Voglio uccidere Mussolini Vita e trame degli attentatori del Duce. Presentazione

Martedì 17 marzo ore 17 presso Palazzo Granducale – Sala Nomellini la presentazione del volume di Bruno Manfellotto

Nel cuore di un secolo che continua a interrogare la nostra coscienza civile, il nuovo lavoro di Bruno
Manfellotto Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce (Laterza, 2025) ci invita a guardare da vicino una pagina spesso rimossa della storia italiana: quella degli uomini e delle donne che, tra il 1925 e il 1932, tentarono di colpire il capo del fascismo, sfidando un regime che era diventato dittatura.

Attraverso una ricostruzione rigorosa e avvincente, l’autore restituisce voce e complessità a figure molto diverse tra loro – socialisti, anarchici, giovani idealisti, perfino un’aristocratica irlandese – accomunate dal rifiuto del totalitarismo nascente. Le loro storie, insieme ai complotti solo immaginati dall’Ovra e trasformati in strumenti di propaganda, diventano una lente preziosa per comprendere come il fascismo abbia consolidato il proprio potere, alimentando paura, consenso e mobilitazione emotiva.

L’incontro promosso da ISTORECO Livorno vuole essere un’occasione per riflettere non solo sugli attentati e sui loro protagonisti, ma anche sul contesto politico e sociale che rese possibile l’ascesa del regime: un clima di acquiescenza diffusa, di retorica salvifica, di progressiva delegittimazione dell’opposizione. Una dinamica che conserva una sorprendente attualità.

Dopo l’introduzione della direttrice Catia Sonetti, dialogherà con l’autore Bruno Manfellotto il giornalista e storico Mario Tredici, per approfondire il valore civile di questo libro e il contributo che può offrire alla comprensione critica del nostro passato. Un appuntamento che invita a interrogare la storia per comprendere meglio il presente, e a riconoscere – nelle vicende degli attentatori e nelle reazioni del regime – la fragilità della democrazia quando il potere si nutre di paura e di consenso acritico.

 




“Profughi dalla Venezia Giulia a Firenze” presentazione a Scandicci

Venerdì 20 marzo ore 17.00, Saletta CNA, via Reggimento Lupi di Toscana n. 78, Scandicci, presentazione del libro di Susanna Bino




Il valore della Costituzione

Costituzione e Repubblica: a che punto siamo?

In un momento in cui la discussione intorno ai valori costituzionali è diventata argomento di grande attualità, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia (ISRPT) intende dare il suo contributo per aiutare a comprendere i contesti dei cambiamenti costituzionali e i riferimenti culturali rappresentativi dell’idea di Repubblica.

Venerdì 13 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca San Giorgio. Ospite: Maurizio Ridolfi




Gli Internati militari al centro dell’APRILE RESISTENTE 2026

La nuova edizione di Aprile Resistente è dedicata agli Internati militari italiani, una pagina fondametale della Resistenza italiana, a lungo trascurata.

Il ricco programma è aperto dall’incontro dell’11 marzo con l’inroduzione storica della prof.ssa Monica Rook docente distaccata dell’ISRT e la conferenza di Franco Quercioli alle ore 17.00 al Circolo ARCI di Via Maccari.

Nella locandina il programma dettagliato:




Cristiani nella Resistenza: seminario

Il 25 marzo alle ore 9.30 in Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano (ingresso da via Cavour 9) si terrà questa significativa iniziativa seminariale promossa dal nostro Istituto con CISL Firenze Prato e FNP CISL Firenze Prato con le relazioni di Pier Luigi Ballini, Riccardo Saccenti, Paolo Guidotti e le conclusioni del presidente Vannino Chiti. L’incontro sarà moderato dal vicepresidente Andrea Morandi.

Programma dettagliato nella Locandina.




Donne e lavoro, ieri… e oggi.

Giovedì 12 marzo (alle ore 15) presso il Cisternino di Città si terrà l’incontro Donne e lavoro, ieri… e oggi: una proposta di discussione sul tema del lavoro femminile in cui sarà presentato il video realizzato da SPI-CGIL Livorno e ISTORECO Il lavoro delle donne tra immagini e parole. L’audiovisivo, curato dalla Direttrice ISTORECO Catia Sonetti insieme a Cristina Andolcetti, a partire da una serie di affascinanti immagini di lavoratrici femminili costruisce un interessante momento di riflessione sul tema delle lavoro delle donne dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. Accanto alle immagini d’archivio sono collocate anche tre voci femminili che ci parlano del lavoro nel nostro presente. L’incontro sarà introdotto da Liana Mariotti (Coordinamento Donne SPI-CGIL Livorno, autrice anche delle ricerche insieme a Maria Cristina Nonnato) e vedrà la partecipazione di Catia SonettiMaura Fratti (Coordinamento Donne SPI-CGIL Livorno), Monica Cavallini (Segreteria provinciale SPI-CGIL Livorno), Fabrizia Brogi (Segreteria confederale CGIL Livorno) e Marisa Grilli (Segreteria regionale SPI CGIL).




L’Istituto della Resistenza apuana apre i propri profili social.

L’Istituto della Resistenza apuana vi dà il benvenuto nella sua pagina Facebook
L’istituto è stato costituito nel 1983 a Pontremoli, su iniziativa di un gruppo di partigiani, antifascisti e storici in rappresentanza del territorio di Massa-Carrara. Da allora tuteliamo e diffondiamo tramite archivio, progetti ed eventi, la Memoria della Resistenza, dalle origini del movimento di Liberazione alla rinascita democratica. Un’azione non solo nostalgica ma generativa tramite la promozione della conoscenza e dello studio del movimento, nel contesto di una più approfondita analisi della storia dell’Italia contemporanea.
I modi e gli strumenti sono tanti, inseriti nelle dinamiche e questioni della società di ora. Oltre alle commemorazioni e manifestazioni di rito, organizziamo e promuoviamo, in collaborazione con enti, biblioteche, centri studi, associazioni e comunità: ricerche, pubblicazioni ed eventi, iniziative divulgative e scientifiche, progetti creativi e di didattica. Ora come allora vogliamo raggiungere il massimo numero di persone possibili, perché siano riconosciuti e letti con consapevolezza storia, presente, origini, cultura, identità.
In questo senso va anche l’idea di aprirsi ai social: di offrire uno spazio aggiuntivo per la diffusione e valorizzazione del patrimonio e dei temi che oggi come ieri danno corpo al termine Resistenza.
Seguiteci, qui e su Instagram
www.instagram.com/resistenza.apuana/




Centenario della morte di Piero Gobetti

20 marzo: una giornata intensa di commemorazione e riflessione dedicata alla figura di Piero Gobetti nel centenario della morte promossa dal Circolo Gobetti di Firenze in collaborazione con il Comune di Firenze, l’Accademia La Colombaria e le piùimportanti istituzioni culturali della città. Nelle locandine il programma della commemorazione al mattino in Palazzo Vecchio e del convegno pomeridiano all’Accademia.