GIORNO DELLA MEMORIA 2019 – Calenzano

GIORNO DELLA MEMORIA 2019 – Calenzano

Giovedì 24 gennaio il Comune di Calenzano celebra il Giorno della Memoria, istituito nel 2005 dalle Nazione Unite allo scopo di ricordare le vittime dell’Olocausto in occasione del 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di Auschwitz.

Alle ore 17: a CiviCa si terranno letture e racconti a cura degli Amici di CiviCa, con Piero Casini e il gruppo “Leggend…ari”.

Alle ore 21.15: ci si sposta invece al Teatro Manzoni, dove andrà in scena lo spettacolo “Bent” a cura dell’Associazione culturale Masaccio, con la regia di Lorenzo Tarocchi. “Bent” tratta della persecuzione degli omosessuali durante il nazismo, una pagina di storia importante eppure trascurata, quasi rimossa.

info:
Lo spettacolo è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, presso l’ufficio cultura del Comune
055/8833.448-292 – cultura@comune.calenzano.fi.it

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GIORNO DELLA MEMORIA 2019 – Cavriglia

Dal 26 gennaio 2019
Comune di Cavriglia

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

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GIORNO DELLA MEMORIA 2019 – eventi a Prato

27.01.1945-27.01.2019
74° Anniversario della Liberazione di Auschwitz
Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, a partire dal 20 gennaio, il Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato dà il via a iniziative aperte alla cittadinanza e/o nelle scuole:

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PRESENTAZIONE DEL VOLUME : Piccola autobiografia di mio padre (Giuntina, 2019)

Lunedì 21 gennaio 2019 – ore 17.30
@Biblioteca delle Oblate – via dell’Oriuolo, 26 – Firenze

Per il ciclo di incontri:
LEGGERE PER NON DIMENTICARE
Ciclo di incontri a cura di Anna Benedetti

 

Presentazione del volume
di Daniel Vogelmann

PICCOLA AUTOBIOGRAFIA DI MIO PADRE
(Giuntina, 2019)

Presentatore: Stefano LEVI DELLA TORRE

Mio padre Schulim mi ha sempre raccontato poco della sua vita, e non solo riguardo alla sua prigionia ad Auschwitz. Certe cose, poi, le ho sapute soltanto molti anni dopo la sua morte, come, per esempio, che c’era anche lui nella lista di Schindler.
E io, purtroppo, non gli ho mai chiesto nulla, anche perché è morto quando avevo solo ventisei anni. Qualcosa, però, è giunto miracolosamente fino a me, e così ho scritto questa piccola autobiografia per le mie nipotine. Ma non solo per loro.




Il “lungo” Giorno della Memoria dell’ISRT

Il Giorno della Memoria 2019, così come i precedenti, vede l’ISRT protagonista di un vasto e variegato impegno: dalla promozione di iniziative proprie ad un rapporto stretto con le scuole, alla partecipazione di suoi rappresentanti a vari eventi.

Di seguito si riporta un breve elenco di queste attività:

Per e con le scuole:

Attività di formazione degli studenti partecipanti al Treno della Memoria, con interventi nelle scuole a cura M. Baiardi (gennaio).
Partecipazione al Treno della Memoria, rappresentano l’Istituto il direttore M. Mazzoni e la docente distaccata M. Baiardi (20-24 gennaio).
Giorno della Memoria: incontro delle sorelle Bucci con le scuole del comune di Firenze, promosso dal Comune di Firenze all’interno delle Chiavi della Città (25 gennaio).
Giorno della Memoria: intervento di M. Baiardi con gli studenti delle scuole superiori di Poggibonsi sul tema: Il ritorno dai lager (30 gennaio).
Giorno della Memoria: intervento del direttore M. Mazzoni all’iniziativa promossa dall’Amministrazione di Figline – Incisa Valdarno per le scuole medie del Comune: proiezione del film di Luca Miniero “Sono tornato” (31 gennaio).
Giorno della Memoria: presentazione del volume La tela di Sonia agli studenti della scuola media di Vernio. Intervento di M. Baiardi. Iniziativa in collaborazione con la Fondazione CDSE (31 gennaio).
Per e con Istituzioni, associazioni, cittadinanza:

