La storia in cucina: il cibo nella storia tra tradizione e integrazione

Da diversi anni AISO organizza scuole di formazione sulla raccolta e l’utilizzo delle fonti orali, contestualizzate in precisi ambiti spaziali e storici. La storia del cibo, e della cucina intesa sia come “fare” che come espressione di una cultura non statica ma in continua mutazione, è un ambito in cui è possibile sperimentare approcci allo studio della memoria ed alle costruzioni culturali che ne conseguono così come alla storia dei modelli alimentari prevalenti in una data epoca e luogo. Da sempre terreno di circolazione culturale tanto fra le classi sociali che fra le diverse società, luogo di incontro e connessioni ma anche di costruzioni identitarie, il cibo e la cucina hanno rispecchiato di volta in volta le caratteristiche geografiche, economiche e agricole dei territori, la cultura delle popolazioni residenti, l’integrazione dei modelli culinari dei nuovi arrivati in loco, le peculiari esperienze storiche degli individui e l’invenzione delle tradizioni per sfociare in complessi processi di costruzione identitaria, personale ma anche locale e su scala nazionale. Nell’epoca della valorizzazione delle tradizioni culinarie e della cucina fusion, la storia del cibo e della cucina è un osservatorio previlegiato sulle mutazioni che hanno investito le nostre società e territori nell’arco delle ultime generazioni, tra guerre, grandi trasformazioni economiche, processi di nation building e impatti migratori. Progettata e diretta da Stefano Bartolini e Giovanni Contini, in parternariato con l’Associazione amici Casa di Zela, il Comune di Quarrata e la Tenuta di Capezzana, questa scuola intende stimolare un confronto con la complessità delle costruzioni culturali e su come la memoria – tanto nella forma del ricordo diretto che tramandato – possa diventarne veicolo, senza tralasciare una puntuale formazione di tipo metodologico sulla raccolta delle fonti audiovisive, il loro uso e la loro conservazione. 

Costo d’iscrizione: 100 per le spese della Scuola (attività didattiche e vitto, escluso il pranzo di domenica a Capezzana) + quota associativa AISO (25 per giovani, precari e non strutturati / 50 per strutturati). Pranzo a Capezzana: 30 (aperto anche a chi non si iscrive alla Scuola). La Scuola accoglierà un minimo di 20 e un massimo di 40 iscritti. AISO mette a disposizione due borse di studio di 100 cadauna per giovani under 35 che intendano partecipare alla Scuola. Per farne richiesta scrivere ad aisoitalia@gmail.com, allegando il proprio curriculum vitae e una lettera di motivazioni, entro il 23 settembre 2019. Modalità d’iscrizione: entro il 23 settembre 2019 inviare una e-mail ad aisoitalia@gmail.com allegando il modulo di iscrizione compilato, reperibile sul sito http://aisoitalia.org/. Entro il 27 settembre dovrà essere saldato il costo dell’iscrizione sul conto corrente dell’Associazione Italiana di Storia Orale (Banca Unicredit – IBAN: IT 72 L 02008 12011 000101841496) e darne comunicazione a aisoitalia@gmail.com. 

Programma degli eventi:

Sabato 5, Casa di Zela 

Ore 9:00 Geo-esplorazione dell’area naturale protetta La Querciola intorno a Casa di Zela A cura di Marco Meoni, Associazione amici di Casa di Zela 

Ore 10:30 Laura Billi, Il sugo della domenica. La memoria del cibo nelle generazioni 

Ore 11:00 Claudio Rosati, Il carcerato. La costruzione di un piatto tipico 

Ore 11:30 Roberta Pieraccioli, La Resistenza in cucina. Ricette del tempo di guerra per resistere in tempi di crisi 

Ore 12:00 Una nuova cucina sul territorio: incontro con il cibo cinese 

Ore 13:00 Pausa pranzo 

Ore 15:00 L’intervista di storia orale. Teoria, strumenti e metodi. A cura di Antonio Canovi, Stefano Bartolini, Giovanni Contini (AISO) e William Castaldo, videomaker Venerdì 4 pomeriggio, 

Proiezione e discussione di Casa di Zela 

alcuni cortometraggi documentari a cura di Ore 14:00-16:00 

Mario Spiganti (AISO) Accoglienza Casa di Zela (area naturale protetta La Querciola, comune di 

Ore 17:00 Quarrata, Pistoia) 

Interviste. 

