Discussione in ricordo di Vittorio Foa

Lunedì 21 dicembre dalle ore 16 su Zoom e in diretta Facebook la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli promuove la Discussione in Ricordo di Vittorio Foa a partire dalla Rivista Storica del Socialismo, numero 1-2020, Vittorio Foa tra politica, sindacato e storia (Biblion Edizioni), sezione a cura di Andrea Ricciardi e Vittorio Foa. Note per una biografia (Raineri Vivaldelli, Torino, 2020) di Antonio Bechelloni.




Uno spazio pubblico per ricordare Amelia Rosselli Pincherle a Firenze: la richiesta della Fondazione Circolo Rosselli

La Fondazione Circolo Rosselli si è rivolta al Sindaco di Firenze, Dario Nardella, all’assessore alla toponomastica Alessandro Martini, all’assessore alla cultura, Tommaso Sacchi per chiedere l’intitolazione di una via o comunque di uno spazio pubblico ad Amelia Rosselli Pincherle nell’anno centocinquantesimo della sua nascita (1870-2020).

Queste le motivazioni:

Amelia Rosselli ha avuto tre figli: il primo Aldo caduto volontario nel 1916 nella Prima guerra mondiale e gli altri due Carlo e Nello, uccisi per il loro antifascismo.

Amelia veniva da una famiglia risorgimentale mazziniana e fu decisiva nella formazione dei suoi figli al senso del dovere e al servizio degli ideali di libertà e di democrazia. Se vogliamo riscrivere la storia al femminile le dobbiamo questo riconoscimento.

Amelia Rosselli non solo è stata la madre coraggiosa e totalmente solidale di Carlo e Nello Rosselli uccisi nell’esilio francese dalla Cagoule (un’organizzazione terroristica di destra) su mandato del governo fascista italiano. Non solo è stata la guida e il punto di riferimento, dopo il loro assassinio, del gruppo formato dalle due nuore   vedove e dai sette piccoli nipotini rimasti orfani negli anni della fuga e dell’esilio dal 1937 al 1945, conducendoli prima in Francia, poi in Svizzera e in Gran Bretagna e finalmente negli Usa. Essa è stata la prima donna drammaturgo dell’Italia unita, scrivendo sia in italiano che nel suo dialetto di origine, il veneziano. I suoi drammi teatrali come Anima o Il Refolo, furono recitati nei grandi teatri italiani. Scrittrice anche di libri per l’infanzia, abbandonò la sua attività letteraria dopo l’assassinio di Carlo e Nello, per dedicarsi tutta alla memoria dei figli. Presidente della sezione letteraria del Lyceum venne dichiarata decaduta come ebrea all’avvento delle leggi razziali.

Amelia Rosselli, veneziana di nascita, può essere considerata fiorentina di adozione: venne a stabilirsi nel 1903 nella casa di via Giusti dove una lapide di Piero Calamandrei ricorda i suoi figli dove ritornò dopo l’esilio americano nel 1946 e vi morì nel 1954.

È doveroso che la città si ricordi di lei dedicandole una strada o comunque un significativo luogo pubblico.




Riapre al pubblico la Biblioteca Isrpt

In ottemperanza al nuovo DPCM che consente la riapertura di biblioteche e archivi, l’Isrpt informa che la sua biblioteca e il suo archivio sono aperti al pubblico, solo su prenotazione, il lunedì e il giovedì in orario 15:30-18:30.

La chiusura invernale è stabilita dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

Per informazioni e prenotazioni, scrivere all’indirizzo mail ispresistenza@tiscali.it




Presentazione del volume “Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea”

Il 17 dicembre alle 17:30, la pagina fb di Fondazione Valore Lavoro ospiterà una discussione a partire dal libro di Alessandra Pescarolo.
Introduce e coordina Silvia Biagini (Presidente Fondazione Valore Lavoro); dialoga con l’autrice Dalida Angelini (Segretaria generale CGIL Toscana).
L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla PAGINA FACEBOOK di Fondazione Valore Lavoro, dove sarà possibile fare domande e osservazioni.



