Corso di formazione online per docenti “La Resistenza in Italia e a Prato”

La storia, l’arte, la musica, l’economia e l’industria. Tante facce di un periodo storico che ha segnato profondamente il nostro paese, quello della Resistenza. Un periodo che viene analizzato in tutti i suoi aspetti dal corso di formazione per docenti promosso dall’Istituto Comprensivo Nord di Prato e realizzato con la collaborazione scientifica e le docenze della Fondazione CDSE e del Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza. Il corso, che si tiene online ed ha come titolo “La Resistenza in Italia e a Prato”, si propone appunto di analizzare il periodo partendo da un inquadramento generale per osservare poi più da vicino le dinamiche del territorio, con attenzione alle fonti e alle tracce di storia presenti intorno a noi.

Le lezioni sono iniziate il 10 gennaio e proseguiranno fino ad aprile, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Per i docenti interni all’Istituto è gratuito, per gli altri insegnanti, che possono partecipare da tutta Italia, ha un costo complessivo di 35 euro.
Per iscriversi è necessario compilare il form raggiungibile a questo link: https://forms.gle/P1PHcxtbWh26ZLZp8, oppure utilizzare la piattaforma Sofia, codice ID 67657.

L’argomento della prossima lezione, fissata per martedì 18 gennaio dalle 15 alle 17, è “L’Italia divisa. 8 settembre 1943: occupazione, resistenza, collaborazionismo”, docente Enrico Iozzelli del Museo della Deportazione. Lunedì 14 febbraio Alessia Cecconi del Cdse parlerà di “Guerra e patrimonio artistico in Italia e in Toscana”, lunedì 28 febbraio toccherà a Luisa Ciardi del Cdse con “Le industrie pratesi e la Seconda guerra mondiale” e giovedì 10 marzo ancora Enrico Iozzelli con “La resistenza armata e civile a Prato “. Il 22 marzo torna Alessia Cecconi con “Prato e il salvataggio del patrimonio artistico”, mentre il 29 marzo la storica Luisa Ciardi affronterà il tema de “Il ruolo delle fonti orali nello studio della storia del Novecento e nel dibattito storiografico contemporaneo”. Ci sarà poi un incontro con il testimone Nello Santini condotto da Annalisa Marchi, che sarà la docente anche dell’appuntamento conclusivo con il musicista Daniele Poli su “Dalla musica Klezmer a Bella Ciao”. Nello Santini, nato nel 1934, era un bambino quando vide la costruzione della linea gotica a Cantagallo e ha vissuto lo sfollamento coatto di tutto il paese.

A conclusione o durante il percorso è possibile effettuare una visita guidata al museo della Deportazione su prenotazione. Per domande, dubbi o chiarimenti si può scrivere Laura Finocchi dell’Istituto comprensivo alla mail: laurafinocchi@icnprato.it.




Pistoia. Giorno della Memoria: le iniziative in programma dal 24 al 29 gennaio

Come ogni anno Comune di Pistoia e Comitato Unitario per la difesa delle Istituzioni Repubblicane del Comune di Pistoia hanno realizzato un calendario di iniziative in occasione del Giorno della Memoria, istituito il 27 gennaio a partire dall’anno 2000 «al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

Il programma di quest’anno inizia lunedì 24 gennaio con la presentazione del libro: “Harlem. Il film più censurato di sempre” (La nave di Teseo, 2021). In streaming sulla pagina Facebook dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia, alle ore 17, sarà possibile seguire l’approfondimento delle vicende del film “Harlem”, girato a Cinecittà fra il 1942 e il 1943 con gli interventi di Giovanni Contini, presidente dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia; Marta Baiardi dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea; Sara Valentina Di Palma, storica. Sarà presente l’autore del libro, Luca Martera. L’iniziativa è a cura dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia e della Sezione Soci Pistoia Unicoop, con il patrocinio di Cudir.

Si prosegue giovedì 27 gennaio alle ore 11 nell’aiuola di Piazza della Resistenza, ingresso dal lato della Fortezza Santa Barbara, con la cerimonia di collocazione di una targa in memoria di Renato Moscato, commerciante ambulante, unico ebreo residente a Pistoia arrestato e deportato ad Auschwitz il 29 gennaio del 1944, dove fu ucciso. L’iniziativa è a cura di A.N.P.I sezione di Pistoia.

