La trattativa Stato-mafia. Un seminario alla Scuola Superiore Sant’Anna

Venerdì 19 settembre alle ore 15.30 presso il Palazzo del Consiglio dei dodici, in Piazza dei Cavalieri a Pisa, si terrà un seminario, in forma di dialogo, sul tema della trattativa Stato-mafia. L’incontro su un tema di scottate attualità, è organizzato dall’Istituto Dirpolis e Associazione Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna.

Parteciperanno al seminario Giovanni Fiandaca e Salvatore Lupo, docenti rispettivamente di Diritto penale e di Storia contemporanea presso l’Università di Palermo e autori di un’importante pubblicazione, La Mafia non ha vinto, ed. Laterza, 2013, in cui viene proposta una teoria “contraria” alla tesi della trattativa, una significativa voce fuori dal coro, un’interpretazione alternativa di quelle vicende politiche e giudiziarie.

Interverranno inoltre al seminario Massimo Bordin, giornalista di “Radio Radicale” (Stampa & Regime), Giovannangelo De Francesco (docente di Diritto penale dell’Università di Pisa), Paolo Pezzino (docente di Storia contemporanea dell’Università di Pisa) e Gaetana Morgante (docente di Diritto penale della Scuola Superiore Sant’Anna) che modererà anche l’incontro.

In allegato la locandina dell’evento




A Pisa “Il compagno grafico”. Cinquant’anni di creatività nella comunicazione politica

OrianoPisa“Il compagno grafico”. Cinquant’anni di creatività  nella comunicazione politica è il titolo del primo degli eventi collaterali della mostra “Rosso Creativo. Oriano Niccolai, 50 anni di manifesti”, in esposizione il presso Centro SMS (viale delle Piagge, Pisa) fino al 28 settembre 2014.

Il convegno organizzato da Fondazione La Quercia Pisana-Rami del Sapere e Istoreco Livorno è previsto per il 19 settembre, ore 17.30, presso il Centro in cui è allestita la mostra.

Sarà un’ottima occasione per tracciare un fil rouge tra la comunicazione politica di ieri e di oggi a partire dall’opera di Oriano Niccolai.

Il programma:

“Il compagno grafico”. Cinquant’anni di creatività  nella comunicazione politica

ne discutono:
Edoardo Novelli (Università di Roma Tre, autore del libro “C’era una volta il Pci. Autobiografia di un partito attraverso le immagini della sua propaganda”), Davide Guadagni (Pubblicitario, scrittore, editorialista de “L’Espresso”), Catia Sonetti (Direttore Istoreco)
coordina:
Dario Danti (Assessore alla Cultura Comune di Pisa)

a seguire:
Live Digital Painting di Giulio Peranzoni (già  fumettista e illustratore de l’Unità , Repubblica, Corriere della Sera)

L’ingresso alla mostra è gratuito.

Sono in vendita in loco il catalogo dell’esposizione e il libro “Enrico Berlinguer. Casa per casa, strada per strada”




Insegnare la storia con i nuovi linguaggi

Setpeda14Come si può insegnare la storia attraverso i nuovi linguaggi? Con quali risorse? Quali le potenzialità e i rischi di una didattica al tempo del web 2.0? Saranno queste le domande al centro del seminario organizzato dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco) nell’ambito delle iniziative proposte dal Comune di Livorno all’interno del Settembre Pedagogico.

Il seminario “Insegnare la storia” si svolgerà  giovedì 18 settembre, alle ore 15.30 presso il CRED in via Caduti del Lavoro, 26. L’iniziativa, che si rivolge ai docenti di storia di ogni ordine e grado, nasce nell’ambito della pluriennale esperienza didattica dell’Istoreco e intende offrire anche una panoramica aggiornata sulla risorse che su questi temi la rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea ha messo in campo negli ultimi tempi.