Ore 16:00 

I partecipanti si divideranno in piccoli gruppi coadiuvati Saluti Autorità e 

dagli esperti di AISO e Associazione amici Casa di 

intervisteranno testimoni Zela 

locali identificati di concerto con i partner Ore 16:30 Presentazione scuola a cura di Stefano Bartolini, AISO 

Ore 19:30 Un’esperienza di memoria viva: il ritorno alla terra Ore 17:00 Introduzione tematica alla storia del cibo a cura di Giovanni Contini, AISO 

delle sorelle Stefania e Gabriella Michellozzi. Cena presso l’agriturismo Canto di primavera del sogno antico Ore 17:30 Presentazione partecipanti Ogni partecipante 

Ore 21:30 Restituzione collettiva dei racconterà/esporrà un 

risultati delle interviste prodotto o un piatto tipico della sua area di provenienza, 

Domenica 6 mattina, raccontandone la storia o la propria memoria personale 

Capezzana 

legata alla stesso. Saranno apprezzate le presentazioni dal vivo delle modalità di preparazione del 

Ore 10:30 Spostamento alla Villa di Capezzana 

prodotto/piatto. 

Ore 11:00 Ore 20:00 Cena partecipativa presso il Circolo ARCI Parco Verde 

Geo-esplorazione della Tenuta di Capezzana. A cura di Giovanni Contini (località gli Olmi, Quarrata) con i prodotti e i piatti portati presentati dagli studenti e con alcune specialità del territorio. 

Ore 13:00 Pranzo autofinanziamento AISO presso la tenuta di Capezzana

 




Razzismi: retoriche e pratiche della discriminazione

Lunedì 30 settembre e martedì 1° ottobre 2019, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università di Firenze, si terrà il convegno “Razzismi: retoriche e pratiche della discriminazione”.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto MSCA US-E AntiRacism.
Lunedì 30 settembre
14:30

Andrea Zorzi (Direttore del Dipartimento SAGAS)
Saluti

Maria Paiano (Università di Firenze)
Introduzione ai lavori

LINGUAGGI DELLA RAZZA
Presiede e discute gli interventi Marcello Verga (Università di Firenze)

Vincenzo Lavenia (Università di Bologna)
La razza prima del razzismo: a che punto è la riflessione degli storici

Fabio Dei (Università di Pisa)
Razzismo, neorazzismo, antirazzismo: categorie esplicative dell’azione sociale?

Maria Elena Giusti (Università di Firenze)
Il mito della razza ieri e oggi

Pausa

Valeria Galimi (Università di Firenze)
Razzismo e antisemitismo: forme, definizioni, caratteri

Stefano Bottoni (Università di Firenze)
Dal razzismo biologico all’ambivalenza geopolitica. La destra ungherese e gli ebrei nel lungo Novecento

Discussione

 

Martedì 1° ottobre
09:00

RELIGIONE E RAZZIALIZZAZIONE
Presiede e discute gli interventi Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore)

Riccardo Facchini (Università Europea di Roma, PhD)
Da Poitiers a Christchurch: le radici (neo)crociate dell’islamofobia

Cristiana Facchini (Università di Bologna)
Uno, nessuno, centomila: i volti dell’ebraismo tra religione, nazione e razzismo (1850-1930)

Arturo Marzano (Università di Pisa)
Il sionismo religioso e i rapporti con l’alterità araba in Israele/Palestina