 

Giorno della Memoria: intervento di Marta Baiardi alla presentazione del libro di Sara Di Palma e Stefano Bartolini, In viaggio. Dentro al cono d’ombra. Iniziativa a cura Istituto della Resistenza di Pistoia (10 gennaio).
Giorno della Memoria: iniziativa a cura delle Gallerie degli Uffizi su L’arte come memoria: sommersi e salvati nelle Gallerie degli Uffizi, intervento di saluto della consigliera V. Galimi (22 gennaio).
Giorno della Memoria: inaugurazione della Mostra “Besa. In sinagoga e in moschea contro la Shoa” a cura dell’Istoreco Reggio Emilia. Iniziativa a cura del Comune di Pontassieve, intervento del direttore M. Mazzoni (26 gennaio).
Giorno della Memoria: presentazione del volume S. Oberdorfer, La tela di Sonia. Affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea, a cura di Marta Baiardi, Alessia Cecconi, Silvia Sorri, (Giuntina 2017) promossa da Sezione soci Arezzo Unicoop Firenze, Anpi Arezzo, Biblioteca comunale di Arezzo. Intervento di M. Baiardi (26 gennaio).
Giorno della Memoria: Il cinema è l’arma più forte? Razzismo e antisemitismo fascista allo specchio della cinematografia italiana: una ricognizione, seminario a cura di Marta Baiardi e Flavio Tuliozi (28 gennaio).
Giorno della Memoria: Presentazione del volume di R. Finzi, Breve storia della questione antisemita, in collaborazione con la Comunità ebraica di Firenze. Interventi di M. Baiardi, F. Cavarocchi (13 febbraio).
Giorno della Memoria: Presentazione del volume S. Oberdorfer, La tela di Sonia. Affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea, a cura di Marta Baiardi, Alessia Cecconi, Silvia Sorri, (Giuntina 2017) promosso da Fondazione CDSE e ISRT, presso SMS di Rifredi, con intervento di M. Baiardi e del direttore M. Mazzoni (18 febbraio).




La tela di Sonia ad Arezzo

Sabato 26 gennaio alle ore 17.00, in occasione del Giorno della Memoria, presso la Sala soci Bibliocoop in via Vittorio Veneto ad Arezzo, la Sezione soci Coop, l’Anpi e la Biblioteca della Città di Arezzo vi invitano alla presentazione del volume La Tela di Sonia. Affetti, famiglie, arte nella memoria di una maestra ebraica, a cura di M. Baiardi, A. Cecconi, S. Sorri (Editore La Giuntina).

Con la partecipazione di Gianni Sarrini, presidente Anpi Arezzo, presentano il volume Marta Baiardi (Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea) e Marco Botti (giornalista).




Seconda edizione Premio Simonetta Ortaggi

Per sostenere lo sviluppo di nuove ricerche sui temi della storia del lavoro, la Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav) e l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco Livorno) hanno istituito nel 2016 un premio biennale intitolato alla storica Simonetta Ortaggi, scomparsa nel 1999, studiosa e autrice di alcuni tra i più importanti e sistematici studi italiani di storia del lavoro. La seconda edizione del premio è aperta alle tesi discusse nel corso degli ultimi tre anni (2016-2018).

Il premio consiste nella pubblicazione di una tesi di dottorato inerente temi di storia del lavoro. La tesi sarà pubblicata presso la collana “Lavori in corso” delle edizioni SISLav- NDF, sarà liberamente disponibile in versione elettronica sul sito dell’editore e

acquistabile in quella cartacea.

Il candidato deve essere in possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito in qualsiasi università italiana o estera, la tesi può essere redatta (o integrata da una traduzione fedele all’originale) in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco. La lingua della pubblicazione finale sarà l’italiano.

Condizione imprescindibile è che la tesi sia inedita. Non vi è alcun vincolo, né di natura cronologica né territoriale, circa l’argomento oggetto della tesi: possono essere presentate ricerche relative a qualsiasi periodo storico, dall’età antica alla contemporanea, e a

qualsiasi area territoriale.