Il seminario sarà introdotto da Catia Sonetti, direttore Istoreco, che tratterà sul tema “Insegnare storia con i nuovi linguaggi”. Gianluca della Maggiore, ricercatore Istoreco e esperto in comunicazione, offrirà ai docenti “Una esemplificazione pratica di lezione con i linguaggi multimediali”.

Per informazioni:
Istoreco Livorno
Via dell’Ambrogiana, 2 – 57127 Livorno
Tel. 0586.809219
e-mail: istoreco.livorno@gmail.com
sito: www.istorecolivorno.it




“Finalmente liberi!” 8 settembre 1944, la liberazione di Pistoia e della provincia

Programma  dei lavori

Ore 10,00-13,00
Saluti del Sindaco Samuele Bertinelli
Saluti del Presidente della Provincia Federica  Fratoni
Saluti del Segretario provinciale A.N.P.I Aldo  Bartoli
Introduce il Presidente I.S.R.Pt  Roberto Barontini

Presiede Marco Palla (Università di Firenze)
Mario G. Rossi (Università di Firenze), La  costruzione della democrazia nella Toscana postfascista tra Resistenza e  Liberazione
Bruna Bocchini (Università di Firenze), Chiesa  italiana, guerra e Resistenza
Patrizia Gabrielli (Università di Siena), Voci di donne tra guerra, Resistenza e Liberazione

Ore 15,30-19,00
Presiede Renzo Innocenti (Ufficio Presidenza  A.N.P.I.)
Marco Francini (ISRPt), I caratteri della Resistenza  pistoiese
Enrico Bettazzi (ISRPt), L’avanzata alleata
Metello Bonanno (I.S.R.Pt), Le formazioni partigiane  nei giorni della Liberazione
Michela Innocenti (I.S.R.Pt), I CLN, l’emergenza e il “risveglio” della democrazia
Filippo Mazzoni (I.S.R.Pt), La rinascita della vita politica
Stefano Bartolini(I.S.R.Pt), La conflittualità sociale nel  dopoguerra 1944-47




Lucca e l’Italia in guerra. 1943-1945.

10633618_10202571880807237_742658420332386917_oMercoledì 10 settembre l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Lucca, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca, Arcidiocesi di Lucca, CDEC Milano, CISE Università di Pisa, ANPI Lucca, presenta un convegno dal titolo Lucca e l’Italia in guerra. 1943-1945.Ebrei, Chiese e reti di solidarietà, durante il quale verranno approfonditi i profili e le attività di sacerdoti coraggiosi e civili che contribuirono al salvataggio degli ebrei a Lucca, in Toscana e nel resto del territorio nazionale. Il convegno si terrà a Villa Bottini.

Il programma prevede l’apertura dei lavori alle ore 9,30 da parte di Gianluca Fulvetti, direttore dell’ISREC Lucca, che prenderà la parola dopo i saluti istituzionali, con una relazione introduttiva su Lucca e l’Italia, tra guerra e resistenze. Seguiranno le relazioni di Liliana Picciotto (CDEC Milano) e di Silvia Angelini (ISREC Lucca), rispettivamente su Le operazioni di soccorso agli ebrei in Italia e in Lucchesia. Alle ore 11,30 sarà invece la volta di Francesca Cavarocchi (ISRT) con una relazione su il caso fiorentino e il cardinale Elia Dalla Costa e di Francesca Gori (ISREC Lucca) con l’analisi di profili di Giusti toscani.

Anche il pomeriggio prevede un intenso programma con interventi riguardanti altri contesti locali, come quello di Cuneo, Genova, Modena e Umbria.

Al termine dei lavori del convegno, alle ore 17.15 sarà inoltre presentato dal prof. Luca Baldissara (Università di Pisa) il libro a cura di Gianluca Fulvetti, Di fronte all’estremo. Don Aldo Mei, Chiese, cattolici, resistenze, edito da Pacini Fazzi.

Per informazioni:

Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Lucca

tel. 0583 55540 – email: isreclucca@gmail.com

In allegato il programma completo del convegno.




