L’antifascismo italiano alla prova della Spagna
L’antifascismo italiano alla prova della Spagna è il titolo dell’incontro organizzato da ISTORECO con Comune di Livorno, AICVAS, Comitato Coppa Barontini, ANPI, ANPPIA e ANED che si terrà il prossimo 15 aprile alle 17 presso la Cantina Barontini (Scali del Ponte di Marmo, n.1) con l’intento di proporre una riflessione storica approfondita su volontariato antifascista, internazionalismo e trasmissione della sua memoria.
Il 17 luglio 1936 il generale Francisco Franco guidò un colpo di stato militare contro la Repubblica spagnola, dando inizio a una delle guerre civili più devastanti del Novecento. Quell’evento segnò la storia europea preludendo alla Seconda guerra mondiale. Si trattò del primo grande scontro armato tra fascismo e antifascismo, il banco di prova delle dittature nazifasciste e dell’antifascismo internazionale.
A novant’anni da quella data vogliamo ricordare i circa 4.000 volontari italiani – in gran parte esuli antifascisti fuggiti dal regime di Mussolini – che scelsero di combattere in Spagna nelle Brigate Internazionali, a fianco della Repubblica. Molti di loro non tornarono. Altri, dopo la sconfitta del 1939, vissero l’internamento nei campi francesi, prima di riprendere la lotta nella Resistenza europea.
All’iniziativa interverranno:
• Italo Poma (Presidente AICVAS)
• Ilaria Cansella (Direttrice ISGREC)
• Enrico Acciai (Università di Roma Tor Vergata)
Coordinerà l’incontro Catia Sonetti, Direttrice ISTORECO Livorno.