Seminario di storiografia con Enzo Collotti

Da oltre dieci anni l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana ospita il ciclo di seminari di storiografia tenuto dal prof. Collotti, con cadenza mensile, e rivolto agli insegnanti e a tutti gli appassionati di storia contemporanea.
La prossima settimana, mercoledì 24 novembre, ore 15.00, si discuterà del recente lavoro di Nicola Labanca, “La guerra d’Etiopia, 1935-1941” (Il Mulino, 2015).




Alcide De Gasperi: dalla ricostruzione dell’Italia alla costruzione dell’Europa

Alle ore 10.30, presso la Sala Toniolo del Seminario di Fiesole, apertura dei lavori del convegno Alcide De Gasperi: dalla ricostruzione dell’Italia alla costruzione dell’Europa.

Saluto delle Autorità

Relatori:
dott. Gianluca della Maggiore, ricercatore Università Roma Tor Vergata di Roma

on. Giuseppe Matulli

On. Ivo Butini

Testimonianza della sig.ra Maria Romana De Gasperi

Modera prof. Pierluigi Ballini




Prato e la Grande Guerra

Nel Centenario dell’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale, l’Associazione nazionale combattenti e reduci, la Biblioteca Roncioniana, la Società pretese di storia patria, l’Associazione Cesare Guasti, l’Associazione per il lavoro e la democrazia, il Comitato pratese per i valori risorgimentali, organizzano il 28 ottobre il convegno “Prato nella Grande Guerra” presso la Biblioteca Roncioniana in Piazza San Francesco 27, per esplorare l’impatto del conflitto sul tessuto politico, sociale e culturale della città.

Interverranno: Alessandro Affortunati, Felicita Audisio, Roberto Bianchi, Marino Biondi, Claudio Caponi, Cosimo Ceccuti, Andrea Giacomi, Giuseppe Gregori, Antonello Nave, Giovanni Pestelli, Carlo Alberto Bianchi Rossi, Patrizia Saletti e Simona Stacca.

Nella Sala lettura della biblioteca sarà allestita una mostra di documenti d’epoca.




In trincea. Gli scrittori alla Grande Guerra

Convegno di studi promosso dal Centro studi “Aldo Palazzeschi” dell’Università di Firenze, a Firenze dal 22 al 24 ottobre p. v.

Con la collaborazione di Fondazione Primo Conti, Centro di documentazione e ricerca sulle avanguardie storiche, Gabinetto Vieusseux

Con il patrocinio di Comune di Firenze, regione Toscana, ADI Associazione italiana italianisti

In allegato il programma.




Pistoiesi nella Resistenza in Albania e Montenegro: appello ai cittadini in possesso di documenti

Sabato 17 ottobre la Sala Maggiore del Palazzo Comunale ospiterà, per il secondo anno consecutivo, la giornata di studi dal titolo “Soldati pistoiesi e toscani nella Resistenza in Albania e Montenegro dal 1943 al 1945”. L’Amministrazione, in collaborazione con il Cudir (comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane del Comune di Pistoia), sta portando avanti un progetto di ricerca sulle vicende dei soldati italiani, in particolar modo pistoiesi, impegnati nella Resistenza in Albania e Montenegro dopo l’8 settembre 1943, data dell’annuncio dell’armistizio.

Con il contributo di storici, scrittori e docenti universitari sarà approfondito il periodo dall’inverno tra il ’43 e il ’44 alla primavera in cui le offensive tedesche misero fortemente in crisi la Resistenza. Si tratta di una pagina poco nota di storia nazionale, che racconta dei tanti militari italiani che parteciparono alla Resistenza contro i nazisti in Albania e Montenegro. Anche se colti impreparati dall’armistizio, molti di questi uomini rifiutarono di arrendersi e consegnarsi ai tedeschi, battendosi al fianco delle formazioni partigiane locali e contribuendo non poco all’andamento della guerra contro il nazismo.

L’interesse per questi avvenimenti è legato anche al fatto che, alla data dell’armistizio, due reggimenti di fanteria con grande presenza di soldati pistoiesi – l’83° della divisione Venezia e il 127° della divisione Firenze – in Montenegro e in Albania si opposero all’ordine di consegnarsi ai tedeschi e li combatterono, dando un forte contributo nella lotta per la liberazione dal nazifascismo.