Disobbedienze. Edizione 2014 della Scuola estiva della Società italiana delle storiche

downloadDal 27 al 31 agosto presso il Centro Studi Cisl di Fiesole (FI) si terrà l’edizione 2014 della Scuola estiva della Società italiana delle storiche, in collaborazione con la Commissione Pari opportunità della Regione Toscana. Il titolo del programma della scuola quest’anno è Disobbedienze. Genere, potere, resistenza.

Il tema della disobbedienza, intesa come ribellione, resistenza e opposizione non violenta a leggi ingiuste, rappresenta il filo conduttore dei diversi aspetti che la scuola vuole mettere a confronto. L’attenzione verrà posta, a partire dall’analisi dell’archetipo della donna disobbediente, Antigone, sul modo in cui l’atto del disobbedire, da parte delle donne, disvela le aporie della legge, mette a nudo l’artificiosità del rapporto pubblico-privato, apre un campo di tensione tra legge, ordine da un lato e diritti, soggettività individuali/collettive dall’altro: mettendo in luce, in tal modo, il campo di tensione che, sul significato e articolazione del rapporto libertà-potere, storicamente ha visto dispiegarsi le diverse forme della resistenza e presenza politica delle donne.

Lo sguardo transnazionale permette, infine, di cogliere gli elementi di continuità e specificità di esperienze e pratiche discorsive diverse: dalle riflessioni ed esperienze proprie del femminismo occidentale alle pratiche di resistenza delle donne in Argentina durante la dittatura, alle forme, infine, della dissidenza femminile in Medio oriente e in Nord Africa.

La quota d’iscrizione alla Scuola, comprensiva di vitto e alloggio, ha un costo di 325 euro in camera doppia e di 398 euro in camera singola. La quota è comprensiva dell’ospitalità presso il Centro Studi Cisl (vitto e alloggio) dal 27 al 31 agosto, nonchè dei materiali didattici del corso, inviati in formato elettronico alle iscritte. Per un numero limitato di corsiste/i, è possibile l’iscrizione alla sola Scuola, senza prevedere l’ospitalità presso il Centro Studi Cisl. La quota di iscrizione è in questo caso di 120 euro, comprensivi della partecipazione al corso e dei materiali didattici. Le iscrizioni si chiuderanno non appena sarà raggiunto il numero dei posti disponibili e comunque non oltre il 31 luglio 2014. In caso di rinuncia successiva all’iscrizione, verrà trattenuto il 50% della somma versata. (In allegato il modulo per la domanda di iscrizione)

Per info e contatti: 

scuolaestivasis@gmail.com

http://www.societadellestoriche.it/

In allegato il programma della scuola e il modulo di iscrizione




Laboratorio del tempo presente. II edizione Summer School INSMLI

La seconda edizione della Summer School promossa da ISMLI in collaborazione con l’Università Ca’Foscari di Venezia pone al centro il Mediterraneo, spazio centrale nella storia che si studia a scuola il Mediterraneo almeno fino alla battaglia di Lepanto. Dopo questa data lo sguardo della manualistica si sposta a nord, privilegiando una prospettiva nordeuropea, atlantica e mondiale. Fuori da questa vulgata scolastica il Mar Mediterraneo – che oggi bagna le coste di quasi trenta stati, compresi quelli balcanici e quelli affacciati sulle rive del Mar Nero – continua ad essere al centro di vicende che è difficile definire periferiche: immigrazione, rivolte, inquinamento, problemi energetici e scambi commerciali, conflitti endemici (come quello israelo-palestinese) o esplosi di recente (come quello ucraino-russo), costituiscono solo alcune delle questioni che quotidianamente lo impongono alla nostra attenzione.
L’Italia resta ben salda al centro dei suoi collegamenti e dei suoi conflitti, a fare da cerniera con l’Europa continentale.
Come trattare a scuola questi temi?
Il Laboratorio del tempo presente individua tre filoniDittatura/Democrazia, Colonizzazione/Decolonizzazione, Nord/Sud – che permetteranno al docente di inquadrare gran parte di questi problemi. Ad ognuno è dedicata una giornata nel corso della quale storici, tutor e insegnanti lavoreranno insieme per la condivisione di idee e punti di vista, per la comprensione di problemi e per l’individuazione e la progettazione di strategie didattiche e strumenti concreti di insegnamento, come gli “studi di caso” (strumento già diffuso nelle scuole europee).
Direttore: Antonio Brusa
Comitato scientifico: Giulia Albanese, Nadia Baiesi, Antonio Brusa, Mirco Carrattieri, Alberto De
Bernardi, Marcello Flores, Carla Marcellini, Simone Neri Serneri, Patrizia Vayola
Gruppo di supporto storico-didattico: Elena Mastretta, Paolo Mencarelli, Dino Renato Nardelli,
Agnese Portincasa, Francesco Soverina
Tutors: Marida Brignani, Gigi Garelli, Cesare Grazioli, Enrico Manera, Lorena Mussini, Nadia
Olivieri, Enrico Pagano, Giulia Ricci, Fabio Todero, Luciana Ziruolo
Comitato organizzativo: Maria Luciana Granzotto, Carla Marcellini, Nadia Olivieri