Sempre giovedì 27 gennaio alle ore 21 il Piccolo Teatro Bolognini ospita il concerto di Amit Arieli e del New Old Klezmer Ensemble, una tra le formazioni più quotate in ambito nazionale e non solo, nell’interpretazione della musica klezmer, balcanica ed ebraica con all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Il programma spazia dai canti tradizionali ebraici italiani alla brillante musica klezmer, alla chazanut, la musica sinagogale coinvolgendo il pubblico in un viaggio emozionante attraverso la storia ebraica.

Sabato 29 gennaio sono in programma tre iniziative.

La prima è alle ore 10 presso l’aiuola del viale Arcadia/Piazza della Resistenza dove si terrà l’omaggio al cippo che ricorda i bambini ebrei vittime di esperimenti medici nel campo di sterminio nazista di Auschwitz – Birkenau, a cura dell’Associazione Scarpette Rosse n° 24.

Alle ore 11 nell’aula magna del liceo scientifico di Pistoia si svolgerà un incontro riservato ad alcune classi della scuola di viale Adua che si confronteranno, in modo aperto e partecipativo, sulle riflessioni di Mario Agnoli partigiano (1924, Valle di Cadore – 2017, Pistoia) legate all’esperienza della deportazione di cui fu vittima e dalla quale uscì vivo. Gli studenti leggeranno alcune poesie di Agnoli, tratte dal libro Experia. L’introduzione è affidata a Caterina Marini, docente del liceo scientifico di Pistoia. Interverranno Marina Zampolini Agnoli, moglie di Mario Agnoli, e Beatrice Iacopini, docente dello stesso liceo che farà un ritratto della scrittrice ebrea olandese Esther Hillesum, morta ad Auschwitz nel 1943, attraverso la lettura di alcuni brani tratti dalle sue opere.

Il terzo appuntamento è previsto alle ore 21 al Piccolo Teatro Bolognini con il concerto del Coro città di Pistoia, diretto dal maestro Gianfranco Tolve. Da molti anni apprezzata e riconosciuta realtà culturale e musicale cittadina, il coro vanta un vasto e vario repertorio che ha eseguito in numerosi concerti in Italia e all’estero. Da sempre partecipa a concerti e manifestazioni di rilevanza civile e sociale. L’iniziativa è a cura di A.N.P.I sezione di Pistoia.

In occasione del Giorno della Memoria un pensiero particolare è sempre rivolto ai ragazzi e alle ragazze con iniziative realizzate nelle scuole per far loro conoscere e approfondire la conoscenza di questa pagina atroce della storia. L’appuntamento di quest’anno vuole far conoscere e rendere omaggio a Lily Ebert, 98 anni compiuti a dicembre, che da qualche tempo racconta su Tik Tok, social utilizzato prevalentemente dai giovanissimi, la sua esperienza di sopravvissuta allo sterminio. Con la forza del ricordo, Lily ha trovato la chiave per suscitare da parte dei ragazzi una grande partecipazione e una autentica volontà di conoscere e sapere. Ha più di un milione di followers. Parla con calma in un social che vuole la velocità, la musica, l’immagine, il movimento. Nata nel 1923 in Ungheria, Lily, fu deportata ad Auschwitz-Birkenau insieme alla madre e ai fratelli. Sul suo braccio è ancora visibile il numero tatuato. Al campo, la madre, il fratello e la sorella minore furono subito uccisi mentre Lily e le sorelle vennero scelte per lavorare, salvandosi. Insieme al nipote che l’ha aiutata ad utilizzare tik tok, ha scritto il libro “Mi chiamo Lily Ebert e sono sopravvissuta ad Auschwitz – Newton Compton Editori, gennaio 2022. In occasione delle sue 98 candeline ha ricevuto migliaia di biglietti di auguri e lei, commossa, ha ringraziato.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza necessità di prenotazione. Per accedere ai luoghi in presenza occorre esibire il Green pass rafforzato e utilizzare la mascherina FFP2, da indossare per tutta la durata delle iniziative, come da normativa vigente.

