Giorno della Memoria 2018 – Iniziative del Comune di Livorno

Il Comune di Livorno in occasione del Giorno della Memoria 2018 organizza un denso calendario di eventi, conferenze, cortei, presentazioni di libri, proiezioni di film, mostre e momenti istituzionali in ricordo delle vittime dell’Olocausto.

Iniziative

Il calendario di iniziative legate al “Giorno della Memoria” avrà inizio già da lunedì 15 gennaio alle scuole elementari “Benci” con una lezione  ai ragazzi sulle leggi razziali a cura della Comunità di Sant’Egidio e di Catia Sonetti (direttrice Istoreco).

Il 17 gennaio Giornata del Dialogo ebraico-cristiano sarà dedicata al Genocidio Armeno con una mostra fotografica-documentaristica narrante le tragiche vicende del Metz Yeghern “Il Grande Male”.

La mattina (ore 9) al teatro 4 Mori è prevista la proiezione  del film “ La masseria delle allodole” dei fratelli Taviani tratto dal romanzo storico di Antonia Arslan (presente in sala). Nel pomeriggio (ore 17) nella sala Ablondi di via delle Galere, Giornata del Dialogo Ebraico Cristiano  con studenti, docenti e cittadini. Alle ore 19, inaugurazione della mostra fotografica del Genocidio Armeno nella Chiesa degli Armeni di via della Madonna (visitabile fino al 19 febbraio dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13).

Le iniziative sono curate dall’Associazione Culturale Cassiodoro.

Il 23 gennaio la Comunità di Sant’Egidio  terrà alle ore 10.15 una conferenza in via Montedoro (la strada a fianco della Camera di Commercio) con la partecipazione di Catia Sonetti (Istoreco) che terrà la relazione introduttiva e la testimonianza di Alberta di Rosa con “Nel lager ho scelto il Bene”: ricordo di Matilde Beniacar. A seguire (ore 11.15) la tradizionale Marcia in memoria della deportazione degli Ebrei di Livorno.  Il corteo prevede un percorso per le vie della città partendo da piazza del Municipio fino a piazza Benamozegh con una sosta  alla nuova stolpenstein, ovvero “le Pietre d’inciampo” realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig e collocate sui marciapiedi della città in ricordo delle vittime  della Shoah. Quest’anno la pietra è stata collocata in via Cassuto in memoria di Matilde Beniacar, dove già nel 2013 fu installata una pietra dedicata a Perla Beniacar. La marcia terminerà alle 12 con una cerimonia finale  in piazza Benamozegh, davanti alla Sinagoga, dove è previsto l’intervento del Rabbino Yair Didi. Accensione della Chanucchà, in ricordo delle vittime della Shoah.

Il 25 gennaio a cura di ISTORECO presso la Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti (ore 16) si terrà una conferenza sul tema della deportazione e delle leggi razziali con la presenza di Michele Sarfatti della Fondazione CEDEC, Ilaria Pavan, della scuola Normale Superiore di Pisa e Catia Sonetti, direttrice di ISTORECO.

Il 25 gennaio al “Centro Artistico Teatro il Grattacielo” ore 10,30. Proiezione film  “Il viaggio di Fanny”  di Lola Doillon, con   incontri e testimonianze sul tema, per insegnanti e studenti delle scuole Secondarie di 2° grado che hanno aderito al relativo progetto ANPPIA per la Giornata della Memoria. Il film fa parte della  Rassegna del  progetto “Lanterne Magiche – Lo Sguardo Narrante“, inserito nella  programmazione di Scuola e Città 2017/18 del  Comune di Livorno in collaborazione con Circolo del Cinema Kinoglaz,  Mediateca Regionale Toscana e sale cinematografiche d’essai “Centro Artistico il Grattacielo” e “4 Mori”.

Il 27 gennaio al Teatro Goldoni, dalle ore 20.30, trasmissione in diretta radiofonica  RAI-Radio 3 Senza ghetto, Storie tra libertà e persecuzione.

