Presentazione del libro di Lorenzo Tibaldo Il pensiero resistente. L’obbedienza non è (sempre) una virtù.

Riprendono i Seminari del Giardino dei Giusti e delle Giuste.
Martedì 28 settembre 2021, alle ore 17, nuovo appuntamento on line, organizzato da Comune di Lucca, ISREC Lucca, Fondo documentazione Arturo Paoli, Casa della Memoria e della Pace.
Il tema è suggerito dal libro di Lorenzo Tibaldo Il pensiero resistente. L’obbedienza non è (sempre) una virtù, San Paolo edizioni 2020. L’autore sarà tra i partecipanti alla discussione.
Ricordiamo che per partecipare direttamente al seminario bisogna richiedere il link a questo indirizzo: isreclucca@gmail.com; oppure sarà possibile seguire la discussione collegandosi alla pagina FB della Casa della Memoria e della Pace.




Europa: radici e prospettive. Lectio di Paolo Grossi

Lunedì 4 ottobre alle ore 17.00, il Consiglio regionale della Toscana e la Fondazione Einaudi, vi invitano al teatro della Compagnia per la lectio del presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Grossi.

L’iniziativa è sostenuta da Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Scienze giuridiche e dal nostro Istituto.

Interverrà per un saluto introduttivo il presidente Giuseppe Matulli.

Ingresso gratuito ma con obbligo di green passe e prenotazione da effettuare entro il 30 settembre scrivendo a isrt@istoresistenzatoscana.it




Sguardi sulla “Guerra fredda”: ciclo di presentazioni di libri a cura della rete degli istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea

Presentiamo il primo ciclo di presentazioni di libra a cura di tutta la rete degli Istituti toscani.

Sguardi sulla Guerra fredda

11 ottobre, ore 17:30. Incontro a cura dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea

Presentazione di

Federico Tenca Montini, La Jugoslavia e la Questione di Trieste, 1945-1954, Il Mulino, 2020

Discutono con l’autore Anna Di Gianantonio (Irsrec-FVG), Raoul Pupo (Università di Trieste)

Modera Luciana Rocchi

22 novembre, ore 17:30. Incontro a cura dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia

Presentazione di

Andrea Borelli, Gorbacev e la riunificazione della Germania, Viella, 2021

Discutono con l’autore Gustavo Corni (già Università di Trento) e Bianca Sulpasso (Università di Roma Tor Vergata)

Modera Edoardo Lombardi

13 dicembre, ore 17:30. Incontro a cura dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno

Presentazione di

Silvio Pons, I comunisti italiani e gli altri, Einaudi, 2021

Discutono con l’autore Leonardo Rapone (già Università della Tuscia) e Anna Tonelli (Università di Urbino Carlo Bo)

Modera Catia Sonetti

Ciascun incontro verrà trasmesso sulle pagine Facebook degli Istituti

Progetto a cura dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISR




Linea gotica: la Memoria recuperata tra il Carchio e il Folgorito

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77° Anniversario della Strage nazifascista delle Fosse del Frigido di San Leonardo

MANIFESTO ECCIDIO FRIGIDO 2021




Comune di Empoli: avviso di selezione pubblica per una ricerca storica sui “Volontari della libertà”

Il Comune di Empoli intende procedere al conferimento di un incarico di ricerca storica sui “Volontari della libertà” empolesi che partirono dalla Città nel febbraio 1945. La scadenza per la presentazione della domanda è il 30 settembre alle ore 13:00.

Maggiori informazioni al seguente indirizzo:
https://www.empoli.gov.it/avviso/avviso-di-selezione-pubblica-il-conferimento-di-un-incarico-di-ricerca-storica-sui-volontari




Memoria delle vittime dell’estate ’44 a Stibbio

Locandina STIBBIO - 25 settembre




Si è spento il prof. Klaus Voigt membro del Comitato scientifico della Fondazione Museo della deportazione e della Resistenza

Martedì 21 settembre vinto da un breve e terribile male, si è spento in ospedale a Berlino il Prof. Klaus Voigtcaro amico e dal 2018 membro del Comitato scientifico della Fondazione Museo della deportazione della Resistenza di Prato.

Partecipò ad una delle prime iniziative del Museo della Deportazione da quando fu fondato nell’aprile del 2002: venne, il 4 dicembre dello stesso anno, a presentare il suo libro appena uscito per i tipi de La Nuova Italia, “Villa Emma. Ragazzi ebrei in fuga, 1940-1945”. E’ da oltre vent’anni che Klaus Voigt era vicino al Museo mettendo a disposizione con generosità e vivo interesse per i nostri obiettivi, le sue conoscenze e i suoi contatti. Persona gentile e profonda, ci mancherà moltissimo.

Storico insigne e pietra miliare per lo studio dell’esilio ebraico in Italia e delle vicende di intellettuali ed esuli oppositori del Reich. Berlinese di nascita (1938), ma cosmopolita per relazioni e docenze, dopo il dottorato di ricerca presso la Libera Università di Berlino, era stato ospite di prestigiosi atenei in Francia (Parigi, Nancy) e negli USA (Cornell University).

Ma il legame più profondo, da sempre coltivato, Klaus Voigt l’ha intrattenuto con l’Italia. Soprattutto con la Toscana e con l’Emilia Romagna. Come docente, presso le Università di Siena e Bologna, e come assistente e borsista presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

Assiduo e prezioso interlocutore culturale delle nostre istituzioni (Consiglio Regionale, Provincia, Comune di Firenze, Istituti Storici della Resistenza) – in particolare nel primo decennio di questo secolo e in occasione del 60° anniversario della Resistenza e Liberazione in Toscana – ha proposto e curato mostre e iniziative accompagnate da pubblicazioni e cataloghi di grande interesse. Tra le tante ricordiamo la mostra Klaus Mann – Eduard Bargheer, Due esuli tedeschi nella Firenze liberata 1944-45, ospitata in Palazzo Vecchio nel 2004, e il libro “Un amico a Lucca. Ricordi d’infanzia e d’esilio” con lettere inedite di Don Arturo Paoli all’amico ebreo da lui salvato e divenuto un affermato intellettuale tedesco.

Oltre al fondamentale “Il rifugio precario” edito da La Nuova Italia, 1993-96, in due volumi, sull’esilio ebraico in Italia dal 1933 al 1945, è da ricordare l’approfondito studio della vicenda dei ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola: “Villa Emma. Ragazzi ebrei in fuga 1940 – 1945”, edito da La Nuova Italia, Firenze-Milano 2002; lavoro che gli ha valso la cittadinanza onoraria di quel Comune.

Appassionato di arte, ha collaborato a lungo con la Akademie der Künste e con il Politecnico di Berlino. In questi ultimi mesi stava lavorando a un libro e alla realizzazione di una mostra, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi e la nostra Fondazione Museo della Deportazione di Prato, sul pittore ebreo tedesco Rudolf Levy, arrestato a Firenze e ucciso ad Auschwitz.