Il calendario di eventi è a cura dell’Ufficio Attività Culturali del Comune di Pistoia (via Sant’Andrea, 16) – Info: tel. 0573 371273 – 371611 – 371238 – cultura@comune.pistoia.it.




Impruneta. La Memoria, uno sguardo su Auschwitz

Associazione Art Art, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, propone una mostra di fotografia sui luoghi del genocidio, un evento in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, con le foto di Francesco Del Bravo.
Sono previsti, per l’inaugurazione del 22 gennaio, gli interventi degli assessori Matteo Aramini e Sabrina Merenda, oltre alla critica d’arte Sonia Salsi e del gruppo musicale “I cantastoria”. La mostra sarà visitabile fino al 30 gennaio, nel fine settimana, con un altro evento collaterale previsto per sabato 29.




Don Giulio Gradassi, Giusto tra le Nazioni. Il Giorno della Memoria a Montespertoli

Il Comune di Montespertoli ha scelto di dare particolare risalto alle commemorazioni in occasione del Giorno della Memoria, che cade ogni anno il 27 gennaio, con due iniziative di assoluto rilievo.

La prima iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale è una conferenza parte del ciclo “La Montespertoli che salvò gli ebrei”, che ha visto la prima edizione del ciclo lo scorso anno. L’evento si terrà domenica 30 gennaio alle ore 18:00 nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale e in diretta streaming sul canale Youtube del Comune di Montespertoli alla presenza del Sindaco, Alessio Mugnaini, del Cav. Gabriele Boccaccini, professore di Second Temple Judaism and Christian Origins presso l’Università del Michigan (Stati Uniti), di S. E. il Cardinale di Firenze Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e della Prof. Silvia Guetta in rappresentanza della Comunità ebraica di Firenze.

Nel corso dell’incontro saranno approfondite le storie di coloro che si impegnarono sul territorio di Montespertoli per salvare la vita degli ebrei, anche mettendo a repentaglio la propria vita, concentrandosi sulla figura di don Giulio Gradassi, a cui è dedicata la conferenza. Don Giulio Gradassi è stato in servizio presso la Chiesa di Castiglioni (Montagnana) ed è stato insignito del riconoscimento di Giusto tra le Nazioni dall’ente israeliano per la memoria della Shoah Yad Vashem per aver salvato la vita della famiglia Pick (la madre Henia e i due figli Rubin e Sonia), una famiglia ebrea che trovò rifugio proprio da don Gradassi a Castiglioni.
La seconda iniziativa consiste, invece, nell’installazione di pannelli didattico-informativi sulla Shoah, prodotti proprio dallo stesso Yad Vashem, presso il Centro Culturale “Le Corti”, via Sonnino 1.

Prosegue con onore, dunque, la collaborazione tra il Comune di Montespertoli e Yad Vashem, massima autorità mondiale per gli studi sull’Olocausto che ha messo a disposizione il proprio materiale espositivo nell’ambito del progetto “ready2print”. L’idea di fondo dell’iniziativa consiste, appunto, nel consentire ai visitatori della Biblioteca comunale di poter leggere ed entrare in contatto con il materiale messo a disposizione da Yad Vashem nel corso della loro visita per la fruizione dei servizi bibliotecari.




Giorno della Memoria a Figline – Incisa: tre Pietre d’inciampo al Brollo per ricordare la famiglia Melauri

Tre Pietre d’inciampo per ricordare Paolo Melauri, la moglie Lea Melauri e la madre di quest’ultima Margherita Prister, la famiglia di origine triestina che, sotto la pressione delle leggi razziali introdotte dal regime fascista, trovò riparo nella campagna figlinese, dalla quale venne però strappata il 23 dicembre 1943 per essere condotta nelle carceri fiorentine e quindi deportata ad Auschwitz. Lì, tutti e tre furono assassinati dalla mortale macchina nazista. Il Comune di Figline e Incisa Valdarno celebra il Giorno della Memoria con la cerimonia pubblica di collocazione delle Stolpersteine, organizzata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, che si terrà giovedì 27 gennaio alle ore 10.30 in località Brollo, davanti a quella che fu l’ultima abitazione dei Melauri. Saranno le prime Pietre d’inciampo collocate in Valdarno.