La giornata di studio si articolerà in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana. Dalle 9 alle 12.30, dopo il saluto del sindaco Samuele Bertinelli, interverranno lo storico Massimo Coltrinari, la scrittrice Lia Tosi, la docente dell’università di Tirana Nevila Nika, lo scrittore Visar Zhiti, rappresentante dell’Ambasciata albanese per la Santa Sede, e lo storico Milovan Pisarri da Belgrado. Dalle 15.30 alle 18 sarà la volta degli storici Eric Gobetti, Armando Pitassio, Riccardo Maffei e del montenegrino Slavko Burzanovic.

Per arricchire questo percorso di studi che l’Amministrazione intende continuare a sviluppare, il Comune e gli organizzatori rivolgono un appello ai cittadini in possesso di documenti che riguardino questo momento storico: chi volesse può consegnare lettere, fotografie o memorie di parenti e amici all’ufficio del sindaco.




Guerra e disabilità: i mutilati italiani e i conflitti mondiali

Convegno organizzato dal Comitato regionale toscano dell’ANMIG e dal centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari sulla storia e l’esperienza dei mutilati a 100 anni dalla Prima guerra mondiale e a a 70 dalla resistenza e dalla Liberazione dal nazifascismo.

Casa del Mutilato, Piazza Brunelleschi 2 Firenze

4 giugno

Ore 15.00 Introduzione Nicola Labanca

Esperienze di guerra e mutilazioni
Discussant: Nicola Labanca

Vanda Wilcox, Emozioni e corpi mutilati

Martina Salvante, Storie di ciechi della Grande Guerra

Andrea Scartabellati, Esistenze mutilate. Tracce dei folli della Grande Guerra nelle carte degli archivi manicomiali

Ugo Pavan della Torre, L’Anmig: fra il suo manifesto (1918) e i suoi primi due decenni

5 giugno

Lo Stato per i mutilati
Discussant: Martina Salvante

Fabio Montella, Cure e protesi per i mutilati: esempi di riabilitazione

Pierluigi Pironti, L’evoluzione delle pensioni di guerra italiane dalle origini fino all’avvento del fascismo

Paolo Francesco Peloso, Guerra e psichiatria tra primo e secondo conflitto

Filippo Masina, La Repubblica delle pensioni

 

 

 




Nuovo appuntamento con i seminari di storiografia dell’ISRT

Alle ore 15.00, con un confronto sul volume di Carlo Gentile, I crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-’45, Einaudi, Torino, 2015, prosegue il ciclo di seminari per insegnanti, volto a mettere a fuoco ed approfondire i risultati della più recente storiografia.
I seminari si svolgono nella sede dell’ISRT di Firenze e hanno cadenza mensile, da settembre a giugno. Il lavoro di questo gruppo, finalizzato alla formazione storiografica dei docenti, prosegue ormai da diversi anni e consiste nella lettura e nella approfondita discussione di testi recenti di storia contemporanea, particolarmente rilevanti dal punto di vista scientifico e didattico, incentrati su svariate tematiche. Talvolta, a seconda delle disponibilità, gli incontri del seminario ospitano anche gli autori dei libri in discussione. I docenti coinvolti appartengono ad ogni ordine e grado di scuola, dalle elementari alle superiori, e costituiscono un gruppo di una ventina di persone. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati.

Nell’anno in corso, le date, il tema e i volumi di ciascun incontro saranno definiti di volta in volta. Per informazioni rivolgersi all’Isrt (email: isrt@istoresistenzatoscana.it)




1915-1918 . Lucca e l’Italia di fronte alla Prima Guerra Mondiale

In occasione del centenario della Prima guerra mondiale e dell’entrata in guerra dell’Italia, martedì 12 maggio a Lucca un’intera giornata sarà dedicata alla discussione sulla Grande Guerra. La mattina i lavori, che si terranno nella sala Tobino di Palazzo Ducale, apriranno alle ore 9,30 con gli interventi di Gianluca Fulvetti (Direttore ISRECLU), Umberto Sereni (Università di Udine), Marco Manfredi (Università di Pisa), Gianluca Fruci (Università di Padova) e Pietro Finelli (ISRECLU), con una sessione sul contesto nazionale, sulle ragioni della neutralità dell’Italia e sulla Public history.

Nel pomeriggio i lavori si sposetranno alla Biblioteca Agorà a partire dalle ore 15, con relazioni dedicate invece al contesto provinciale lucchese.

Per maggiori dettagli e info scarica la locandina in allegato.