Pausa

Matteo Caponi (Università di Firenze – Fordham University)
Cultura cattolica e razzismo antinero

Elena Mazzini (Università di Firenze, PhD)
Antisemitismi 3.0. Le rappresentazioni del pregiudizio nei siti dei cattolici tradizionalisti

Valentina Ciciliot (Ca’ Foscari Università di Venezia)
Neo-evangelicali statunitensi e razzismo: la posizione della rivista «Christianity Today»

Discussione

 

14:30

IL CASO ITALIANO
Presiede e discute gli interventi Tatiana Petrovich Njegosh (Università di Macerata)

Edoardo Marcello Barsotti (Fordham University, PhD)
Dalle “stirpi italiche” alle “razze antropologicamente considerate”: nazione, razza e razzialismo nel Risorgimento

Valeria Deplano (Università di Cagliari)
Uguali di fronte alla legge. Razzismi ed eredità coloniali nell’Italia repubblicana

Pausa

Silvana Patriarca (Fordham University)
Il colore della Repubblica: “razza” e italianità dopo il 1945

Stefano Luconi (Università di Padova)
Una razza bazzotta: gli italoamericani tra nerezza e bianchezza

Discussione e conclusioni

Comitato scientifico:
Matteo Caponi (Università di Firenze – Fordham University)
Maria Paiano (Università di Firenze)
Silvana Patriarca (Fordham University)

Contatti: convegnorazzismo2019@gmail.com




Insegnare il Novecento. Seminario ISRT per insegnanti

Alla riapertura dell’anno scolastico l’ISRT invita gli e le insegnanti delle scuole medie superiori a partecipare al seminario di formazione: Una proposta di programma di Storia per il triennio della scuola secondaria superiore. Come organizzare i contenuti della disciplina a partire dalle rilevanze del Duemila.

Seminario a cura di Cesare Grazioli esperto di didattica della Storia, docente di Filosofia e Storia dell’Istituto “B. Pascal” di Reggio Emilia, già collaboratore della Rete nazionale F. Parri.

19 settembre ore 15-18 presso sede ISRT.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria a isrt@istoresistenzatoscana.it




II edizione della Summer school “Per la storia di un confine difficile”

Parliamo quotidianamente di confini e frontiere, di volontario esodo di popolazioni dalle proprie terre. L’attualità ci mette sotto gli occhi immagini di sofferenza di profughi ed esuli, di persone che decidono di affrontare rischiosi viaggi per sfuggire a violenze o povertà, concentrate sul Mediterraneo o lungo le vie di terra, in Europa e in altri continenti, le ultime nei pressi di un nuovo muro, che vieta l’ingresso negli Stati Uniti ai poveri del sud del continente. Chiudere o aprire all’accoglienza è un dilemma politico e morale, non nuovo, anche se in forme completamente differenti rispetto al passato; nel mondo che cambia i fattori di complessità sono aumentati, sono impossibili semplificazioni sulla sfida che gli “attraversamenti” muovono alla “organizzazione politica storicamente tracciata dall’Europa” (Silvia Salvatici).

Su passato e presente di confini e frontiere si discuterà per quattro intensi giorni a Rispescia, ex-ENAOLI, nel corso della seconda edizione della summer school Per la storia di un confine difficile. L’alto Adriatico nel Novecento”, dal 28 al 31 agosto. Regione Toscana e ISGREC, in accordo con MIUR e rete toscana di istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea, riuniranno esperti della storia del “confine difficile”, per offrire a 30 insegnanti di scuole superiori della regione un’occasione di studio e confronto. Gli insegnanti sono stati selezionati tramite un bando della Regione Toscana e dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana, di cui tutti gli istituti superiori della Toscana erano stati informati.

