Approvazione unanime per Bilanci e Relazione del Direttore da parte dell’assemblea dei soci ISRT

Stamani, 15 giugno 2019, l’Assemblea dei soci dell’ISRT ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2018, il Bilancio preventivo 2019 con la documentazione allegata, e la Relazione sulle attività presentati dal direttore dell’Istituto, dott. Matteo Mazzoni. Questi, in un breve intervento ha richiamato sia la vastità dei diversi campi d’azione dell’Isrt nei settori della conservazione del patrimonio documentario, della ricerca, della didattica e della divulgazione scientifica, sia la solidità dei Bilanci posti in approvazione, senza nascondere la peculiare criticità politica e culturale del momento che stiamo vivendo. In conclusione ha sostenuto la necessità di un costante impegno per rendere ancora di più l’Istituto ente aperto al territorio e alla società, in rete con gli altri Istituti provinciali, realtà culturali, associative e istituzionali, proseguendo e migliorando il positivo cammino di questi anni. Ha anche rivolto una specifica menzione per Paolo Mencarelli e Marta Baiardi che, con il mese di agosto, concluderanno la loro attività di insegnanti distaccati presso l’ISRT, ringraziandoli per il gran lavoro svolto in questi anni. Tutta l’assemblea si è associata nel ringraziamento con un caloroso applauso.

L’Assemblea era stata aperta dal presidente Matulli che nel breve saluto introduttivo ha ricordato la peculiarità del momento politico ma anche la specificità di questa riunione. Contestualmente all’assemblea ordinaria è stata infatti aperta alla presenza del notaio l’assemblea straordinaria per apportare allo Statuto le modifiche necessarie per l’adeguamento alla legge sul Terzo Settore, che sono state approvate all’unanimità.

Nel corso del dibattito è intervento il vicepresidente Roberto Bianchi che nel salutare i soci ha doverosamente ringraziato l’ex presidente Neri Serneri per il lavoro svolto alla guida dell’Istituto fino alle dimissioni ad inizio marzo per motivi di salute. Tutta l’Assemblea ha salutato Neri Serneri con un lungo e sentito applauso. L’altro vicepresidente Mario G. Rossi, chiamato a presiedere l’assise, ha sottolineato la ricchezza della relazione del Direttore e auspicato nuovi momenti di confronto fra i soci per discutere e confrontarsi sulle complesse questioni oggetto della stessa. I due insegnanti distaccati hanno ringraziato e salutato l’assemblea.




Giuseppe di Vittorio, la costituzione della Cgil unitaria con il Patto di Roma e le sue riflessioni tra tutela del lavoro ed emigrazione italiana

Mercoledì 3 luglio alle 17.30 dibattito sulla figura del sindacalista Giuseppe di Vittorio. Ne parleranno Leonetto Trinci (studioso di Giuseppe di Vittorio) e Roberto Niccolai (Direttore dell’Archivio Roberto Marini “Oltre il Secolo Breve”).




Berlinguer ti voglio bene?

Lunedì 17 giugno alle 17.30 dibattito su Enrico Berlinguer, a 35 dalla scomparsa dello storico segretario del PCI.

Interverranno G. Signorini e R. Niccolai (Direttore archivio “Oltre il secolo breve”).

A seguire, proiezione del film di Benigni.




Aperta fino al 30 settembre a Fiesole la mostra su Guasti, Michelucci e il monumento ai tre carabinieri

Resterà aperta fino al 30 settembre la mostra su Guasti, Michelucci e il monumento ai tre carabinieri, allestita in due sedi. Una dedicata a la genesi del monumento: slancio verso l’infinito presso Sala Costantini, via Portigiani 9, la seconda Guasti e gli artisti contemporanei in dialogo con l’Antico, presso la sede del Museo civico archeologico.

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75° ANNIVERSARIO – Eccidio di Forno

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Calcio e Resistenza

Venerdì 14 giugno alle ore 21.15 a La Briglia, al Circolo ARCI Spola d’Oro, presentazione del libro, Cuori partigiani. La storia dei calciatori professionisti nella Resistenza, di Edoardo Molinelli.

