74° Anniversario del 25 aprile a Rosignano Solvay

Il 25 aprile il Comune invita la cittadinanza alla commemorazione della Liberazione nazionale. Interviene Adriana Dadà già docente di Storia contemporanea all’Università di Firenze.

Il 25 aprile il Comune invita la cittadinanza alla commemorazione della Liberazione nazionale. Interviene Adriana Dadà già docente di Storia contemporanea all’Università di Firenze.
Anche nel 2019 il Comune di Rosignano Marittimo intende ricordare l’operazione Herring e i 31 paracadutisti dello Squadrone Folgore e della Centuria Nembo che in quella impresa offrirono la loro vita per la libertà della Patria.
Come è noto, l’Operazione Herring fu una manovra di infiltrazione e sabotaggio effettuata dalle forze alleate, a soli cinque giorni dalla fine della guerra, per accelerare il processo di liberazione di quella parte di Italia ancora soggetta al dominio tedesco.
I velivoli statunitensi per il trasporto e per l’aviolancio dei paracadutisti decollarono la sera del 20 aprile 1945 dall’ex aeroporto di guerra di Vada per oltrepassare la Linea Gotica.
L’operazione Herring costituisce un fiore all’occhiello del paracadutismo militare italiano, per questo motivo il 185° Reggimento Paracadutisti R.A.O. “Folgore” ha deciso di celebrare nel nostro Comune la propria Festa di Corpo
La cerimonia, preceduta da un aviolancio, si terrà la mattina di venerdì 19 aprile, a partire dalle ore 9.30, in Località “I due Casoni”, via Aurelia Sud n. 48/52 a Vada.
Giovedì 25 aprile: programma per il 74° anniversario della Liberazione nazionale:
ore 10:00 Ricevimento e raduno delle Autorità , Associazioni, cittadini ed ex Reduci presso
il Sacrario dei Caduti (Chiesa di San Sebastiano).
ore 10:15 Deposizione delle corone in onore dei caduti. Interventi del Sindaco Giovanni
Capecchi , del Presidente A.N.P.I. di Montopoli v/A e del Presidente onorario
A.N.E.I. Letture e testimonianze.
Spettacolo a cura del gruppo teatrale“ La Brettonica” di Montopoli v/A.
ore 11:15 S. Messa presso la Chiesa di San Sebastiano, officiata in suffragio dei caduti.
Presentiamo le iniziative organizzate e/o promosse da Istoreco Livorno in occasione del 74° Anniversario della Liberazione Nazionale.
25 Aprile 2019
LIVORNO.
Ore 11, Palazzo Comunale, Sala delle Cerimonie
Cerimonie istituzionali per il 74° anniversario della Liberazione Nazionale.
Ricevimento delle autorità civili, militari, religiose e delle associazioni combattentistiche e della Resistenza. Saluti di Filippo Nogarin (Sindaco di Livorno).
Prolusione a cura di Paolo Pezzino (Presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri).
PIOMBINO.
Ore 10, Palazzo Comunale. Cerimonia istituzionale con gli interventi di Angelo Trotta (Presidente Consiglio comunale), Massimo Giuliani (Sindaco di Piombino) e Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO Livorno).
LIVORNO.
Ore 10.15, Sala Ferretti, Fortezza Vecchia
Giornata di studio e di testimonianze
Frida Misul, nel centenario della nascita: Donne, Shoah, Resistenza
Saluti Istituzionali, apertura lavori di Vittorio Mosseri (Presidente della Comunità Ebraica di Livorno), interventi di Fabrizio Franceschini (curatore del volume), Catia Sonetti (Istoreco Livorno) e Roberta Cella (Università di Pisa). Testimonianze di Liliana SEGRE e Goti BAUER: videointerviste a cura di Marina Riccucci con un commento di Anna Segre.
Sessione pomeridiana dalle ore 14.30 con apertura lavori di Raffaella M. F. Mortara (Vice-Presidente della Fondazione CDEC). Interventi di Oleksandra Rekut (Università di Firenze), Sibilla De Stefani (Università di Zurigo), Marta Baiardi (Università di Firenze), Paola Bassani Pacht (Parigi – Fondazione Bassani Ferrara), Roberto Rugiadi, Sarah Rugiadi e Luisa Doveri. Conclusioni di Anna Foa (storica dell’ebraismo) e Noemi Di Segni (Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).
Seguirà il saluto musicale del Coro Ernesto Ventura con canzoni di Frida Misul.
PIOMBINO.
Ore 16.30, Auditorium Centro giovani.
Le parole di Ventotene. Ernesto Rossi: il progetto di Europa unita.
Presentazione e proiezione del film documentario di Marco Cavallarin, Marco Mensa e Elisa Mereghetti. Saluti di Paola Pellegrini (Assessore alla Cultura Comune di Piombino), introduzione di Catia Sonetti (Direttrice di ISTORECO Livorno) e intervento di Marco Cavallarin (autore e regista).
Casette del Cinquecento, Cassero di Grosseto | 24-27 aprile 2019
Mostra delle tavole originali del graphic novel
Gli anni migliori
di Stefano Casini