Rispetto a quanto indicato nel modulo di iscrizione, è possibile presentare richiesta di partecipazione ai lavori della scuola entro la prima settimana del mese di luglio.

Programma dei lavori

Lunedì 25 agosto, h. 9-16
Saluti
Introduzione: Antonio Brusa, Il laboratorio del tempo presente e la storia del Mediterraneo
Mostafa Hassani Idrissi, Il Mediterraneo, una storia da insegnare
Primo Modulo: Democrazie e dittature
1. Giulia Albanese: lezione introduttiva (15 min)
2. Gruppi di lavoro (2 h)
Proposte didattiche, problemi da affrontare
3. Lavoro individuale e in piccoli gruppi.
Elaborazione di proposte di lavoro
4. Giulia Albanese: lezione (1 h)
5. Dibattito
Martedì 26 agosto, h. 9-16
Secondo Modulo: Colonizzazione e decolonizzazione
1. Nicola Labanca: lezione introduttiva (15 min)
2. Gruppi di lavoro (2 h)
3. Lavoro individuale e in piccoli gruppi
4. Nicola Labanca: lezione (1 h)
5. Dibattito
Mercoledì 27 agosto, h. 9-16
Terzo Modulo: il Mediterraneo oggi
1. Leila El Houssi: lezione introduttiva (15 min)
2. Gruppi di lavoro (2 h)
3. Lavoro individuale e in piccoli gruppi
4. Leila El Houssi: lezione (1 h)
5. Dibattito
Chiusura del seminario
Antonio Brusa e Carla Marcellini,
Le idee forti per insegnare la storia del
Mediterraneo contemporaneo
Relatori:
Mostafa Hassani Idrissi, docente all’Università Mohammed V di Rabat, direttore della ricerca sull’insegnamento
della Storia del Mediterraneo, curatore del manuale Méditerranée. Une histoire à partager, Bayard 2013
Giulia Albanese, docente all’Università di Padova e membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Insmli
Nicola Labanca, docente all’Università di Siena e direttore di “Italia Contemporanea”
Leila El Houssi, coordinatrice del Master “Mediterranean Studies”, Università di Firenze




“Albicocche rosse”, un convegno internazionale di studi e uno spettacolo teatrale sul 70° anniversario dall’eccidio di Palazzaccio

In occasione del 70° anniversario dall’eccidio di Palazzaccio, avvenuto il 4 luglio 1944, nel Comune di Castelnuovo Berardenga prende il via il progetto italo-tedesco “Albicocche Rosse-Blutige Aprikosen”, che sarà caratterizzato da un convegno internazionale con storici italiani e tedeschi e uno spettacolo di teatro-documentario a San Gusmè. Il progetto è realizzato con il patrocinio della Regione Toscana e dell’ambasciata tedesca, con un sostegno del ministero degli affari esteri tedesco e delle Koerber-Stiftung e Hapag-Lloyd-Stiftung e in cooperazione con il Goethe-Institut di Roma. Il programma degli eventi è organizzato dal Comune di Castelnuovo Berardenga, Teatro Alfieri Castelnuovo Berardenga e St. Pauli Theater Hamburg.