Si discuterà del lungo esodo istriano-giulianodalmata, di foibe, delle violenze (1943-45) nella zona di occupazione tedesca del Litorale Adriatico, delle Resistenze italiana e slava, fino a ventennio fascista e, ancora indietro, ai disastri della Grande Guerra. Al percorso di formazione seguirà il viaggio, con 50 studenti, nei luoghi della memoria, fra Venezia Giulia e Istria croata.

La prima edizione della summer sugli stessi temi si tenne nello stesso luogo, nel 2017. Rappresentò il passaggio da molte singole esperienze – formazione di insegnanti, produzione editoriale, documentari e strumenti didattici – all’approccio sistematico alle tante storie che l’istituzione con legge dello Stato del Giorno del ricordo (10 febbraio) aveva fatto riemergere, dopo un lungo silenzio, condiviso da tutta la politica (nazionale e non solo) e da una parte della cultura. Sottrarre all’uso politico brandelli di storia è un dovere per le istituzioni e per la cultura – storici, insegnanti, intellettuali… – anche se difficile da praticare, in un paese in cui – lo si ripete inutilmente come un mantra – si stenta a distinguere tra verità storica e opinioni o propaganda. Per questo alla voce di storici, cardine del percorso formativo, la nuova summer affianca quella di un giornalista, per dialogare con gli insegnanti su metodi e linguaggi dei media e introdurre “il tema della “verità” giornalistica rispetto alle vicende che incrociano la narrazione di storia e memoria” (Domenico Guarino), come chiave aggiuntiva per una lettura critica del passato (e del presente).

Il programma prevede lezioni (qualche nome: Enrico Miletto, Marta Verginella, Claudio Vercelli, Luca Verzichelli), laboratori di insegnanti divenuti formatori grazie al precedente percorso formativo, proiezioni e presentazioni di mostre. Info: segreteria@isgrec.it; 0564 415219.

Il programma della Summer school




Nuovo corso di formazione promosso da ISRT e ANPI Bagno a Ripoli

     “Dalla Liberazione alla Costituzione”

   Progetto per le scuole di Bagno a Ripoli anno scolastico 2018/2019

   Corso propedeutico di aggiornamento e formazione aperto a Docenti, Operatori, Cittadini

 Programma:

         -Sabato 16 febbraio

ore 9-11       “Il governo fascista della società”

Prof. Matteo Mazzoni.

ore 11-13     “Dall’antifascismo alla Resistenza”

Prof. Matteo Mazzoni.

 

-Sabato 23 febbraio

Ore 10-12      “Il confine orientale”

Prof. Simone Malavolti.

 

 

Le lezioni si terranno presso la Biblioteca Comunale in località Ponte a Niccheri (via Belmonte).

Ai partecipanti al corso verrà rilasciato un attestato.

La partecipazione al corso è gratuita.

 

 

 




Confini difficili. Storia e memorie del ‘900. Da Trieste a Sarajevo. Progetto 2019

Il Progetto Confini difficili. Storia e memorie del ‘900. Da Trieste a Sarajevo nasce dall’incontro tra l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e l’ass. Culturale pAssaggi di Storia nel 2012 con lo scopo di proporre un percorso didattico per gli insegnanti delle scuole superiori di I e II grado del territorio fiorentino e toscano sulla storia e le memorie di alcuni “confini difficili” del secolo scorso, per una cultura di pace e di dialogo. Il progetto intende proporre agli insegnanti un ciclo di lezioni, un viaggio e il coinvolgimento delle proprie classi come riflessione e approfondimento della storia del territorio che va da Trieste a Sarajevo, con particolare accento sulla questione delle memorie diverse.

