello di deposito. Per costituire la sezione separata dell’archivio, alle carte rimaste presso la sede dell’Università fu aggiunta anche la documentazione prodotta dai vari uffici fino al 1955.
La sistemazione dell’Archivio storico si concluse nel 1990, in coincidenza del 750 anniversario dello Studio senese, con la pubblicazione dell’inventario della sezione separata, redatto da Giuliano Catoni insieme con Francesca Vannozzi e Alessandro Leoncini ed edito dalla Nuova Italia.
Dal 2003 l’Archivio storico ha sede in alcuni locali ubicati al piano terra del palazzo del Rettorato ed è inserito in un percorso storico costituito da oggetti, cimeli e documenti, allestito dal Laboratorio Museotecnico Goppion.