Il 30 giugno, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso l’Auditorium di Villa Chigi (Castelnuovo Berardenga), si terrà il  convegno di storici italo- tedeschi Quando in Toscana c’era la guerra – e 70 anni dopo che avrà un appendice, il giorno successivo, 1 luglio, dalle 9.30 alle 13.30 con l’Incontro dei testimoni italiani e dei discendenti di perpetratori tedeschi. La concezione e realizzazione concettuale del convegno è a cura di Christiane Kohl, mentre il convegno dei storici, gli interventi dei testimoni, la giovani-officina della storia sono eseguiti in collaborazione con la Koerber-Stiftun.

Dal 4 al 6 luglio, alle ore 21.30,  nella piazza Castelli di San Gusmè, si terrà poi la piece teatrale con la partecipazione di attori tedeschi e italiani, accanto agli abitanti del borgo e al Cantiere del Bruscello di Castelnuovo Berardenga, coinvolti in uno spettacolo corale che renderà omaggio alle nove vittime civili dell’eccidio. In progetto teatrale è di Matteo Marsan, Dania Hohmann e Ulrich Waller. Info: 0577 351303 dal lun. al ven. dalle ore 9.30 alle 12.30

Il Convegno “1944 – 2014. Quando in Toscana c’era la guerra – e 70 anni dopo”

Nell’estate del 1944 la Toscana divenne teatro di sanguinosi crimini di guerra: i soldati tedeschi, gli appartenenti alla Wehrmacht ed alle Waffen-SS infierirono in più di 600 paesi e piccole città – più di 10.000 civili italiani furono uccisi in Italia tra il settembre del 1943 e la fine della guerra, nonché circa 30.000 partigiani. Una certa piazza di un borgo italiano si trasformò in un luogo del terrore. 70 anni dopo i crimini, di cui fino ad oggi molti non sono stati espiati, in questo convegno italo-tedesco, gli storici tedeschi ed italiani riflettono, i testimoni si ricordano, i giovani esplorano le storie di allora. Si tratta di un inquadramento storico, della riflessione sugli stereotipi, dell’abbattimento di pregiudizi, della trattazione e il reciproco riconoscimento delle diverse esperienze e dello sviluppo di una comune cultura del ricordo, in linea con i suggerimenti della relazione finale della commissione italo-tedesca di storici.

Sotto la direzione di Filippo Focardi, Università di Padova, e Wolfgang Schieder, Università di Colonia, presidente della commissione di storici italo-tedeschi

Discuteranno dall’Italia:
Claudio Biscarini “Soldati nelle ombre”
Giovanni Contini, Soprintendenza archivistica per la Toscana, “La Memoria divisa”
Gianluca Fulvetti, Università di Pisa, “Uccidere i civili”
Carlo Gentile, Università di Colonia, membro della commissione di storici italo-tedeschi, ”Wehrmacht und Waffen-SS im Partisanenkrieg”
Paolo Pezzino Università di Pisa, membro della commissione di storici italo-tedeschi
Simone Neri Serneri, Università di Siena, direttore dell’ Istituto della Resistenza in Toscana, Firenze

Discuteranno dalla Germania:
Christiane Kohl, ex inviata in Italia, autrice dei libri, ”Villa Paradiso“, ”Der Himmel war strahlend blau“
Kerstin von Lingen, Università di Heidelberg
Thomas Medicus, Institut für Sozialforschung di Amburgo, ”Mit den Augen meines Großvaters“
Thomas Schlemmer, Institut für Zeitgeschichte di Monaco, membro della commissione di storici italo-tedeschi

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