Presentazione rivista Farestoria “Effetto ’68”

Presentazione, il 16 dicembre alle 16, del numero monografico “Effetto Sessantotto” della rivista Farestoria, a cura di Francesca Perugi

Discutono con la curatrice e con gli autori e autrici:

Francesca Socrate, Associazione Italiana di Storia Orale
Giovanni Contini, presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Pistoia.
Per partecipare scrivere a: farestoriaredazione@gmail.com
L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’Istituto storico della resistenza di Pistoia, da dove sarà possibile fare domande.




Oltre ogni distanza, oltre ogni confine… Dialoghi per il Giorno del Ricordo 2021

L’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea vi invita al seguente Giorno del Ricordo 2021:

 

4 febbraio, ore 18.00

Spazi lacerati, linee di divisione e profuganze. Gli spostamenti forzati di popolazione nel riassetto geopolitico e territoriale europeo derivato dalla Seconda guerra mondiale.

Dialogo fra Matteo Mazzoni e Claudio Vercelli su un fenomeno europeo, quanto meno, ma anche sull’ambivalenza del confine, fra diverse visioni di identità territoriale e aspirazione al superamento delle barriere.

 

8 febbraio, ore 18.00

Fra identità e confini molteplici: Fiume nel Novecento.  

Dialogo fra Marino Micich e Raoul Pupo, coordina Luciana Rocchi.
La città di  Fiume-Rijeka capitale europea della cultura nel 2020  è un luogo con cui si è instaurata una relazione, per due viaggi di studio, un rapporto con la Scuola Media Superiore Italiana, la locale comunità italiana, il mondo croato. Come si è instaurata una relazione con l’Archivio Museo storico di Fiume nel quartiere giuliano-dalmata di Roma. Il contesto è quello del territorio istriano-quarnerino plurietnico e multiculturale dalle molte facce. Un laboratorio europeo di storia e civiltà che attraverso lo studio dei drammi del “900 può essere considerato uno dei luoghi simbolo di cooperazione interculturale.

 

12 febbraio, ore 18.00

Sradicati dalla propria terra: i “campi” degli esuli istriano-giuliano-dalmati nell’Italia repubblicana

Dialogo fra Matteo Mazzoni e Enrico Miletto sullo spaesamento e su quella particolare forma di esilio che guardati oggi tendono ad assumere significati nuovi e che necessitano quindi di essere sempre più conosciuti.

 

 

Incontri su piattaforma Zoom ISRT

Partecipazione gratuita e libera fino ad esaurimento posti

Per info e prenotazioni: isrt@istoresistenzatoscana.it




Il movimento del ’77. Radici, snodi, luoghi: presentazione del volume

22 gennaio 2021 ore 18.00-19.00, la Casa editrice VIELLA e l’Istituto storico toscano della Resistenza e  dell’età contemporanea vi invitano a:

 

Alessandro Santagata dialoga con Monica Galfré (Università di Firenze) e Simone Neri Serneri (Università di Firenze) sul volume Il movimento del ’77. Radici, snodi, luoghi.

Incontro su Piattaforma zoom VIELLA ( link) e in diretta sul canale FB di Viella

 

La registrazione sarà disponibile sul canale youtube VIELLA




Conoscere è necessario… Dialoghi per il Giorno della Memoria 2021

Dialoghi per il Giorno della Memoria 2021

Ciclo di incontri promosso e organizzato da Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea

Incontri su piattaforma zoom

 

29 gennaio, ore 18.00

Una storia dimenticata: l’esperienza dei profughi ebrei e il riconoscimento del diritto alla fuga
Dialogo fra Valeria Galimi (Università di Firenze), Chiara Renzo (Università di Firenze) e Silvia Salvatici (Università di Milano)

 

1° febbraio, ore 18.00

Perché è necessario conoscere oggi la storia e le memorie di Auschwitz
Valeria Galimi (Università di Firenze) dialoga con Frediano Sessi (storico e docente universitario)

 

Partecipazione gratuita e libera fino ad esaurimento posti

Per info e prenotazioni: isrt@istoresistenzatoscana.it