 

Soggetti proponenti: Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea – Ass. Culturale pAssaggi di Storia

 

Periodo di realizzazione:  aprile 2019 –  febbraio 2020

 

Iscrizioni: Le iscrizioni dovranno pervenire all’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea  (isrt@istoresistenzatoscana.it) entro e non oltre il 9 marzo 2019 che provvederà a indicare le formule di pagamento e che darà indicazioni per l’attivazione del bonus secondo le seguenti modalità:

 

Modulo A (per max. 7 iscritti): partecipazione all’intero progetto didattico comprensivo di corso, viaggio e preparazione al Convegno. L’ISRT provvederà a formare una graduatoria delle iscrizioni in ordine di arrivo e darà indicazione ai primi 7 di provvedere al pagamento dell’intera quota. I restanti iscritti saranno inseriti in lista di attesa e potranno partecipare al Modulo B.  La quota di partecipazione è di   € 300,00. Il pagamento è da effettuarsi previa conferma da parte dell’ISRT.

 

Modulo B (senza limiti di partecipanti): Iscrizione al solo corso di formazione. La quota di partecipazione è di € 80,00. In caso si aprisse l’opportunità di partecipare anche al viaggio, verrà richiesto il pagamento dei restanti €220,00 a completamento della quota totale di € 300,00.

 

Referente:

Simone Malavolti: 320 8505052; simone.malavolti@passaggidistoria.org

 

Altri partner:

1 – Osservatorio dei Balcani e del Caucaso

2 – Associazione culturale Quarantasettezeroquattro

3 – Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor in Bosnia Erzegovina (ADL Prijedor)

4 – Javna Ustanova Spomen Podrucje Donja Gradina – JUSP Donja Gradina (BIH)

5 – National Park Kozara (BIH)

6 – Associazione Logorasa Prijedor92

7 – Galerija 11/07/95

8 – Museo Storico della Bosnia-Erzegovina

 

Obiettivo del progetto

Promuovere una cultura di pace fondata sul rispetto delle differenze, sul dialogo e sul superamento dei confini come ostacolo alla costruzione della reciproca conoscenza e sul confronto sulle diverse narrazioni storiche e sul rispetto delle memorie..

 

Soggetti Beneficiari

–          Diretti: 7 insegnanti degli istituti secondari di primo e secondo grado della Provincia di Firenze e della Toscana.

–          Indiretti: I beneficiari indiretti saranno gli allievi degli insegnanti coinvolti nel percorso e degli istituti di provenienza dei partecipanti, i cittadini della Provincia di Firenze e della Toscana, oltre a coloro che parteciperanno all’evento finale pubblico di restituzione. Beneficiari indiretti saranno inoltre i ricercatori, gli storici e i collaboratori dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e di tutti i partner coinvolti.

 

Descrizione del progetto: Il progetto si configura come percorso di studio tematico attraverso alcuni incontri preparatori e un viaggio finalizzato all’approfondimento di tematiche storiche inerenti i confini difficili tra memorie e narrazioni del ’900 per la costruzione di una solida cultura di pace. Si tratta di un progetto didattico che assume anche una valenza di scambio e cooperazione internazionale tra istituti di ricerca e associazioni che si occupano di storia e memorie. La possibilità di conoscere direttamente i partner in Slovenia, Croazia e Bosnia-Erzegovina rappresenta un’opportunità per l’ISRT intenzionato ad allargare le collaborazioni anche a livello internazionale e per le scuole coinvolte interessate a conoscere queste realtà.

 

1) PERCORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI Le 5 lezioni e 1 incontro organizzativo sulle tematiche d’approfondimento si svolgeranno nei locali dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea a Firenze nel mese di aprile – maggio 2019, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 in data da stabilire con l’ausilio di strumenti multimediali e in forma seminariale, sui seguenti temi:

 

 

GIOVEDÌ 28 MARZO, dalle 15,30 alle 17,30

BALCANI, STRATIFICAZIONI STORICHE: LINGUE, RELIGIONI, NAZIONI – Simone Malavolti, Ass. Culturale pAssaggi di Storia

 

GIOVEDÌ  11 APRILE, dalle 15,30 alle 17,30

PROPOSTE DIDATTICHE OLTRE I CONFINI IDENTITARI AESTOVEST – Chiara Sighele, Osservatorio Balcani e Caucaso