Una serata ricca di testimonianze e riflessioni con letture e momenti musicali. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’iniziativa è promossa da Radio3 in collaborazione con la Comunità Ebraica e il Comune di Livorno.

Il 30 gennaio (ore 17) nella sala conferenze dell’ISTORECO ( Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea) della provincia di Livorno ( via Galilei) sarà presentato il libro di Nicola Coccia “Le arse argille consolerai…”. Sarà presente l’autore.

Il 31 gennaio al Centro Donna di Largo Strozzi presentazione del libro di Pardo Fornaciari “L’Universo Minore – Confino, internamento, deportazione degli Ebrei, le responsabilità italiane”. A cura del Comune di Livorno e Associazione Ippogrifo- L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole superiori ( ore 9.30).

Il 1 febbraio al Nuovo Teatro delle Commedie proiezione del film “Concorrenza sleale” di Ettore Scola (2001) con introduzione di Istoreco ed un rappresentante della Comunità Ebraica. La proiezione sarà alle ore 10 per le scuole e alle ore 21 per la cittadinanza.

 

Celebrazioni istituzionali

Il calendario delle iniziative legate al “Giorno della Memoria” 2018 prevede anche celebrazioni istituzionali con la deposizione della corona al cimitero Ebraico e la tradizionale cerimonia in Prefettura.

Le celebrazioni si terranno lunedì 29 gennaio ed inizieranno alle ore 9.30 al Cimitero Ebraico (via Don Aldo Mei) con la deposizione della corona e omaggio alle vittime della Shoa (l’iniziativa è promossa dal Comune di Livorno). Alle ore 10.30 si aprirà la cerimonia in Prefettura con i saluti delle autorità. A seguire il coro della Comunità Ebraica, interventi sul tema “L’Italia e le leggi razziali” a cura di Istoreco, esibizione degli studenti del Liceo Musicale ISIS “Niccolini Palli”, testimonianza dell’ing. Aldo Liscia , lettura di brani e riflessioni degli studenti della scuola Media “G.Mazzini”, coro della Comunità Ebraica, Consegna delle medaglie d’Onore conferite dal Capo dello Stato ai cittadini italiani deportati e internati.

22 febbraio – chiuderà il percorso sulla Memoria un incontro per le scuole livornesi a cura dell’associazione culturale Cassiodoro in collaborazione con il Comune di Livorno. Alle 9 al Teatro Goldoni  sarà portato in scena uno spettacolo allestito dagli studenti dell’ISIS Niccolini Palli  sul campo di concentramento di Terezin con accenni  all’opera  “Brundibar” ed alla figura di Ilse Weber di cui sono usciti gli scritti inediti.

Nel pomeriggio sarà presentato in anteprima a palazzo comunale il libro  su Ilse Weber con la presenza della prof.ssa Badaloni di Macerata la quale ha curato la traduzione dei testi dal tedesco.

Alcuni studenti delle scuole Mazzini  leggeranno alcuni brani del libro ed eseguiranno musiche inedite della Weber.




Nuovo seminario di Storiografia con il prof. Collotti

Mercoledì 20 dicembre alle ore 15.30, presso la sede dell’Isrt, si svolgerà il nuovo appuntamento dei seminari di storiografia con il prof. Enzo Collotti.

Oggetto dell’incontro e della discussione sarà il libro di Rabinovich 1917. I Bolscevichi al potere. Feltrinelli.

Come sempre si invitano i partecipanti al seminario a intervenire avendo letto il testo.




Alienati, internati, tardivi e nervosi

Il 13 e 14 dicembre, presso l’Archivio di Stato di Firenze, si terranno due giornate di studio per fare il punto sulle fonti archivistiche toscane per la storia del disagio mentale dall’Unità di Italia ai giorni nostri. Fonti conservate presso gli Archivi di Stato o ancora sul territorio, fonti scritte nella lingua asettica dei registri manicomiali e delle cartelle cliniche o fonti orali: le storie raccontate dalle vive voci dei sepolti vivi.

