12 aprile: Europa, la dimensione della libertà e dell’emancipazione
Parlare di Europa oggi significa misurarsi con un tema difficile, ben oltre gli ostacoli incontrati e superati dai costruttori dell’Unione europea. Il contesto di quello che è il momento più alto della democrazia: le elezioni del Parlamento, massimo organo rappresentativo. Queste avvengono mentre da più parti è messa in crisi la solidarietà fra i paesi membri. È tempo di Brexit e di tentazioni nazionaliste, per rendere esplicito il senso vero del termine “sovranismo”. Indispensabile, così, pensando alle sfide attuali, recuperare alla memoria il significato ideale dell’utopia di Ventotene, nei suoi principi fondanti: libertà e solidarietà fra popoli, democrazia rappresentativa. A scrivere il Manifesto furono giovani antifascisti, nell’isolamento di un carcere, il confino di Ventotene; immaginarono un futuro in apparente totale contraddizione con la realtà storico-politica che stavano vivendo. L’attualità della loro utopia sta anche nella forza dei valori che li ispirarono. Un impegno per oggi è discuterne e cercar di capire come adeguare concretamente al presente le politiche per una nuova Europa.
Venerdì 12 aprile alle ore 17 nella Sala “Calogero Cangialosi” della CGIL di Grosseto, Paolo Dolfi (Presidente del Circolo “Maremma grossetana” di Libertà e Giustizia) presiede un dibattito incentrato sull’attualità del concetto di Europa. A partire dalle idee espresse nel Manifesto di Ventotene, si ragionerà dell’attualità e della vitalità della costruzione europea, confrontando il modello teorico che in quel progetto si sostanzia con l’attualità delle sfide proposte dal presente. L’evento, nato dalla collaborazione fra l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea, il Circolo grossetano di Libertà e Giustizia e la CGIL di Grosseto, vedrà un intervento di Luciana Rocchi del comitato scientifico dell’Isgrec sull’integrazione europea su “L’integrazione Europea: attualità di un’utopia”, il contributo di Daniele Pasquinucci, docente di storia delle relazioni internazionali dell’Università di Siena (“Dal manifesto di Ventotene alle miserie del sovranismo”) e un focus di Luca Verzichelli, prorettore dell’Università di Siena e Presidente dell’Isgrec, sul contesto delle elezioni europee del 2019.
Info: Isgrec, via de’ Barberi 61 Grosseto, tel/fax 0564415219, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it




Si terrà giovedì 28 marzo 2019 ore 10 al Museo di storia naturale di Grosseto (Strada Corsini n. 5) il convegno conclusivo del progetto dell’Isgrec per la Festa della Toscana. Dopo i saluti di Leonardo Marras (Consiglio regionale della Toscana) e Luca Verzichelli (Presidente dell’Isgrec), interverranno Floriana Colao dell’Università di Siena (La tradizione e il mito della Leopoldina. Dal “paterno cuore del sovrano” al “diritto penale e civile), Amos Unfer (Una testimonianza della Maremma che produce), Luciana Rocchi ed Elena Vellati dell’ISGREC, mentre i ragazzi della classe IV dell’Istituto turistico ISIS Leopoldo II di Lorena di Grosseto presenteranno i lavori svolti sul tema delle storie e dei luoghi della maremma lorenese.