Alla cerimonia parteciperanno gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Giorgio Vasari e dell’Istituto Paritario Marsilio Ficino di Figline. Sono previsti gli interventi di Federico Cecoro, presidente del Consiglio Comunale, Giulia Mugnai, sindaca di Figline e Incisa Valdarno, Brett Lalonde, vicepresidente della Comunità ebraica di Firenze e Cristoforo Ciracì, presidente della sezione Anpi “Aronne Cavicchi” di Figline. A seguire, le letture di Patrizia Mazzoni e Miriam Bardini di Agita Teatro e l’esibizione al violino di James Francioni della Scuola di Musica Schumann di Figline.

Sarà anche un’occasione per ricordare la vicenda dei figli di Paolo e Lea, Tullio e Aldo Melauri, che riuscirono invece a salvarsi fuggendo pochi attimi prima dell’arresto. Tullio rimase in Italia dopo il matrimonio e non ha lasciato eredi, mentre Aldo riparò in Israele dove prese il nome ebraico di Eldad Hadar. Nei mesi scorsi, il Comune di Figline e Incisa Valdarno si era messo in contatto con i discendenti di Aldo Melauri ottenendo dalla famiglia Hadar il supporto all’iniziativa. Non potendo presenziare alla cerimonia a causa delle restrizioni ai viaggi internazionali imposte dalla pandemia, la famiglia Hadar ha voluto comunque partecipare inviando un messaggio che verrà letto pubblicamente durante la mattinata.




Giorno della Memoria a Empoli: posa della prima pietra d’inciampo

Il prossimo giovedì 27 gennaio 2022 in occasione del Giorno della Memoria si svolgerà ad Empoli, in via Chiara (zona piazzetta Madonna della Quiete), la posa della prima pietra d’inciampo nel comune di Empoli, in ricordo di Remo Burlon.

In considerazione del permanere dell’emergenza epidemiologica vi chiediamo di essere presenti con un rappresentante per ogni Forza Armata, Ente o Associazione che riceve il presente invito, due se presenti con il gonfalone o lo stendardo dell’Associazione.




Giorno della Memoria a Prato

giovedì 27 gennaio
ore 9.30, Piazza del Comune, Salone consiliare – Presentazione del volume Per non dimenticare (2020) di ANED Prato
Gabriele Alberti, presidente del Consiglio comunale e nuovo presidente dell’ANED, presenta il libro a cura di Giancarlo Biagini, figlio di un deportato pratese morto nel lager di Mauthausen e presidente uscente dell’Associazione.

Ore 15-16, Museo della Deportazione
Due visite guidate gratuite su prenotazione alle ore 15 e alle ore 16.
Prenotazione entro le ore 12 del 27/01 telefonando al numero 0574 461655 dal lunedì al venerdì mattina ore 9-13, oppure scrivendo a info@museodelladeportazione.it. L’ingresso al museo è consentito con Green Pass rafforzato.

sabato 29 e domenica 30 gennaio ore 10, Castello dell’Imperatore
Due visite guidate con monologo teatrale dal titolo “Castello dell’Imperatore, il Monumento della Memoria in città”
pratocultura@gmail.com




Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento

Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento
mostra fotografica
da martedì 25 gennaio a lunedì 31 gennaio 2022
Spazio Espositivo Carlo Azeglio Ciampi Via De’ Pucci 16, Firenze

Inaugurazione della mostra martedì 25 gennaio ore 16.

La mostra proseguirà fino al 31 gennaio con il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

E’ una mostra unica in Italia, che studia e ripercorre la storia dei tantissimi atleti la cui vita venne stravolta da fascismo e nazismo, capace di coinvolgere studenti e appassionati di sport.
note tratte da un testo dei curatori

L’accesso all’iniziativa è gratuito e sarà contingentato ai sensi della normativa volta al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19. Sarà necessario esibire la certificazione verde Covid 19 “Green pass rafforzato”, come stabilito dalle disposizioni vigenti.