Inaugurazione con l’autore mercoledì 24 aprile | ore 18
La mostra rimarrà aperta fino a sabato 27 aprile con orario 18-22.
Anni Settanta. Saverio e Max sono due ragazzi come voi, o come anche noi siamo stati un tempo. Cercano in ogni modo il bandolo della matassa che la vita, ingrata, sembra voglia nascondergli, e incerti percorrono un sentiero caotico e difficile come solo il presente sa essere. Un presente pieno di scelte da compiere, difficoltà e insidie ma fatto anche di bellissime scoperte e magnifiche passioni che, nonostante tutto e a dispetto delle loro paure, li trasformeranno in uomini.
«Non sempre una copertina nasce e assolve al ruolo che naturalmente rappresenta, a volte l’estetica s’impone a prescindere da tutto, forte della prepotenza che a volte le immagini possiedono a prescindere dalla ricerca di reconditi significati.
Ma questa no, questa rappresenta effettivamente “la filosofia del calcio in culo”, così lo chiamavamo noi nella provincia livornese, il carosello, quella giostra per grandi che, almeno una cinquantina di anni fa, era un’attrazione tra le più gettonate delle fiere di paese. Sì, perché in certi momenti del giorno, a secondo di chi saliva sulla giostra, la filosofia più spicciola, ma anche quella spietata e implacabile della vita, si svelava nell’impossibilità di raggiungere quel piccolo premio, e cioè prendere il “pennacchio” che garantiva il giro gratis, e perciò non rimaneva che fare da spettatori ed osservare gli altri divertirsi. Perché solo alcuni privilegiati, per bravura, tecnica e forza, riuscivano a lanciare i compari (spesso LE compari) fino a prendere l’agognato pegno, e in quel microcosmo fatto di spettatori, protagonisti e premi, la vita sintetizzava tutti i suoi principi base, esponeva con sfrontata chiarezza e volgare sicumera le linee guida da seguire per affrontare le asperità che il destino ci avrebbe messo davanti.
Così, in quella sorta di questionario a quiz che la vita ti presenta intorno ai sedici anni, quei momenti trascorsi a vedere volteggiare potenti giovanotti che spingevano entusiaste pulzelle, diventava il vademecum di come funzionava quel pezzo di mondo, fatto di tappe da superare, irte di inutili complicazioni come l’inadeguatezza, l’inesperienza, le paure e le timidezze che sembrano nascondersi perfettamente dietro a tutte le puerili spiegazioni che a quell’età riusciamo a darci.
Ma per fortuna passa, e quella mano ancora aperta nell’atto di prendere il pennacchio, alla fine, magari con fatica e qualche sacrificio, ce la fa, e tutto allora si trasforma in un bel ricordo, e il David Bowie di Rebel Rebel diventa la colonna sonora di quel momento»
Stefano Casini
SGUARDI SUL MONDO
17 aprile 2019 | ore 18 | Biblioteca F. Chioccon dell’Isgrec
NIKI DE SAINT PHALLE

Prosegue il ciclo di incontri “Sguardi sul mondo” per approfondire, a partire dalla loro vita, l’opera di scienziate, artiste, scrittrici, storiche.
Il 17 aprile la storica dell’arte Claudia Gennari ci accompagnerà alla scoperta della vita e dell’opera dell’artista Niki De Saint Phalle, fortemente legata al territorio grossetano per esserci vissuta e per avervi lasciato segni maestosi del proprio talento (“Il giardino dei Tarocchi” a Capalbio).
La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita. Agli insegnanti che parteciperanno saranno certificate le ore di presenza.
L’Isgrec è associato all’istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano, agenzia di formazione accreditata dal MIUR.