Introduce e modera Fabio Bracci.

Iniziativa promossa Dalla Fondazione CDSE.




75° anniversario della Liberazione di Grosseto

Venerdì 14 giugno, alle ore 17, nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia, si terrà la commemorazione del 75° anniversario della Liberazione di Grosseto. L’iniziativa, dal titolo “15 giugno 1944: Grosseto è libera. I lunghi mesi della Resistenza breve”, è organizzata da ANPI Prov.le “N.Parenti, Anpi com.le “E. Palazzoli”, ISGREC e Associazione archeologica maremmana ed ha il patrocinio della Prefettura, del Comune e della Provincia di Grosseto.

Dopo i saluti istituzionali la Dott.ssa Cinzia Torraco, Prefetto di Grosseto, terrà la commemorazione. Parlerà dei “I lunghi mesi della Resistenza breve” la Prof.ssa Luciana Rocchi, Coordinatrice del Comitato scientifico dell’ISGREC, mentre a Mirio Tozzini del Teatro Studio è affidato il reading “Voci dell’Antifascismo e della Resistenza grossetana”

La cerimonia si concluderà con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide per i caduti di Porta Vecchia e con una visita alla lapide di Piazza De Maria in ricordo dei morti civili del bombardamento del 26 aprile 1943.

Domenica 16 giugno 2019, alle ore 18, partirà dalla Piazza del Duomo la visita guidata a cura di Marcella Parisi (Associazione archeologica maremmana) e Elena Vellati (Isgrec) alle pietre d’inciampo e al bassorilievo di Tolomeo Faccendi in ricordo dei deportati grossetani a Mauthausen. L’”Itinerario nell’arte e nella memoria del Novecento in ricordo della Liberazione di Grosseto proseguirà verso villa Mazzoncini in via Mazzini, luogo delle prime riunioni dei resistenti; l’ex Palazzo del Littorio in Piazza del Popolo. La visita guidata terminerà al Bastione della Rimembranza con il Parco della Rimembranza e il monumento ai caduti di tutte le guerre.

A Grosseto operava la formazione intitolata a Vittorio Alunno, caduto nella guerra civile spagnola, a Campillo nel 1938, nome-simbolo della lunga durata dell’antifascismo locale. Negli ultimi giorni della Resistenza, oltre alla protezione dell’acquedotto e della centrale elettrica dall’esercito tedesco, la formazione “Alunno” si occupò di organizzare la difesa della città. La notte tra 14 e 15 Aristeo Banchi, “Ganna”, assunto il comando, consegnò le armi ai patrioti e prese possesso del Comune e degli edifici più importanti. La mattina del 15 reparti delle SS tedesche provenienti dall’Aurelia Sud si scontrano con i partigiani. Sei furono i caduti grossetani prima di poter issare la bandiera bianca per segnalare agli Alleati l’avvenuta liberazione della città. Il CLN nominò immediatamente una Giunta, subito riconosciuta come legittima da parte dell’Amministrazione Alleata.




75° anniversario della Liberazione di Pitigliano

Venerdì 7 e domenica 9 giugno l’Anpi, sezione “Pietro Casciani” di Pitigliano, con la collaborazione del Comune, organizza due giornate di commemorazione per celebrare i 75 anni (1944- 2019) dal bombardamento e dalle liberazione di Pitigliano.

Venerdì 7 giugno, alle 11, si terrà la santa messa in cattedrale e alle 12 la deposizione della corona alle Macerie. Seguirà l’intervento del professor Franco Dominici e la lettura di testimonianze da parte dei ragazzi dell’Istituto “Zuccarelli”.

Domenica 9 giugno, alle 10, “Il Fiore del partigiano”: al Parco delle Rimembranze omaggio ai caduti del bombardamento e ai partigiani che liberarono Pitigliano.

Nell’occasione sarà distribuito gratuitamente dall’Anpi lo speciale che il “Corriere del Tufo” ha dedicato a questo anniversario.