La candidatura deve essere presentata entro il 15 febbraio 2019 compilando il facsimile allegato e spedendolo all’indirizzo e-mail storialavoro@gmail.com, allegando copia elettronica della tesi, un abstract in italiano di massimo 4.000 caratteri, un breve curriculum vitae utile a contestualizzare la ricerca nell’ambito degli interessi del candidato e una lista delle eventuali pubblicazioni.

Per finalizzare la candidatura è necessario inviare una copia cartacea della tesi entro la data del 15 marzo 2019 al seguente indirizzo:

Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno

Complesso della Gherardesca, via G. Galilei 40

Livorno – 57122

Farà fede il timbro dell’ufficio postale di partenza. La copia cartacea della tesi non sarà restituita al termine della selezione ma versata presso la biblioteca dell’Istoreco. Entro il 15 settembre 2019 un’apposita Commissione valuterà insindacabilmente la tesi vincitrice del premio. La Commissione sarà formata da cinque membri: tre nominati dal Direttivo SISLav su indicazione del Comitato editoriale della collana “Lavori in corso” delle edizioni SISLav-NDF, e due nominati dall’Istoreco Livorno. La composizione della commissione verrà comunicata sul sito della SISLav (http://storialavoro.it) entro il 1 marzo 2019.

La Commissione comunicherà l’esito a tutti i candidati. A suo insindacabile giudizio, qualora nessuna delle tesi concorrenti risulti adeguata sotto il profilo tematico e/o qualitativo, il premio potrà non essere assegnato. La Commissione si riserva inoltre di attribuire una menzione speciale a favore della pubblicazione di tesi non vincitrici ma

ritenute comunque meritevoli.

Il vincitore è tenuto a inviare all’indirizzo email storialavoro@gmail.com – entro quattro mesi dalla comunicazione dell’esito – una versione rivista della tesi:

– tenendo conto delle indicazioni editoriali e scientifiche della Commissione;

– redatta secondo le norme editoriali della collana “Lavori in corso” delle edizioni SISLav- NDF;

– in lingua italiana, dunque se necessario tradotta a cura e a spese dell’Autore;

Per la revisione della tesi il vincitore potrà avvalersi di due interlocutori indicati dal Comitato editoriale della collana “Lavori in corso” delle edizioni SISLav-NDF.

L’Autore rinuncerà ai diritti sulle vendite e avrà diritto a 20 copie cartacee del volume.




Presentazione del libro “Ricordate compagni? Testimonianze dei reduci italiani dal lager di Flossenbürg”.

BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3  giovedì 31 gennaio alle ore 17,30:

Presentazione del libro

“Ricordate compagni? Testimonianze dei reduci italiani dal lager di Flossenbürg”.

di Chiara Nannicini Streitberger
Carlo Cesati Editore, Firenze

Ne parleranno, con l’autrice, Silva Rusich e Franco Quercioli

Tra i convogli che partirono dall’Italia negli anni 1943- 45 per i lager nazisti alcuni erano diretti a Flossenbürg. Questo saggio, presentato per la prima volta in Italia, ricostruisce la tragica realtà dei deportati italiani in balia della furia nazista, analizzando le testimonianze scritte dai reduci di questo lager, quindici testi ricchi e intensi, con scelte narrative chiare: le vicende personali, il trauma dell’arrivo, il razzismo contro gli italiani, vittime di una situazione storica paradossale, i riferimenti culturali comuni, la descrizione dei momenti più drammatici, il ricordo dei compagni scomparsi. I testimoni di Flossenbürg ci hanno lasciato una descrizione viva e commovente, che occorre ricordare oggi.
Sergio Rusich è tra questi. La sua testimonianza è narrata nel libro‘Il mio diario; vent’anni nei campi di Sterminio nazisti, Flossenbürg 40301’. A lui, partigiano di Pola e poi insegnante nella scuola elementare dell’Isolotto abbiamo voluto intitolare la nostra sezione dell’ANPI

La prof. Chiara Nannicini Streiterberg è docente di Storia della Letteratura Italiana all’Università di Saint-Louis, Bruxelles, professore ospite di Letteratura Italiana all’Università di Gand, direttrice del Centro di lingua e cultura italiana  Italia per passione di Bruxelles.