 

GIOVEDÌ  2 MAGGIO dalle 15,30 alle 17,30

LA SECONDA GUERRA MONDIALE TRA ITALIA E JUGOSLAVIA – Eric Gobetti, ricercatore indipendente

 

GIOVEDÌ 9 MAGGIO dalle 15,30 alle 17,30

LA QUESTIONE NAZIONALE NELLA JUGOSLAVIA SOCIALISTA 1945 – 1991 – Alfredo Sasso

 

 

GIOVEDÌ 16 MAGGIO dalle 15,30 alle 17,30

LE GUERRE JUGOSLAVE 1991 – 1995 – Simone Malavolti, Ass. Culturale pAssaggi di Storia

 

 

2) VIAGGIO DI CONOSCENZA  E SCAMBIO DA TRIESTE A SARAJEVO: il viaggio-studio di 6 giorni (5 notti) si svolgerà a settembre e sarà l’occasione per i partecipanti di conoscere e confrontarsi direttamente con la visita ai luoghi e agli enti-partner che li gestiscono, così come avviare uno scambio e un confronto con studiosi e persone che li gestiscono.

 

Luogo
Periodo storico di riferimento
Soggetto ospitante
Gonars
– Fra le due guerre

– Seconda guerra mondiale
Ass. KappaVu
Gorizia
– Fra le due guerre

– Seconda guerra mondiale
Ass. Quarantasettezeroquattro
Lubiana o Fiume/Rijeka
– Fra le due guerre

– Seconda guerra mondiale
Museo Storico di Lubiana
Jasenovac – Donja Gradina
– Seconda guerra mondiale
– JUSP Donja Gradina

– JUSP Jasenovac
Prijedor – Kozara
– Seconda guerra mondiale

– Guerre degli anni ’90
ADL di Prijedor

Parco Nazionale del Kozara

Associazione LogorasaPrijedor92
Sarajevo
– XX secolo

– Guerre degli anni ‘90
Museo Storico della Bosnia-Erzegovina

Galerija 11/07/95

 

Dopo il viaggio, è possibile organizzare uno o più incontri di approfondimento e accompagnamento in classe in preparazione del convegno per il Giorno del ricordo 2020 [su richiesta e con spese a carico dell’Istituto].

 

3)    INCONTRO PUBBLICO DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE:  Dopo il viaggio, l’ISRT e pAssaggi di Storia organizzeranno un convegno didattico per il Giorno del ricordo. L’incontro sarà l’occasione per gli insegnanti partecipanti alle lezioni e al viaggio di coinvolgere le proprie classi in riflessioni e approfondimenti sulle tematiche trattate. L’incontro rappresenterà l’occasione anche per informare e coinvolgere altri insegnanti attraverso la presentazione del viaggio con documenti e impressioni raccolte dai partecipanti.

 

Cenni bibliografici:

 

Ø     Mila Orlić e Lorenzo Bertucelli, Una storia balcanica, Ombre corte, Verona, 2008

Ø     Simone Malavolti, Il confine orientale/occidentale. Storia e memorie divise del ’900 in Quaderni di Farestoria, Anno XI, n. 3, settembre – dicembre 2009, ISRPt

Ø     Simone Malavolti, Un viaggio tra le memorie divise, http://www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Un-viaggio-tra-le-memorie-divise-103668

Ø     Marta Verginella, Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena, Donzelli, Roma, 2008

 




Confini imposti, confini violati: da Trieste a Sarajevo nel ‘900

8 febbraio 2019, ore 9.00 Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25).