Fonte: Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Toscana




Il convegno dell’Istoreco “Politica e disastri ambientali”

vfNel 2016 Istoreco chiese al MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) un finanziamento per organizzare un’iniziativa sui disastri naturali, nella convinzione fosse importante ed urgente affrontare l’argomento.

A distanza di un anno, ottenuto lo stanziamento, e soprattutto alla luce dei recentissimi eventi che hanno colpito duramente Livorno, appare oggi ancora più urgente riflettere sull’importanza di valorizzare la capacità delle comunità di ridurre l’impatto delle catastrofi naturali e diffondere conoscenze e consapevolezza riguardo alla necessità di serie politiche di prevenzione. Dove termina l’imponderabilità di tali fenomeni, e con essa le responsabilità della natura, e dove cominciano invece quella delle istituzioni, della politica e dei cittadini, chiamati molto spesso ad affrontare oggi la continua emergenza in una situazione di crescente crisi degli Stati e della finanza pubblica?

Lunedì 4 dicembre, presso la Sala Convegni SVS (Via delle Corallaie 10), a partire dalle ore 9.00 si terrà una giornata di dibattiti e incontri dal titolo “Politica e disastri naturali fra passato e presente. Fra logica dell’emergenza e cultura della prevenzione”.

Discuteranno sul problema politici e responsabili governativi come Paolo Fontanelli, deputato e Commissario straordinario dell’alluvione del 1996 in Versilia, Mauro Grassi, ex Assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Livorno e Direttore di ItaliaSicura, struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, ed Erasmo D’Angelis, Responsabile della stessa struttura di missione ItaliaSicura presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Insieme a loro studiosi come Renzo Rosso, ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia nel Politecnico di Milano, Sonia Paone, ricercatrice di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio presso l’Università di Pisa, e lo storico Salvatore Botta dell’Università di Bologna, autore del libro Politica e calamità. Il governo dell’emergenza naturale e sanitaria nell’Italia liberale (Rubettino 2013).




Il movimento del ’77 – Convegno di studi

30 novembre e 1 dicembre
@ Aula Magna dipartimento SAGAS (via San Gallo 10, Firenze)

Il 30 novembre e il 1° dicembre a Firenze si svolgerà il convegno Il movimento del ’77  nell’Aula Magna del Dipartimento SAGAS.
L’evento è promosso e organizzato dall’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e dal Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, sotto il coordinamento scientifico dei proff. Monica Galfré e Simone Neri Serneri.

Programma:

30 novembre – ore 10
– Saluti di benvenuto
– Sessione I: Cosa è stato il ’77? Le sue storie, le sue culture
Monica Galfré, “Senza passato né futuro”. Il difficile rapporto del ’77 con la storia
Simone Neri Serneri, Il ’77 era negli anni Settanta
Barbara Armani, Il lungo ’77. L’esperienza del movimento come anticipazione del “nuovo”

– ore 15
Paola Stelliferi, Il 1977 del/nel movimento femminista
Massimiliano Livi, Oltre la dicotomia delle “due anime”
Anna Tonelli, Porci (con le ali) e travoltini: ma fu vero riflusso?
Alessio Gagliardi, La crisi della società del lavoro
Luca Falciola, Un ’77 anche a destra?

1° dicembre – ore 9
– Sessione II: Anche da noi c’è stato il ’77. Le pluralità dei territori
Davide Serafini, L’anomalo ’77 genovese
Andrea Tanturli, Alla periferia di un movimento: il caso fiorentino
Alberto Pantaloni, Torino: l’eredità di Lotta Continua fra crisi e violenza
Roberto Villa, Dare voce alla sconfittale radio, le piazze e le fabbriche a Bergamo
Domenico Guzzo, L’ipotesi insurrezionale fra pratiche di riappropriazione e luddismo armato
Luca Cirese, L’innovazione politica nei circoli (proletarigiovanili di Milano, Torino, Roma