Convegno a cura ISRT in collaborazione con Ufficio scolastico regionale della Toscana e Associazione pAssaggi di Storia

Saluti di
Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana
Ernesto Pellecchia, Direzione USR Toscana

Sessione antimeridiana (ore 9.00-12.30)

Simone Neri Serneri, Università di Firenze, ISRT, Imperi e Stati-Nazione tra Italia e Jugoslavia nel ‘900

Matteo Mazzoni, ISRT, L’Alto adriatico tra le due guerre mondiali

Studenti della classe IV Geometri Ist. Salvemini Duca d’Aosta (prof.sa S. Falagiani), Gorizia, Trieste e Fiume tre città multiculturali

Studenti della classe III G dell’Istituto comprensivo Compagni-Carducci, Firenze (prof.sa G. Perra), L’infanzia nella seconda guerra mondiale: i campi di Gonars e di Arbe

Dieci minuti, video di Ahmed Imamovic, 2002

Studenti delle classi III C e III D dell’Ist. comprensivo Ottone Rosai, Firenze (prof.se Rita Campus e M. Borgia), L’assedio di Sarajevo: una graphic novel

Laura magi, Università di Firenze, I diritti umani e i tribunali internazionali del ‘900

Studenti della classe II I dell’Ist. Alberghiero A. saffi, Firenze (prof.sa P. Ferrari), Il tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia

Sessione pomeridiana (14.00-15.30)

Siecam se / I remember di Elma Tataragic, 2016

Studenti della classe III ODO A dell’Ist. ISIS leonardo da Vinci, Firenze (prof.sa A. Basta), Due scuole sotto lo stesso tetto

Elvira Mujcic, scrittrice, Una voce tra Italia e Bosnia

Studenti della classe V A Istituto Alberghiero A. Saffi, Firenze (prof.sa S. falchi Picchinesi), Le donne nelle guerre degli anni ’90

 




Dalla parte del mare. Tobino e la Versilia nel Novecento.

Venerdì  14 dicembre  presso la Galleria d‘Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani”   (GAMC)  Palazzo delle Muse,  Piazza Mazzini  –  Viareggio: il convegno  Dalla parte del mare. Tobino e la Versilia nel Novecento presenta i primi risultati di un’ampia e organica ricerca, ideata e programmata dalla Fondazione Mario Tobino, sulle vicende della cultura della Toscana nord-occidentale dall’Ottocento agli anni più recenti:  una cultura che, tra Lucchesia, Versilia, Garfagnana, tra Bocca di Serchio e Bocca di Magra, ha visto una fitta serie di rapporti e presenze internazionali, di eccezionale creatività nei più vari orizzonti, dalle arti plastiche alla letteratura al cinema alla musica, alla stessa costruzione del quotidiano.

La maggior parte dei saggi presentati per l’occasione, toccano situazioni e momenti determinanti della storia culturale di Viareggio e della Versilia, di forte rilievo pubblico e di grande risonanza nazionale e internazionale; e tutti offrono un contributo all’approfondimento dell’identità e della creatività di un territorio il cui fascino ambientale è sempre stato sostenuto da un integrale impegno umano e culturale.

A cura di Giulio Ferroni   –  Coordinatore scientifico  Marco Natalizi

 

Questo il programma degli interventi  (dalle  9 alle 13)

Saluti istituzionali  e della presidente della Fondazione Mario Tobino, Isabella Tobino

Franco Contorbia  I grandi giornalisti

Nunzio Ruggiero  Intellettuali in vacanza tra Versilia e Lunigiana

Giulio Ferroni  Sulla spiaggia e di là dal molo: Tobino a Viareggio

Simona Costa  Il premio Viareggio

Emiliano Morreale  Mario Monicelli e la Versilia

 

Dalle ore  15

Simone Villani Un set cinematografico

Alessandro Bratus  Fasti della canzone italiana

Carlo Alberto Di Grazia  Il carnevale di Viareggio

 

Fondazione Mario Tobino  www.fondazionemariotobino.it

Via di Fregionaia, 692  Maggiano –  Lucca  Tel. 0583 327243

Ufficio Stampa  Demetrio  Brandi 3356141086