– ore 14.30
Sessione III: Il ’77 e la sinistra italiana, tra democrazia, violenza e repressione
Marco Grispigni, “Il salto di qualità”. La violenza di strada e i suoi attori
Valentina Casini, Il Partito comunista e il ’77
Roberto Colozza, Il ’77 italiano a Parigi. Reti, percezioni e mobilitazioni
Andrea Baravelli, Difendere Padova! Violenza urbana e azione delle forze dell’ordine
Enzo Fimiani, Il ’77 della Celere: per una storia del primo reparto di Roma

 

Per info: isrt@istoresistenzatoscana.it

 

 

 

 

 




Convegno internazionale a Barcelona “The frog hibernation”

Il 30 novembre l’ISGREC partecipa al congresso internazionale di Barcellona «La hibernación de la rana. Diez años de leyes y políticas de memoria en España y Cataluña (2007-2017)» con la relazione di Rocchi, Luciana «La longue durée d’une expérience italienne, liée aux politiques de la mémoire de l’Espagne»

Qui il programma completo del convegno




29 novembre: Convegno internazionale “Tra Gender & Public History. Rappresentazioni e percorsi”

L’Istituto della Resistenza di Grosseto partecipa al convegno internazionale «Tra Gender & Public History. Rappresentazioni e percorsi» a Firenze (Villa Finaly, Università Sorbonne) con la relazione di Luciana Rocchi e Barbara Solari: “Donne sulla scena pubblica in periferia. Storie e impegno di genere in Maremma, tra secondo dopoguerra e attualità”

Qui il programma completo




Primo seminario di formazione e didattica all’interno del progetto “Per la storia di un confine difficile. L’alto Adriatico nel Novecento”

21 novembre 2017
dalle ore 9:30 alle 17:30
@ Università per gli Stranieri di Siena (piazza C. Rosselli, 27-28)

 

|L’evento|
Il 21 novembre 2017, presso la sede dell’Università per gli Stranieri di Siena si terrà il primo seminario di formazione e didattica all’interno del progetto “Per la storia di un confine difficile –  L’alto Adriatico nel Novecento”.
L’evento è organizzato dall’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea e dall’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, in collaborazione con la Regione Toscana e con la rete regionale degli Istituti storici.

|Requisiti e partecipazione|
Il seminario è aperto a tutti i docenti delle scuole secondarie di secondo grado ed è riconosciuto dal MIUR come corso di aggiornamento per gli insegnanti ed è da considerarsi obbligatorio per i docenti selezionati per il progetto “Per la storia di un confine difficile. L’alto Adriatico nel Novecento”.
Si precisa inoltre che il seminario è da considerarsi prerequisito necessario per la partecipazione delle scuole selezionate al viaggio studio in programma a febbraio 2018.

|Iscrizioni|
Le iscrizioni al seminario sono aperte fino al 14 novembre 2017 e devono essere effettuate scrivendo a:
Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea: segreteria@isgrec.it

|Programma|
Sede: Università Stranieri di Siena – Aula 22
Orario:  9:30-17:30

9:30  Saluti
– Monica Barni, Vice presidente della Regione Toscana
– Antonio Ballarin, Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati
– Roberto Ferrari, Regione Toscana
– Milva Segato, Ufficio Scolastico Regionale  per la Toscana

Relazioni scientifico-didattiche
Introduce e coordina Matteo Mazzoni (ISRT)
– Esilio e accoglienza dei profughi istriano dalmati, Enrico Miletto, Università di Torino
– La nascita delle associazioni degli esuli, Marino Micich, Archivio museo storico di Fiume
– Il Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 nei programmi e nei testi scolastici, Maria Pappalardo
Violenza, fuga, sradicamento. Il caso della Bosnia Erzegovina (1992-1995), Simone Malavolti, Ass. Passaggi di Storia

|Pausa pranzo|

Luoghi che raccontano il confine-laboratorio della storia del Novecento: Fossoli, Trieste, Luciana Rocchi, ISGREC
L’esodo attraverso le storie di chi l’ha vissuto, Luca Bravi, Università di Firenze

|Dibattito|

Esperienze in classe, coordina Laura Benedettelli, ISGREC
Incontro fra gli insegnanti-accompagnatori nel viaggio di studi per studenti.